16 dicembre 1982
10 novembre 1988
2 marzo 1997
29 aprile 2006
Commentari • 12
- 1. Circolare del 14/06/1993 n. 8 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIIMin. Finanze · 14 giugno 1993
[…] commissionata separatamente dal contratto di raccolta. Si ritiene, invece, che ai sensi delle disposizioni recate dagli articoli 2 e 3 del DPR 10 settembre 1982, n. 915, rientrano nella cennata disposizione di esenzione oltre alle prestazioni di smaltimento di rifiuti urbani cui devono obbligatoriamente provvedere i comuni,
Leggi di più… - 2. Sentenza Cassazione Civile n. 1519 del 19https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. trib., 19/01/2022, (ud. 06/10/2021, dep. 19/01/2022), n.1519 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DE MASI Oronzo – Presidente – Dott. PAOLITTO Liberato – Consigliere – Dott. BALSAMO Milena – Consigliere – Dott. MONDINI Antonio – rel. Consigliere – Dott. D'ORIANO Milena – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 6388/2016 proposto da: Veritas Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in Roma Via Ugo De Carolis 34-b presso lo studio dell'avvocato Cecconi Maurizio che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato Pasqualin Andrea; – ricorrente – …
Leggi di più… - 3. Falò in spiaggia: chi risponde dei danni causati dalle ceneri residue?Dott. Andrea Serini · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
Secondo una recente pronuncia della Suprema Corte (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 7362 del 15 marzo 2019), il Comune è responsabile civile per le ustioni causate dalle ceneri e braci ardenti quali prodotti residui dei falò accesi in spiaggia, in quanto ente obbligato alla rimozione dei rifiuti sugli arenili insistenti nei perimetri urbani. Il Caso Nel caso di specie, un minore, sedutosi su un tratto di spiaggia del Comune di Castelvetrano, riportava ustioni a causa di braci ancora ardenti derivanti da un falò acceso da ignoti nella serata precedente. Il giudice di prime cure, condannava in solido sia il Comune che la Capitaneria di Porto al risarcimento del danno, rigettando la domanda …
Leggi di più… - 4. Braci sotto la sabbia, comune condannato (Cass. 7362/19)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 marzo 2019
Il Comune ha l'obbligo della rimozione dei rifiuti sugli arenili che rientrano nei perimetri urbani, competendo alla Regione quello relativo ai perimetri extraurbani, e se non lo fa deve rispondere dei danni. Si tratta allora della violazione di una cautela specifica, che non può dirsi, come ritiene il ricorrente inesigibile o rispetto alla quale il danno è dovuto al fortuito, in quanto la rimozione dei rifiuti non è stata adeguata, e non può ovviamente considerarsi imprevedibile la presenza di braci, anche se nascoste sotto sabbia, in un periodo in cui gli utenti dell'arenile sono soliti fare falò notturni. Invero la presenza delle braci è conseguenza del mancato rispetto della regola …
Leggi di più… - 5. Cassazione: Sentenza n.5078 del 15 marzo 2016https://www.antonellapedone.com/articoli · 15 marzo 2016
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Sentenza 15 marzo 2016, n. 5078 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RORDORF Renato - Primo Presidente f.f. - Dott. AMOROSO Giovanni - Presidente di Sez. - Dott. CAPPABIANCA Aurelio - Presidente di Sez. - Dott. MAMMONE Giovanni - Presidente di Sez. - Dott. VIVALDI Roberta - Presidente di Sez. - Dott. GIANCOLA Maria Cristina - Consigliere - Dott. MATERA Lina - Consigliere - Dott. BIANCHINI Bruno - Consigliere - Dott. IACOBELLIS Marcello - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: sentenza sul ricorso 26012-2014 proposto da: VENEZIANA ENERGIA RISORSE IDRICHE TERRITORIO AMBIENTE ESERVIZI - V.E.R.I.T.A.S. S.P.A., in persona del …
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Giurisprudenza • 66
- 1. TAR Milano, sez. I, sentenza 17/12/2009, n. 5583Provvedimento: […] L'art. 3 del DPR n. 915/1982, normativa vigente all'epoca dei fatti, disponeva che “allo smaltimento dei rifiuti speciali, anche tossici e nocivi, sono tenuti a provvedere a proprie spese i produttori dei rifiuti stessi” e, all'art. 9, che “il sindaco, allorché sussistano motivi sanitari, igienici od ambientali, dispone con ordinanza, previa fissazione di un termine per provvedere, lo sgombro di dette aree in danno dei soggetti obbligati”.Leggi di più...
- difetto di motivazione·
- compensazione delle spese·
- annullamento ordinanza sindacale·
- travisamento del fatto·
- smaltimento rifiuti speciali·
- sospensione ordinanza·
- accertamento responsabilità·
- sviamento di potere·
- insussistenza dei presupposti·
- illogicità manifesta e contraddittorietà·
- responsabilità dei produttori di rifiuti·
- violazione art. 3 e 9 DPR 915/82·
- ordinanza di sgombero·
- preliminare interesse all'annullamento
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Agrigento, sez. III, sentenza 30/12/2024, n. 3388Provvedimento: […] L'art. 59 secondo comma del Dlgs n. 507/93 stabilisce: “Fermo restando il potere di determinazione dei perimetri entro i quali e' obbligatoriamente istituito il servizio dei rifiuti urbani interni ai sensi degli articoli 3Leggi di più...
- art. 59 D.lgs. n. 507/93·
- TARI·
- pertinenze locali·
- giurisprudenza Corte di Cassazione·
- compensazione spese·
- art. 1117 c.c.·
- regolamento comunale·
- riduzione tariffa·
- aree scoperte non operative·
- presupposto impositivo
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. VII, sentenza 13/12/2021, n. 10997Provvedimento: […] 2010 risulta adottata in applicazione dell'art. 59 c. 2 del d.lvo 507 del 1993 il quale dispone che “…Fermo restando il potere di determinazione dei perimetri entro i quali e' obbligatoriamente istituito il servizio dei rifiuti urbani interni ai sensi degli articoli 3 e 8 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembreLeggi di più...
- art. 118 disp. att. cpc·
- riduzione tributo·
- diniego rimborso·
- TARSU/TIA·
- violazioni regolamento·
- compensazione spese·
- zone non servite·
- avviso di accertamento·
- art. 132 c. 2 cpc·
- servizio di raccolta rifiuti
- 4. Cass. civ., sez. III, ordinanza 21/10/2022, n. 31249Provvedimento: […] Lgs n. 22 del 5.2.1997, in relazione all'art. 360 cod.proc.civ., I comma n. 3»; secondo la ricorrente gli artt. 3, comma 3, 9 e 13 del dpr. 915/1982, che pongono a carico dei produttori di rifiuti lo smaltimento degli stessi e la sopportazione dei relativi costi, confermerebbero la insussistenza di una responsabilità oggettiva del proprietario dell'area per la creazione di una discarica ad opera di terzi;Leggi di più...
- aree pubbliche o private soggette ad uso pubblico·
- responsabilità colposa·
- principio iura novit curia·
- discarica abusiva·
- responsabilità oggettiva·
- qualificazione giuridica·
- recupero spese bonifica·
- art. 9 d.P.R. 915/1982·
- responsabilità civile·
- art. 14 d.lgs. n. 22/1997
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 26/11/2024, n. 30505Provvedimento: SENTENZA sul ricorso iscritto al n. 29018/2020 R.G. proposto da Metro Italia Cash and Carry S.p.a. (02827030962), in persona del suo legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dal prof. avvocato Livia Salvini ([...]; liviasalvini@ordineavvocatiroma.org) dall'avvocato Alfredo Sardella ([...]; alfredosardella@milano.pecavvocati.it) e dall'avvocato Lina Menegon ([...]; lina.menegon@milano.pecavvocati.it); – ricorrente – contro Comune di Brescia (00761890177), in persona del suo Sindaco p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Roberta Andreotti ([...]; robertaandreotti@ordineavvocatiroma.org) e dall'avvocato Giorgio Morotti ([...]; giorgio.morotti@brescia.pecavvocati.it); TARSU …Leggi di più...
- superficie imponibile·
- TARI·
- giudicato esterno·
- riduzione TARI·
- esenzione TARI·
- art. 112 c.p.c.·
- art. 360 c.p.c.·
- rifiuti speciali·
- onere della prova·
- rifiuti da imballaggio