E' in facolta' del Ministro per l'interno o del prefetto, di fare intervenire nelle adunanze rispettivamente del Consiglio superiore e del Consiglio provinciale di sanita', senza voto deliberativo, per lo studio di speciali questioni, persone di riconosciuta competenza estranee ai predetti consessi.
24 agosto 1934
E' in facolta' del Ministro per l'interno o del prefetto, di fare intervenire nelle adunanze rispettivamente del Consiglio superiore e del Consiglio provinciale di sanita', senza voto deliberativo, per lo studio di speciali questioni, persone di riconosciuta competenza estranee ai predetti consessi.
Commentari • 3
- 1. Risoluzione del 31/01/2008 n. 27 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 31 gennaio 2008
[…] Si precisa che i predetti articoli 23 e 24 (per la parte che interessa in questa sede) sono stati trasfusi, rispettivamente, negli articoli 22 e 54 del DPR 6 marzo 1978, n. 218 (Testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno), e successive integrazioni e modificazioni. . Articolo 1, comma 1, DLGS 3 aprile 1993, n. 96, in base al quale: "A
Leggi di più… - 2. Nuove norme sulla pubblicità dei dispositivi mediciGuest User · https://www.martinimanna.it/blog · 15 maggio 2023
[…] La pubblicità di prodotti sanitari viene disciplinata, per i dispositivi medici, dall'art. 7 del Regolamento (UE) 2017/745 e dall'art. 26 del Decreto legislativo 137/2022 e, per i dispositivi medico-diagnostici in vitro, dall'art. 7 del Regolamento (UE) 2017/746 e dall'art. 22 del Decreto legislativo 138/2022. In base a queste norme, la pubblicità dei dispositivi richiede l'autorizzazione ministeriale o è completamente vietata, laddove l'impiego del dispositivo richieda obbligatoriamente l'assistenza o la prescrizione da parte di un medico o di un professionista sanitario. […]
Leggi di più… - 3. Prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento: attuata la direttiva europeaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 3 maggio 2005
Giurisprudenza • 3
- 1. TAR Venezia, sez. II, sentenza 14/10/2016, n. 1132Provvedimento: […] Con il primo motivo la ricorrente lamenta la violazione dell'art. 26 del DPR 6 giugno 2001, n. 380, e dell'art. 22 del RD 27 luglio 1934, n. 1265, nonché la carenza di istruttoria per la mancata considerazione che non era necessario l'ottenimento del certificato di agibilità, […] a prima dell'emanazione del RD 17 luglio 1934, n. 1265, per il quale l'ottenimento del certificato di agibilità, ai sensi dell'art. 220 del citato testo unico delle leggi sanitarie, è necessario solo in caso di interventi di ricostruzione, sopraelevazione o di modifiche incidenti sulla salubrità che non ricorrono nel caso in esame.Leggi di più...
- inagibilità dei locali·
- carenza di istruttoria·
- mancata valutazione salubrità·
- silenzio assenso·
- art. 34 cod. proc. amm.·
- art. 26 DPR 380/2001·
- certificato di agibilità·
- principio della soccombenza virtuale·
- art. 22 RD 1265/1934·
- improcedibilità del ricorso
- 2. Trib. Livorno, sentenza 14/03/2022, n. 235Provvedimento: […] , ha affermato che l'art. 35 comma 20 l. 47/85 prevede in caso di sanatoria di opere edilizie abusive il rilascio del certificato di agibilità solo in deroga ai requisiti fissarti da norme rego- lamentari e da nome di carattere primario già rappresentate agli art. 221 e 22 del T.U. […] si riferiva a fattispecie del tutto assimilabile a quella per cui è causa, ovvero immobile con altezza minima inferiore ai requisiti previsti per il quale era stato comunque rilasciato certificato di abitabilità : “Il rilascio del certificato di abi- tabilità, già nel regime dell'art. 221 del Testo unico delle leggi sanitarie e del D.P.R. n. 425 del 1994, art. 4, ed ora nel regime del D.P.R. n. 380 del 2001, […]Leggi di più...
- art. 1495 c.c.·
- risoluzione contratto compravendita·
- manleva·
- certificato di abitabilità·
- spese processuali·
- aliud pro alio·
- art. 1226 c.c.·
- indennità di occupazione·
- inadempimento venditore·
- litisconsorzio necessario
- 3. Corte Cost., sentenza 15/11/1988, n. 1034Massima: […] Inammissibilita' dei ricorsi, per conflitto, delle regioni nella parte in cui censurano il D.P.R. n. 571 del 1982 per violazione delle competenze delegate dall'art. 7 della legge n. 833 del 1978 (artt. 190, 195, 197, 254, 264, 284 e 330 del T.U. delle leggi sanitarie. r.d. 27 luglio 1934, n. 1265, art. 5 della legge 25 luglio 1956, n. 837, intitolata "Riforma della legislazione vigente per la profilassi delle malattie veneree"; artt. 10 e 14 della legge 29 maggio 1974, n. 256, intitolata "Classificazione e disciplina dell'imballaggio e della etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi"). - cfr. […]Massima: […] trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani") (conflitto sollevato dalle regioni Toscana e Liguria); - agli artt. 27 e 28 della legge 22 maggio 1973, n. 269 ("Disciplina della produzione e del commercio di sementi e piante di rimboschimento") (conflitto sollevato dalle regioni Toscana e Liguria); - agli artt. 100, 102 e 141 del T.U. delle leggi sanitarie r.d. n. 1265 del 1934 e artt. 10, 11, […] n. 283 ("Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande"). Nonche' (nei casi di cui in motivazione): - all'art. 154 del r.d. n. 1447 del 1912 ("Approvazione del testo unico delle disposizioni di legge per le ferrovie concesse all'industria privata, […]Leggi di più...
- cost., artt, 117, 118.·
- sicurezza pubblica·
- d.p.r. n. 571 del 1982.·
- trasporti·
- regioni toscana, lombardia e liguria·
- navigazione·
- depenalizzazione·
- spettanza allo stato.·
- sent. 1034/88 e. legge penale