16 dicembre 1982
18 febbraio 1983
2 marzo 1997
29 aprile 2006
Commentari • 5
- 1. Falò in spiaggia: chi risponde dei danni causati dalle ceneri residue?Dott. Andrea Serini · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
Secondo una recente pronuncia della Suprema Corte (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 7362 del 15 marzo 2019), il Comune è responsabile civile per le ustioni causate dalle ceneri e braci ardenti quali prodotti residui dei falò accesi in spiaggia, in quanto ente obbligato alla rimozione dei rifiuti sugli arenili insistenti nei perimetri urbani. Il Caso Nel caso di specie, un minore, sedutosi su un tratto di spiaggia del Comune di Castelvetrano, riportava ustioni a causa di braci ancora ardenti derivanti da un falò acceso da ignoti nella serata precedente. Il giudice di prime cure, condannava in solido sia il Comune che la Capitaneria di Porto al risarcimento del danno, rigettando la domanda …
Leggi di più… - 2. Braci sotto la sabbia, comune condannato (Cass. 7362/19)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 marzo 2019
Il Comune ha l'obbligo della rimozione dei rifiuti sugli arenili che rientrano nei perimetri urbani, competendo alla Regione quello relativo ai perimetri extraurbani, e se non lo fa deve rispondere dei danni. Si tratta allora della violazione di una cautela specifica, che non può dirsi, come ritiene il ricorrente inesigibile o rispetto alla quale il danno è dovuto al fortuito, in quanto la rimozione dei rifiuti non è stata adeguata, e non può ovviamente considerarsi imprevedibile la presenza di braci, anche se nascoste sotto sabbia, in un periodo in cui gli utenti dell'arenile sono soliti fare falò notturni. Invero la presenza delle braci è conseguenza del mancato rispetto della regola …
Leggi di più… - 3. Circolare del 22/06/1994 n. 95 - Min. Finanze - Dip. Entrate Fiscalità Locale Serv. IIIMin. Finanze · 22 giugno 1994
Con la circolare n. 1 del 15 gennaio 1994 e\' stata richiamata l\'attenzione sui primi adempimenti per l\'applicazione del D. Leg.vo 15 novembre 1993 n. 507, (Suppl.n. 108 alla G.U. n. 288/93) di riordino della disciplina della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in attuazione dei criteri di razionalizzazione e di aggiornamento dettati dalla legge di delega 23 ottobre 1992, n. 421. Con la presente circolare si forniscono ulteriori chiarimenti sull\'applicazione a regime della nuova normativa nonche\' sulle implicazioni delle modificazioni apportate con la legge 22 febbraio 1994, n. 146 (legge comunitaria 1993, Suppl. n. 39 alla G.U. n. 52/94) nonche\' della …
Leggi di più… - 4. Circolare del 21/12/1990 n. 9 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 21 dicembre 1990
Regime di tassazione A decorrere dall\'1 gennaio 1984, data di entrata in vigore del D.P.R. n. 915/1982, attuativo delle direttive Cee in materia, e\' stata espressamente prevista la tassabilita\' delle aree adibite a distributori di carburante nell\'ambito del generale criterio innovativo dell\'imposizione delle aree scoperte di uso privato suscettibili di produzione di rifiuti (art. 269, comma 2 del TUFL approvato con R.D. n. 1175/1931 nel testo sostituito dall\'art. 21 del D.P.R. n. 915 citato). Pertanto la prospettata limitazione dell\'imponibilita\' ai soli locali o chioschi si porrebbe in contrasto non soltanto con la ratio della indicata innovazione relativa alle aree …
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 21/10/1987 n. 2201 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 21 ottobre 1987
Un Comune esprime perplessita\' in ordine al contenuto della delibera del Comitato Interministeriale di cui all\'art. 5 del D.P.R. 10 settembre 1982, n. 915 pubblicata sulla G.U. n. 253 del 13.9.1984. In particolare il Comune contesta la previsione di cui al secondo capoverso del punto 1.1 della stessa delibera, in base alla quale "Nel caso in cui i rifiuti speciali, assimilati ai sensi di tali criteri, vengono conferiti ai soggetti che gestiscono il servizio pubblico, i termini e le modalita\' di conferimento, nonche\' il compenso per lo smaltimento, saranno definiti da apposita convenzione ai sensi dell\'art. 3, terzo comma, del D.P.R. n. 915/82". Osserva infatti il Comune …
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Giurisprudenza • 41
- 1. TAR Palermo, sez. I, sentenza 27/05/2011, n. 999Provvedimento: […] 4) Eccesso di potere per contraddittorietà manifesta tra atti successivi. 5) Violazione e falsa applicazione art. 3 bis l. 441/1987. Eccesso di potere. 6) Violazione e falsa applicazione: art. 1 l.r. n. 67/1984; art. 8 DPR n. 915/1982: Eccesso di potere. 7) Violazione e falsa applicazione: art. 1 DPR n. 915/1982; art. 1 d.a. 31 dicembre 1984. Eccesso di potere per travisamento fatti e difetto di motivazione. 8) Ulteriore violazione e falsa applicazione: art. 1 DPR n. 915/1982; art. 1 d.a. 31 dicembre 1984. Eccesso di potere per contraddittorietà manifesta tra atti, difetto di istruttoria, illogicità manifesta, arbitrio.Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- pubblicazione all'albo pretorio·
- violazione di legge·
- localizzazione delle discariche·
- discarica controllata·
- termine per la notifica del ricorso·
- ricorso amministrativo·
- notifica del ricorso·
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- spese di giudizio·
- presunzione di conoscenza
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Siracusa, sez. III, sentenza 10/09/2021, n. 3165Provvedimento: […]Leggi di più...
- insediamenti sparsi·
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- onere di produzione regolamento·
- compensazione spese·
- regolamento comunale·
- riduzione tariffa·
- avviso di accertamento·
- art. 59 d.lgs. 507/93
- 3. TAR Torino, sez. I, sentenza 26/05/2016, n. 746Provvedimento: […] La OS affidò direttamente ad IM l'esercizio dell'intera discarica in regime di concessione ai sensi dell'art 8 DPR n. 915/1982 e dell'art 7 D.L. n. 361/1987. […]Leggi di più...
- Clausola compromissoria·
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- Prescrizione·
- Obblighi del concessionario·
- Giurisdizione amministrativa·
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- Concessioni di opere pubbliche·
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- Bonifica ambientale
- 4. TAR Torino, sez. I, ordinanza collegiale 27/03/2015, n. 552Provvedimento: […] La RA affidò direttamente ad AI l'esercizio dell'intera discarica in regime di concessione ai sensi dell'art 8 DPR n. 915/1982 e dell'art 7 D.L. n. 361/1987. […]Leggi di più...
- prescrizione del credito·
- bonifica e recupero ambientale·
- opere di adeguamento·
- responsabilità extra contrattuale·
- giurisdizione amministrativa·
- concessione di discarica·
- verificazione·
- clausola compromissoria·
- inadempimento contrattuale·
- art. 66 cod. proc. amm.
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Agrigento, sez. III, sentenza 30/12/2024, n. 3388Provvedimento: […] L'art. 59 secondo comma del Dlgs n. 507/93 stabilisce: “Fermo restando il potere di determinazione dei perimetri entro i quali e' obbligatoriamente istituito il servizio dei rifiuti urbani interni ai sensi degli articoli 3Leggi di più...
- art. 59 D.lgs. n. 507/93·
- TARI·
- pertinenze locali·
- giurisprudenza Corte di Cassazione·
- compensazione spese·
- art. 1117 c.c.·
- regolamento comunale·
- riduzione tariffa·
- aree scoperte non operative·
- presupposto impositivo