21 maggio 1992
25 maggio 2002
Commentari • 10
- 1. Circolare del 26/10/1999 n. 208 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIMin. Finanze · 26 ottobre 1999
alle Direzioni Regionali delle Entrate e, per conoscenza, all\'Avvocatura Generale dello Stato al Servizio Consultivo e Ispettivo Tributario agli Uffici delle Entrate agli Uffici Distrettuali delle Imposte Dirette agli Uffici IVA agli Uffici del Registro ---------------------- E\' prassi delle Direzioni Regionali, riconducibile alle direttive impartite dalla soppressa Direzione Generale del Contenzioso con circolare n. 1 del 14 gennaio 1978, trasmettere le proposte di ricorso per cassazione sia all\'Avvocatura Generale dello Stato, sia alla Direzione Centrale per gli Affari Giuridici e per il Contenzioso Tributario, per consentire a quest\'ultima la possibilita\' di …
Leggi di più… - 2. Circolare del 11/08/1998 n. 201 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIMin. Finanze · 11 agosto 1998
La nuova normativa sul processo tributario statuisce, come e\' noto, che, a differenza delle altre parti, l\'ufficio del Ministero delle finanze sta in giudizio autonomamente. Tuttavia, l\'art. 12, comma 4, del D.Leg.vo n. 546 del 1992 prevede che nei giudizi di appello l\'ufficio medesimo puo\' richiedere l\'assistenza della competente Avvocatura distrettuale dello Stato. Per contro, nei giudizi innanzi alla Corte di Cassazione, la difesa dell\'Amministrazione e\' demandata, in via esclusiva, all\'Avvocatura Generale dello Stato. A questo proposito, e\' opportuno tenere presente che, diversamente da quanto previsto nel precedente sistema di contenzioso tributario, il ricorso …
Leggi di più… - 3. Circolare del 26/02/1996 n. 47 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IMin. Finanze · 26 febbraio 1996
Il raggiungimento degli obiettivi posti con la legge finanziaria 1996 richiede l\'immediato avvio dell\'attivita\' di controllo sostanziale da parte degli uffici finanziari, nonche\' la concretizzazione, gia\' nei primi mesi dell\'anno, di un consistente numero di controlli. Con le presenti istruzioni di servizio vengono pertanto impartite apposite direttive finalizzate all\'immediato avvio delle attivita\' di accertamento e verifica, sulla base degli atti, documenti e notizie gia\' in possesso degli uffici, secondo le disposizioni contenute nei paragrafi seguenti. Si precisa che la completa pianificazione delle attivita\' di controllo, da effettuarsi nell\'anno 1996, sara\' …
Leggi di più… - 4. Circolare del 25/11/1995 n. 305 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIMin. Finanze · 25 novembre 1995
Visti gli artt. 6 e 7 della legge 29 ottobre 1991 n. 358, concernente norme per la ristrutturazione del Ministero delle Finanze, nonche\' l\'art. 37 del D.P.R. 27 marzo 1992 n. 287 contente il Regolamento di attuazione della legge predetta e l\'art. 6 del D.M. 23 dicembre 1992, relativo all\'organizzazione interna del Dipartimento delle Entrate, considerato l\'elevatissimo numero di cause civili portate all\'esame di questo Centrale Ufficio, instaurate nell\'ambito di tutto il territorio nazionale, in materia di tributi amministrati dal Dipartimento delle Entrate, (si consideri, a titolo esemplificativo, l\'enorme contenzioso in tema di tasse sulle concessioni governative sulle …
Leggi di più… - 5. Circolare del 22/04/1995 n. 122 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIMin. Finanze · 22 aprile 1995
Visti gli artt. 6 e 7 della legge 29 ottobre 1991, n. 358, concernente norme per la ristrutturazione del Ministero delle Finanze, nonche\' l\'art. 37 del D.P.R. 27 marzo 1992, n. 287, contenente il Regolamento di attuazione della legge predetta e l\'art. 6 del D.M. 23 dicembre 1992, relativo all\'organizzazione interna del Dipartimento delle Entrate, considerato l\'elevatissimo numero dei procedimenti penali per reati tributari portati all\'esame di questo Centrale Ufficio, instaurati nell\'ambito di tutto il territorio nazionale, sembra opportuno affidare a codeste Direzioni Regionali l\'intera trattazione delle varie questioni attinenti al contenzioso penale tributario (di cui …
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Giurisprudenza • 13
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 26/07/2001, n. 10239Provvedimento: […] Conseguentemente, sul piano sostanziale, la disciplina dettata dagli art. 10 ed 11 del d. lgs. (relativi alle parti e alla capacità di stare in giudizio), deve essere letta ed interpretata nel contesto dei citati artt. 37 DPR 287/1992 e 52, comma 2, del medesimo d. lgs. 546/92. […]Leggi di più...
- prova della "legitimatio ad processum"·
- mera affermazione dell'esistenza dell'autorizzazione·
- appello dell'ufficio del registro avverso la decisione di primo grado·
- autorizzazione ex art. 52 d.lgs. n. 546 del 92·
- mancanza·
- esclusione.·
- ammissibilità·
- ammissibilita'·
- inammissibilità·
- inammissibilita'·
- esclusione·
- procedimento di appello·
- procedimento·
- contenzioso tributario·
- contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 26/07/2001, n. 10238Provvedimento: […] Conseguentemente, sul piano sostanziale, la disciplina dettata dagli art. 10 ed 11 del d.lgs. (relativi alle parti e alla capacità ci stare in giudi- zio), deve essere letta ed interpretata nel contesto dei citati artt. 37 DPR 287/1992 e 52, comma 2, del me- desimo d.lgs. 546/92. […]Leggi di più...
- giurisdizione tributaria·
- contenzioso tributario·
- controllo gerarchico·
- art. 52 d.lgs. 546/1992·
- onere probatorio·
- inammissibilità appello·
- legittimatio ad processum·
- capacità processuale·
- autorizzazione appello·
- art. 7 d.lgs. 546/1992
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/07/2001, n. 10098Provvedimento: […] Conseguentemente, sul piano sostanziale, la disciplina dettata dagli art. 10 ed 11 del d.lgs. (relativi alle parti e alla capacità di stare in giudi- 7 zio), deve essere letta ed interpretata nel contesto dei citati artt. 37 DPR 287/1992 e 52, comma 2, del me- desimo d.lgs. 546/92. […]Leggi di più...
- giurisdizione tributaria·
- contenzioso tributario·
- art. 52 d.lgs. 546/1992·
- onere probatorio·
- inammissibilità appello·
- legittimatio ad processum·
- capacità processuale·
- autorizzazione appello·
- art. 7 d.lgs. 546/1992
- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 26/07/2001, n. 10241Provvedimento: […] Conseguentemente, sul piano sostanziale, la dettata dagli art. 10 ed 11 del d.lgs. disciplina (relativi alle parti e alla capacità ci stare in giudi- zio), deve essere letta ed interpretata nel contesto dei citati artt. 37 DPR 287/1992 e 52, comma 2, del me- desimo d.lgs. 546/92. […]Leggi di più...
- giurisdizione tributaria·
- controllo gerarchico·
- art. 52 d.lgs. 546/1992·
- onere probatorio·
- inammissibilità appello·
- legittimatio ad processum·
- capacità processuale·
- autorizzazione appello·
- art. 7 d.lgs. 546/1992
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/07/2001, n. 10096Provvedimento: […] Conseguentemente, sul piano sostanziale, la disciplina dettata dagli art. 10 ed 11 del d.lgs. (relativi alle parti e alla capacità ci stare in giudi- zio), deve essere letta ed interpretata nel contesto dei citati artt. 37 DPR 287/1992 e 52, comma 2, del me- desimo d.lgs. 546/92. […]Leggi di più...
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- art. 52 d.lgs. 546/1992·
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- legittimatio ad processum·
- capacità processuale·
- art. 10 e 11 d.lgs. 546/1992·
- autorizzazione appello·
- art. 7 d.lgs. 546/1992