16 dicembre 1982
2 marzo 1997
29 aprile 2006
Commentari • 2
- 1. Risoluzione del 04/01/1988 n. 1480 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 4 gennaio 1988
Con la intendentizia sopradistinta, codesto Ufficio ha qui trasmesso copia della nota 3 luglio 1984 prot. 9/281/84 con la quale il Comune di ... ha chiesto notizie in ordine alla emanazione del provvedimento previsto dall\'art. 4, punto e) del D.P.R. 915/82 ai fini dell\'assimilazione, ai rifiuti urbani, dei residui derivanti dalle attivita\' agricoli, artigianali, commerciali e di servizi. Al riguardo devesi preliminarmente precisare che i residui derivanti dall\'attivita\' agricola, a mente dell\'art. 10 bis del D.L. 31 agosto 1987, n. 361 inserito con la legge di conversione 29 ottobre 1987, n. 441, a decorrere dal 16 novembre 1987 (data di pubblicazione della legge) non sono …
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 21/10/1987 n. 2201 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 21 ottobre 1987
Un Comune esprime perplessita\' in ordine al contenuto della delibera del Comitato Interministeriale di cui all\'art. 5 del D.P.R. 10 settembre 1982, n. 915 pubblicata sulla G.U. n. 253 del 13.9.1984. In particolare il Comune contesta la previsione di cui al secondo capoverso del punto 1.1 della stessa delibera, in base alla quale "Nel caso in cui i rifiuti speciali, assimilati ai sensi di tali criteri, vengono conferiti ai soggetti che gestiscono il servizio pubblico, i termini e le modalita\' di conferimento, nonche\' il compenso per lo smaltimento, saranno definiti da apposita convenzione ai sensi dell\'art. 3, terzo comma, del D.P.R. n. 915/82". Osserva infatti il Comune …
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Giurisprudenza • 90
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 15/03/2004, n. 5257Provvedimento: […] Il primo comma dell'art. 39 ora cit. considera infatti tali queLI indicati al n. 1 punto 1.1.1. lett. a) della deliberazione in data 27.7.1984 del Comitato interministeriale di cui all'art. 5 DPR 915/1982, tra cui non è contestato rientrino anche queLI (cartoni da imballaggio) prodotti dalla soc. F.LI ES.Leggi di più...
- fotocopia dell'originale, regolarmente sottoscritto, depositato in cancelleria·
- ricorso·
- permanenza ex art. 21 del d.lgs. n. 22 del 1997·
- limiti·
- sottoscrizione del difensore·
- assoluta mancanza·
- conseguenza·
- potere regolamentare del comune di assimilazione·
- copia notificata alla parte·
- abrogazione del d.lgs. n. 507 del 1993 in parte qua·
- esclusione·
- rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali·
- sottoscrizione in copia fotostatica·
- ammissibilita'.·
- configurabilità
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. VI, sentenza 05/06/2024, n. 3710Provvedimento: […]Leggi di più...
- superficie imponibile·
- esenzione tributaria·
- TARSU/TARES·
- giurisprudenza Corte di Cassazione·
- rifiuti assimilabili agli urbani·
- regolamento comunale TARSU·
- riassunzione appello·
- rifiuti speciali·
- onere della prova·
- servizio di raccolta rifiuti
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. I, sentenza 12/01/2023, n. 371Provvedimento: […] Interministeriale di cui all'articolo 5 del decreto Presidente della Repubblica 915/1982, purché non liquidi, tra i quali rientrano: […]Leggi di più...
- art. 21-octies legge 241/1990·
- TARI·
- art. 1 c. 646 L. 147/2013·
- contraddittorio endoprocedimentale·
- classificazione rifiuti·
- esenzione fiscale·
- imballaggi terziari·
- accertamento rettificato·
- art. 24 regolamento comunale·
- oneri dichiarativi e probatori·
- rifiuti speciali
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. I, sentenza 12/01/2023, n. 372Provvedimento: […] Interministeriale di cui all'articolo 5 del decreto Presidente della Repubblica 915/1982, purché non liquidi, tra i quali rientrano: […]Leggi di più...
- categoria tariffaria·
- TARI·
- contraddittorio endoprocedimentale·
- art. 7 legge 212/2000·
- accertamento rettificato·
- oneri dichiarativi e probatori·
- rettifica in diminuzione·
- rifiuti speciali·
- appello incidentale·
- difetto di motivazione
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Napoli, sez. XXXIII, sentenza 11/11/2021, n. 12261Provvedimento: […] 3. Ai fini dell'assimilazione, i rifiuti derivanti dalle attività di cui al comma 2 devono avere una composizione merceologica. analoga a quella dei rifiuti urbani o, comunque, essere costituiti da manufatti e materiali simili a quelli elencati alla lettera a) del punto l.l.f. della deliberazione del 27 luglio 1984 del Comitato Interministeriale di cui all'articolo 5 del decreto Presidente della Repubblica 915/1982, purché non liquidi, tra i quali rientrano: a) imballaggi primari in genere (di carta, cartone, plastica, legno, metallo e simili); b) contenitori vuoto (fusti, vuoti di vetro, plastica e metallo, latte o lattine e simili); c) sacchi e sacchetti di carta o plastica, fogli di carta, plastica, cellophane, cassette, pallet;Leggi di più...
- rifiuti urbani·
- disapplicazione regolamento·
- TARI·
- principio chi inquina paga·
- prova onere contribuente·
- esenzione TARI·
- assimilazione rifiuti·
- regolamento comunale·
- principio proporzionalità·
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