16 dicembre 1982
2 marzo 1997
29 aprile 2006
Commentari • 4
- 1. Circolare del 22/06/1994 n. 95 - Min. Finanze - Dip. Entrate Fiscalità Locale Serv. IIIMin. Finanze · 22 giugno 1994
Con la circolare n. 1 del 15 gennaio 1994 e\' stata richiamata l\'attenzione sui primi adempimenti per l\'applicazione del D. Leg.vo 15 novembre 1993 n. 507, (Suppl.n. 108 alla G.U. n. 288/93) di riordino della disciplina della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in attuazione dei criteri di razionalizzazione e di aggiornamento dettati dalla legge di delega 23 ottobre 1992, n. 421. Con la presente circolare si forniscono ulteriori chiarimenti sull\'applicazione a regime della nuova normativa nonche\' sulle implicazioni delle modificazioni apportate con la legge 22 febbraio 1994, n. 146 (legge comunitaria 1993, Suppl. n. 39 alla G.U. n. 52/94) nonche\' della …
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 04/01/1988 n. 1885 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 4 gennaio 1988
Un Comune ha chiesto chiarimenti in ordine alla esatta interpretazione della disposizione dell\'art. 2, comma 4, numero 1 del D.P.R. n. 915/82 concernente la classificazione dei residui derivanti dalle lavorazioni industriali e dalle attivita\' agricole, artigianali, commerciali e di servizi. Il quesito, come precisato dallo stesso Comune, e\' finalizzato all\'esame di numerose domande pervenute da parte di contribuenti che hanno chiesto l\'esclusione dalla tassazione delle superfici sulle quali vengono espletate attivita\' agricole, artigianali, commerciali e di servizi. Al riguardo devesi preliminarmente precisare che i residui derivanti dall\'attivita\' agricola, a mente …
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 04/01/1988 n. 1480 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 4 gennaio 1988
Con la intendentizia sopradistinta, codesto Ufficio ha qui trasmesso copia della nota 3 luglio 1984 prot. 9/281/84 con la quale il Comune di ... ha chiesto notizie in ordine alla emanazione del provvedimento previsto dall\'art. 4, punto e) del D.P.R. 915/82 ai fini dell\'assimilazione, ai rifiuti urbani, dei residui derivanti dalle attivita\' agricoli, artigianali, commerciali e di servizi. Al riguardo devesi preliminarmente precisare che i residui derivanti dall\'attivita\' agricola, a mente dell\'art. 10 bis del D.L. 31 agosto 1987, n. 361 inserito con la legge di conversione 29 ottobre 1987, n. 441, a decorrere dal 16 novembre 1987 (data di pubblicazione della legge) non sono …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 21/10/1987 n. 2201 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 21 ottobre 1987
Un Comune esprime perplessita\' in ordine al contenuto della delibera del Comitato Interministeriale di cui all\'art. 5 del D.P.R. 10 settembre 1982, n. 915 pubblicata sulla G.U. n. 253 del 13.9.1984. In particolare il Comune contesta la previsione di cui al secondo capoverso del punto 1.1 della stessa delibera, in base alla quale "Nel caso in cui i rifiuti speciali, assimilati ai sensi di tali criteri, vengono conferiti ai soggetti che gestiscono il servizio pubblico, i termini e le modalita\' di conferimento, nonche\' il compenso per lo smaltimento, saranno definiti da apposita convenzione ai sensi dell\'art. 3, terzo comma, del D.P.R. n. 915/82". Osserva infatti il Comune …
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Giurisprudenza • 48
- 1. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 08/04/2014, n. 1662Provvedimento: […] - al comma 11 che “Le discariche per rifiuti inerti autorizzate e in attività, classificate ai sensi della deliberazione del Comitato Interministeriale del 27 luglio 1984 (Disposizioni per la prima applicazione dell'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 915/1982 – smaltimento dei rifiuti), come di II categoria tipo A, classificate ai sensi della deliberazione del Comitato Interministeriale del 27 luglio 1984 (Disposizioni per la prima applicazione dell'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 915/1982 – smaltimento dei rifiuti), come di II categoria tipo A, […]Leggi di più...
- art. 5 D.Lgs. 59/2005·
- normativa regionale in materia di discariche·
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- disposizioni transitorie e finali D.Lgs. 36/2003·
- art. 3 L. 241/90·
- chiusura discarica·
- violazione art. 17 D.Lgs. 36/2003·
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- violazione art. 208 D.Lgs. 152/2006·
- autorizzazione integrata ambientale·
- principio di proporzionalità·
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- principio di effettività della tutela giurisdizionale·
- art. 208 D.Lgs. 152/2006
- 2. Trib. Santa Maria Capua Vetere, ordinanza 27/01/2022Provvedimento: […] «Disposizioni per la prima applicazione dell'articolo 4 del DPR 915/1982 - Smaltimento dei rifiuti» all'articolo 4.2 diede indicazioni sulle caratteristiche geologiche e geotecniche dei suoli per operarne l'impermeabilizzazione, con la finalità di impedire al percolato di introdursi nell'ambiente circostante dal fondo e dalle pareti inquinando anche le acque. La delibera si occupò inoltre delle modalità di esercizio delle discariche (allontanamento delle acque di pioggia, recinzione, copertura finale impermeabilizzante). L'articolo 33, commi 3 e 4 del D.P.R.Leggi di più...
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- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Lecco, sez. I, sentenza 07/11/2024, n. 146Provvedimento: […] Inoltre secondo la Delibera del Comitato interministeriale, del 27 luglio 1984, recante “Disposizioni per la prima applicazione dell'articolo 4 del Dpr 10 settembre 1982, n. 915, concernente lo smaltimento dei rifiuti”, gli “imballaggi in genere” dovevano essere considerati come rifiuti speciali assimilabili ai rifiuti urbani, a condizione che si tratti di rifiuti in materiale differenziato (di carta, cartone, plastica, legno, metallo e simili). […]Leggi di più...
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- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXXV, sentenza 03/09/2024, n. 11025Provvedimento: […] 'Disposizioni per la prima applicazione dell'art. 4 DPR 10 settembre 1982 n. 915, concernente lo smaltimento dei rifiuti” b) rispondano ai criteri quantitativi, definiti in chilogrammi di rifiuti prodotti per unità di superficieLeggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 27/06/2005, n. 13818Provvedimento: […] La questione di diritto che viene sottoposta all'esame della Corte può essere più sinteticamente così formulata: se per la Tarsu 2000 i rifiuti speciali derivanti dalla produzione artigianale siano assimilabili ai rifiuti solidi urbani attraverso una deliberazione comunale che genericamente richiami i criteri ex art. 4 DPR 10 settembre 1982, n. 915, o se sia necessario che la categoria di appartenenza sia specificata in base ai criteri, qualitativi e quantitativi, ex art. 18.2. d) DLgs 5 febbraio 1997, n. 22. 7.4. […]Leggi di più...
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- assimilabilità ai rifiuti solidi urbani in base alla disciplina dettata dal d.lgs. n. 22 del 1997·
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