1 aprile 1978
22 dicembre 2008
Commentari • 4
- 1. TAXhttps://www.dirittobancario.it/
Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione ha chiarito che in relazione ad accertamenti emessi a seguito di indagini finanziarie sui prelevamenti effettuati dal contribuente, non occorre da parte del contribuente e ai fini probatori, dimostrare l'inerenza (ai In tema di Imposta sul Valore Aggiunto, per verificare se una determinata operazione attiva rientri, o meno, nell'attività propria di una società, ai fini dell'inclusione nel calcolo del “pro rata”, occorre avere riguardo, non già all'attività definita nell'atto costitutivo come Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla questione relativa all'insorgenza del diritto alla detrazione …
Leggi di più… - 2. Circolare del 28/02/2011 n. 7 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale NormativaAgenzia delle Entrate · 28 febbraio 2011
SOMMARIO 1 Premessa 1.1 Il recepimento in ambito comunitario dei principi contabili internazionali 1.2 Il recepimento interno dei principi contabili internazionali: la delega legislativa (legge 31 ottobre 2003, n. 306) 2 Il decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38 2.1 Ambito soggettivo del decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38 2.2 I principi ispiratori del decreto legislativo n. 38 2.3 Regole di determinazione del reddito d\'impresa per soggetti IAS adopter in vigenza del decreto legislativo n. 38 2.4 Trattamento dei componenti negativi di reddito in vigenza del decreto legislativo n. 38 2.4.1 Rilevanza di quanto previsto dalla rappresentazione giuridico-formale, …
Leggi di più… - 3. Falso in bilancio: respinte le istanze avanzate dai giudici italianiAccesso limitatoGiuseppe Buffone · https://www.altalex.com/ · 5 maggio 2005
- 4. La Corte di giustizia si pronuncia sul falso in bilancio.Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 2 maggio 2005
Giurisprudenza • 33
- 1. Corte d'Appello Salerno, sentenza 25/11/2021, n. 747Provvedimento: […] limitandosi il legislatore a prevedere che il datore di lavoro non fornisca notizie inesatte in occasione delle sue comunicazioni all' inoltre precisandosi, in motivazione, quanto alla Pt_1 eventuale violazione dell'art. 2 del D.L. n. 78 convertito in L. 4 agosto 1978, n. 467 cit. (secondo cui "in caso di sospensione, variazione o cessazione della attività, […] - che, in disparte dal già assorbente rilievo, in sostanza rinvenibile nella citata sentenza 27347 del 17/11/2017, secondo cui non è possibile estendere analogicamente in materia di efficacia temporale della riclassificazione l'art. 2 del D.L. n. 352/78 convertito in L. 4 agosto 1978, n. 467 cit., […]Leggi di più...
- riclassificazione azienda·
- art. 3, comma 8, L. n. 335/1995·
- prova del rapporto di lavoro·
- art. 91 c.p.c.·
- art. 13, comma 1-quater, DPR n. 115/2002·
- spese di lite·
- previdenza agricola·
- principio di non contestazione·
- irretroattività classificazione
- 2. Corte d'Appello Salerno, sentenza 20/05/2022, n. 274Provvedimento: […] limitandosi il legislatore a prevedere che il datore di lavoro non fornisca notizie inesatte in CP_ occasione delle sue comunicazioni all' inoltre precisandosi, in motivazione, quanto alla eventuale violazione dell'art. 2 del D.L. n. 78 convertito in L. 4 agosto 1978, n. 467 cit. (secondo cui "in caso di sospensione, variazione o cessazione della attività, […] - che, in disparte dal già assorbente rilievo, in sostanza rinvenibile nella citata sentenza 27347 del 17/11/2017, secondo cui non è possibile estendere analogicamente in materia di efficacia temporale della riclassificazione l'art. 2 del D.L. n. 352/78 convertito in L. 4 agosto 1978, n. 467 cit., […]Leggi di più...
- onere di contestazione·
- art. 13 DPR n. 115/2002·
- principio non retroattività·
- iscrizione elenco lavoratori agricoli·
- riclassificazione previdenziale·
- decadenza domanda·
- nullità ricorso·
- art. 337 c.p.c.·
- art. 22 co. 1 D.L. n. 7/1979·
- classificazione azienda·
- appello lavoro·
- art. 414 c.p.c.·
- lavoro agricolo
- 3. CGUE, n. C-385/21, Sentenza della Corte, Zenith Media Communications SRL contro Consiliul Concurenţei, 10/11/2022Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 10 novembre 2022 ( *1 ) «Rinvio pregiudiziale – Concorrenza – Intese – Articolo 101 TFUE – Sanzione inflitta dall'autorità nazionale garante della concorrenza – Determinazione dell'importo dell'ammenda – Presa in considerazione del fatturato indicato nel conto profitti e perdite – Domanda diretta a che l'autorità nazionale garante della concorrenza tenga conto di un fatturato diverso – Rifiuto opposto dall'autorità garante della concorrenza – Situazione economica reale dell'impresa interessata – Principio di proporzionalità» Nella causa C-385/21, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'articolo …Leggi di più...
- art. 101 TFUE·
- sanzioni amministrative·
- interpretazione diritto UE·
- autorità garante della concorrenza·
- fatturato reale·
- art. 4 par. 3 TUE·
- principio di proporzionalità·
- regolamento CE n. 1/2003·
- rinvio pregiudiziale·
- concorrenza
- 4. CGUE, n. C-363/20, Sentenza della Corte, Marcas MC Szolgáltató Zrt. contro Nemzeti Adó- és Vámhivatal Fellebbviteli Igazgatósága, 13/01/2022Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 13 gennaio 2022 ( *1 ) «Rinvio pregiudiziale – Società – Imposta sulle società – Ispezione fiscale – Ambito di applicazione del diritto dell'Unione – Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea – Articolo 51, paragrafo 1 – Attuazione del diritto dell'Unione – Insussistenza – Quarta direttiva 78/660/CEE – Conti annuali di taluni tipi di società – Contabilizzazione delle entrate derivanti da diritti di proprietà intellettuale – Articolo 2, paragrafo 3 – Principio del quadro fedele – Articolo 31 – Valutazione delle voci dei conti annuali – Rispetto dei principi contabili» Nella causa C-363/20, avente ad oggetto la domanda di pronuncia …Leggi di più...
- imposta sulle società·
- sanzioni tributarie·
- quarta direttiva 78/660/CEE·
- tutela del legittimo affidamento·
- principio di completezza·
- ispezione fiscale·
- rinvio pregiudiziale·
- principio del quadro fedele·
- principio di autonomia dei periodi d'imposta·
- competenza Corte di giustizia UE
- 5. CGUE, n. C-363/20, Sentenza (GU) della Corte, MARCAS MC Szolgáltató Zrt./Nemzeti Adó- és Vámhivatal Fellebbviteli Igazgatósága, 13/01/2022Provvedimento: 7.3.2022 IT Gazzetta ufficiale dell'Unione europea C 109/9 Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 13 gennaio 2022 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Törvényszék — Ungheria) — AS MC Szolgáltató Zrt./Nemzeti Adó- és Vámhivatal Fellebbviteli Igazgatósága (Causa C-363/20) (1) (Rinvio pregiudiziale - Società - Imposta sulle società - Ispezione fiscale - Ambito di applicazione del diritto dell'Unione - Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Articolo 51, paragrafo 1 - Attuazione del diritto dell'Unione - Insussistenza - Quarta direttiva 78/660/CEE - Conti annuali di taluni tipi di società - Contabilizzazione delle entrate derivanti …Leggi di più...
- imposta sulle società·
- quarta direttiva 78/660/CEE·
- completezza e autonomia periodi d'imposta·
- ispezione fiscale·
- rinvio pregiudiziale·
- principi contabili·
- principio del quadro fedele·
- diritto dell'Unione·
- Carta dei diritti fondamentali