Art. 2. (( ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198 ))
Versione
30 aprile 1991
30 aprile 1991
>
Versione
2 agosto 2000
2 agosto 2000
>
Versione
15 giugno 2006
15 giugno 2006
Commentario • 1
- 1. Risoluzione del 04/12/2000 n. 184 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Uff. del Dir. CentraleMin. Finanze · 4 dicembre 2000
[…] connessi alla realizzazione dei progetti di azioni positive previsti dalla legge 10 aprile 1991, n. 125. Si osserva preliminarmente che l\'articolo 2 della legge 125 del 1991, come modificato dal d.lgs. 23 maggio 2000, n. 196, stabilisce che il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sentito il parere del Comitato
Leggi di più…
Giurisprudenza • 10
- 1. TAR Roma, sez. 3B, sentenza 09/05/2012, n. 4167Provvedimento: […] Nel caso in esame l'art. 2 della legge n. 125 del 1991, ratione temporis applicabile alla fattispecie, stabiliva che l'attuazione del progetto dovesse avere inizio entro due mesi dal rilascio dell'autorizzazione e che i contributi dovessero essere erogati sulla base della verifica dell'attuazione del progetto di azioni positive, o di singole parti, in relazione alla complessità del progetto stesso. […] A mente dell'art. 2 della legge 10 aprile 1991, n. 125: “In ogni caso i contributi devono essere erogati sulla base della verifica dell'attuazione del progetto di azioni positive, o di singole parti, in relazione alla complessità del progetto stesso. […]Leggi di più...
- art. 21 octies legge 241 del 1990·
- violazione di legge·
- autotutela amministrativa·
- art. 2 legge 10 aprile 1991, n. 125·
- revoca finanziamento·
- eccesso di potere·
- procedimento amministrativo·
- annullabilità provvedimento amministrativo·
- difetto di istruttoria·
- onere della prova·
- prova documentale·
- difetto di motivazione
- 2. TAR Roma, sez. 3B, sentenza 09/05/2012, n. 4165Provvedimento: […] Nel caso in esame l'art. 2 della legge n. 125 del 1991, ratione temporis applicabile alla fattispecie, stabiliva che l'attuazione del progetto dovesse avere inizio entro due mesi dal rilascio dell'autorizzazione e che i contributi dovessero essere erogati sulla base della verifica dell'attuazione del progetto di azioni positive, o di singole parti, in relazione alla complessità del progetto stesso.Leggi di più...
- sospensione dei contributi·
- violazione art. 2 legge 10 aprile 1991 n. 125·
- autotutela amministrativa·
- compatibilità delle spese con gli obiettivi del progetto·
- vincolatività del provvedimento amministrativo·
- annullabilità del provvedimento amministrativo·
- art. 21 octies legge 241/1990·
- revoca finanziamento·
- valutazione dei progetti finanziati·
- eccesso di potere·
- difetto di istruttoria·
- motivazione del provvedimento amministrativo·
- onere della prova·
- rendicontazione delle spese
- 3. TAR Roma, sez. 3B, sentenza 09/05/2012, n. 4166Provvedimento: […] o di singole parti, in relazione alla complessità del progetto stesso e poiché la verifica ha dato come esito che il Comitato Pari Opportunità dell'Ente non ha mai dato seguito neanche alla diffida in data 28 giugno 1995 dell'Ispettorato del Lavoro in ordine alla predetta relazione tecnica sullo stato di avanzamento delle attività progettuali, ora non può invocare nessuna illegittimità del decreto per inosservanza del disposto dell'art. 2 della legge n. 125 del 1991, che tale verifica prevedeva con norma di rango primario.Leggi di più...
- violazione art. 2, comma 3 legge 10 aprile 1991, n. 125·
- provvedimento amministrativo vincolato·
- autotutela amministrativa·
- decreto ministeriale 22 luglio 1991·
- art. 2 legge 10 aprile 1991, n. 125·
- mancata rendicontazione delle spese·
- revoca finanziamento·
- azioni positive pari opportunità·
- travisamento dei fatti·
- eccesso di potere·
- difetto di istruttoria·
- difetto di motivazione
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/06/2013, n. 14206Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VIDIRI Guido - Presidente - Dott. IANNIELLO Antonio - Consigliere - Dott. MAISANO Giulio - Consigliere - Dott. TRIA Lucia - Consigliere - Dott. MAROTTA Caterina - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 295/2008 proposto da: INTESA SANPAOLO S.P.A., che ha incorporato la S.P.A. SANPAOLO IMI, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, CORSO VITTORIO EMANUELE II 326, presso lo studio dell'avvocato SCOGNAMIGLIO RENATO, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato SCOGNAMIGLIO CLAUDIO, giusta delega in atti; - ricorrente - contro PA NA; - intimata - e sul …Leggi di più...
- necessità·
- discriminazioni basate sul sesso·
- alleggerimento in favore del ricorrente·
- disciplina dell'onere probatorio·
- conseguenze·
- prospettazione di elementi di fatto precisi e concordanti, anche se non gravi·
- rimedi giudiziali·
- presunzione circa l'esistenza di comportamenti discriminatori·
- fattispecie in tema di mancata progressione in carriera di una dipendente di banca·
- lavoro subordinato·
- lavoro·
- donne
- 5. TAR Potenza, sez. I, sentenza 10/01/2012, n. 3Provvedimento: N. 00365/2001 REG.RIC. N. 00003/2012 REG.PROV.COLL. N. 00365/2001 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la AS (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 365 del 2001, proposto da: Ente di Formazione "Aristeas", rappresentato e difeso dagli avv. Luigi Petrone e Francesca Dimita, con domicilio eletto presso il primo in Potenza, corso XVIII Agosto, 2; contro Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale - Roma, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, anche domiciliataria per legge in Potenza, corso 18 Agosto 1860; per …Leggi di più...
- art. 3 legge 241/90·
- difetto di giurisdizione·
- art. 5 legge 1034/71·
- autotutela amministrativa·
- revoca di contributi·
- diritto soggettivo·
- decadenza di contributi·
- giurisdizione·
- giurisdizione ordinaria·
- giurisdizione amministrativa·
- translatio iudicii