24 agosto 1934
5 giugno 1962
Commentari • 420
- 1. Testo unico in materia di spese di giustiziaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 19 luglio 2006
- 2. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] conferiti alle province e alle città metropolitane le funzioni e i compiti amministrativi attribuiti alla regione dall'art. 250 cod. ambiente. 1.1.1.- La difesa statale dà atto che l'art. 22 del decreto-legge 10 agosto 2023, […] nella parte in cui attribuisce agli enti territoriali infraregionali le funzioni amministrative di cui agli artt. 249 e 250 cod. ambiente, […] in relazione agli stessi artt. 249 e 250 cod. ambiente e all'art. 22 del d.l. n. 104 del 2023, […] recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A)». […] Misure straordinarie urgenti e modifiche alle leggi regionali n. 8 del 2015, […] alle province e città metropolitane le funzioni e i compiti amministrativi attribuiti alla Regione dall'articolo 250 del decreto legislativo n. 152 del 2006."». […]
Leggi di più… - 3. La Corte di Giustizia sugli appalti di vigilanzaRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 17 febbraio 2008
[…] Contesto normativo 2 L'art. 134 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (GURI n. 146 del 26 giugno 1931), così come modificato (in prosieguo: «il Testo Unico»), […] n. 527, e dal relativo regolamento di esecuzione, di cui al D.M. 30 ottobre 1996, n. 635 del Ministro dell'interno (…)». 7 L'art. 250 del Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635, recante regolamento per l'esecuzione del Testo Unico, così come modificato dall'art. 5 della legge 23 dicembre 1946, […]
Leggi di più… - 4. Accompagnamento coattivohttps://www.brocardi.it/
[…] comma 2 del Teso Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) attribuisce all' autorità di pubblica sicurezza il potere di comporre un...» Consulenza legale Q201821063 (Articolo 133 Codice proc. penale - Accompagnamento coattivo di altre persone) «L' accompagnamento coattivo è previsto dagli articoli 132 e 133 del codice di procedura penale alla lettura dei quali si rimanda. […] regolarmente citato, omette senza un legittimo impedimento di comparire nel luogo, giorno e ora stabiliti, il giudice...» Consulenza legale Q20137539 (Articolo 250 Codice proc. civile - Intimazione ai testimoni) «Se i testimoni vengono correttamente intimati ai sensi dell' art. 250 del c.p.c. , […]
Leggi di più… - 5. Perquisizione e sequestro: limiti e dirittiMatteo Cremonesi · https://www.filodiritto.com/ · 26 novembre 2023
[…] Ulteriori casi nei quali la polizia giudiziaria può procedere a ispezioni e perquisizioni d'iniziativa sono previsti dalle leggi speciali. In particolare, […] n. 152 e dall'art. 103 del d.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico sulla droga). […] Se tanto è vero, a fronte della mancata verbalizzazione dell'avvertimento, la testimonianza dell'agente verbalizzate sull'adempimento orale dell'obbligo deve cedere (in quanto inattendibile) di fronte alla testimonianza contraria di “testimoni ad atti del procedimento” (art. 120 c.p.p.) Si ricorda invero che ai sensi degli artt. 249 e 250 c.p.p., in occasione delle perquisizioni personali e locali (che normalmente precedono il sequestro), […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 8
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 14/11/2013, n. 48746Provvedimento: […] in particolare, emerge che nel corso di un accertamento di PG, personale della Polizia Municipale di Palermo si recava presso il box n. 15 sito in via Attinelli n. 36, presso l'attività di manipolazione di interiora di animali "gestita dall'imputato" (pag. 1 dell'impugnata sentenza) riscontrando l'assenza di ogni autorizzazione igienico-sanitaria prevista dalla legge per l'esercizio di simile attività ed accertando la detenzione finalizzata alla vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione. […] Ed infatti, il testo normativo in esame recita "Modifica del R.D. 27 luglio 1934, n. 1265, artt. 242, 243, 247, 250 e 262 (Testo Unico delle Leggi Sanitarie), […]Leggi di più...
- individuazione·
- mancata assunzione dell'esame dell'imputato·
- conseguenze·
- termine per la deducibilità·
- nullità sanabile·
- istruzione dibattimentale·
- esami delle parti private·
- giudizio
- 2. Corte Cost., sentenza 08/04/1997, n. 85Massima: Non e' fondata, con riferimento agli artt. 3, comma 1 e 27, comma 3, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 6 comma 5, l. 30 aprile 1962 n. 283 (Modifica degli artt. 242, 243, 247, 250 e 262 del t.u. delle leggi sanitarie approvato con r.d. 27 luglio 1934 n. 1265. […]Leggi di più...
- reato di natura contravvenzionale·
- pretesa lesione del principio della finalita' rieducativa della pena·
- produzione, commercio e vendita·
- ipotesi di "frode tossica o comunque dannosa alla salute"·
- sent. 85/97. alimenti e bevande·
- infondatezza.
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 19/01/2011, n. 9276Provvedimento: […] stabilirsi che dall'effetto abrogativo in parola rimangono escluse le disposizioni contenute (oltre che nei vari codici) anche in ogni altro testo normativo recante nell'epigrafe la denominazione "codice" o "testo unico": il che consente di affermare che la legge in esame va esclusa dall'effetto abrogativo in quanto il relativo testo normativo recita nel suo incipit l'espressione "Modifica del testo Unico delle leggi sanitarie approvato con R.D. 27 luglio 1934, n.1265, artt. 242, 243, 247, 250 e 262: Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande". Ma vi è di più: tale legge è stata ulteriormente modificata ed integrata dalla L. 26 febbraio 1963, n. 441 entrata in vigore 12 aprile 1963.Leggi di più...
- configurabilità·
- tentativo·
- legge 30 aprile 1962, n. 283·
- esclusione·
- esposizione sul banco di vendita di prodotti con segni mendaci·
- abrogazione per effetto dei cosiddetti decreti taglialeggi·
- prodotti alimentari (in genere)·
- reati contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio·
- reati·
- delitti contro l'industria e il commercio·
- frode nell'esercizio del commercio·
- produzione, commercio e consumo
- 4. Corte Cost., sentenza 24/07/1995, n. 366Provvedimento: […] Dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, 2, 15 e 17 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 111 (Attuazione della direttiva 89/398/CEE concernente i prodotti alimentari destinati ad una alimentazione particolare), in relazione agli artt. 5 e 6 della legge 30 aprile 1962, n. 283 (Modifica degli artt. 242, 243, 247, 250 e 262 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265: Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 32 della Costituzione, dal Pretore di Crema con l'ordinanza indicata in epigrafe.Leggi di più...
- ritenuta esclusione·
- non fondatezza della questione nei sensi di cui in motivazione.·
- configurabilita', relativamente ad essi, dei reati previsti in materia di alimenti di uso corrente·
- prodotti destinati ad una alimentazione particolare (prodotti dietetici e per la prima infanzia)·
- erroneita' della premessa interpretativa da cui muove il giudice 'a quo'·
- sent. 366/95. alimenti e bevande (igiene e commercio)·
- disciplina
- 5. Corte Cost., sentenza 02/02/1990, n. 64Provvedimento: […] n. 283 "Modifica degli articoli 242, 243, 247, 250 e 262 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265: Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande", limitatamente al secondo paragrafo del comma h) che reca il seguente testo: "Il ministro della sanità, con propria ordinanza, […]Leggi di più...
- normativa comunitaria·
- art. 75 Costituzione·
- direttive CEE·
- univocità quesito·
- quesito referendario·
- chiarezza quesito·
- art. 5 legge 283/1962·
- giurisprudenza Corte di giustizia CEE·
- referendum abrogativo·
- ammissibilità referendum·
- art. 6 legge 283/1962·
- giurisprudenza Corte Costituzionale·
- limiti di tolleranza residui tossici·
- omogeneità quesito·
- immediata applicazione diritto interno