5 aprile 2006
Commentari • 3
- 1. I nuovi condizionamenti del magistrato e altri che non passano maiRiccardo Ionta · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Riccardo Ionta Aderire o non aderire allo sciopero, azione collettiva dell'A.N.M. di sensibilizzazione, è una scelta individuale insindacabile - il che non vuol dire “non criticabile”, avendo effetti collettivi, anche per quella collettività in nome del quale è amministrata la giustizia - l'importante è avere consapevolezza della realtà. La riforma non modifica l'art. 101 della Costituzione per cui i giudici sono soggetti soltanto alla legge e non modifica l'art. 107 per cui i magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni. Non modifica l'art. 104 secondo cui la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere e neppure l'art. 112 …
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di Riccardo Ionta Aderire o non aderire allo sciopero, azione collettiva dell'A.N.M. di sensibilizzazione, è una scelta individuale insindacabile - il che non vuol dire “non criticabile”, avendo effetti collettivi, anche per quella collettività in nome del quale è amministrata la giustizia - l'importante è avere consapevolezza della realtà. La riforma non modifica l'art. 101 della Costituzione per cui i giudici sono soggetti soltanto alla legge e non modifica l'art. 107 per cui i magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni. Non modifica l'art. 104 secondo cui la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere e neppure l'art. 112 …
Leggi di più… - 3. I nuovi condizionamenti del magistrato e altri che non passano maiRiccardo Ionta · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 12 maggio 2022
di Riccardo Ionta Aderire o non aderire allo sciopero, azione collettiva dell'A.N.M. di sensibilizzazione, è una scelta individuale insindacabile - il che non vuol dire “non criticabile”, avendo effetti collettivi, anche per quella collettività in nome del quale è amministrata la giustizia - l'importante è avere consapevolezza della realtà. La riforma non modifica l'art. 101 della Costituzione per cui i giudici sono soggetti soltanto alla legge e non modifica l'art. 107 per cui i magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni. Non modifica l'art. 104 secondo cui la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere e neppure l'art. 112 …
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Giurisprudenza • 8
- 1. TAR Roma, sez. I, sentenza 11/10/2017, n. 10191Provvedimento: […] comunicato il successivo 27 luglio, al ricorrente veniva infine applicata, ai sensi dell'art. 11 del d.lgs. n. 109/2006, la “ sanzione disciplinare della rimozione a decorrere dal 14 marzo 2011, data di deposito nella cancelleria della sentenza dell'8 febbraio 2011 della Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite ”. […] come lui, erano stati rimossi dopo un periodo di sospensione cautelare ”, al fine di dimostrare dinanzi a quel giudice che il d.P.R. emanato nei suoi confronti era uguale a tutti quelli emanati, ai sensi dell'art. 11 del d.lgs. 109/2006, a magistrati che come lui erano stati rimossi dopo un periodo di sospensione dalle funzioni e dallo stipendio.Leggi di più...
- diritto alla pensione·
- principio del giusto processo·
- rimozione disciplinare·
- sospensione cautelare dal Consiglio Superiore della Magistratura·
- compensazione delle spese di lite·
- trasparenza amministrativa·
- determinazione di decorrenza della pensione·
- giudizio amministrativo·
- accesso agli atti amministrativi·
- diritto di accesso ex art. 25 L. n. 241/1990·
- diritto di difesa
- 2. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Emilia Romagna, sentenza 17/03/2017, n. 69Provvedimento: […] - tale principio è ribadito – per quel che riguarda la rimozione – dall'art. 11 del d.lgs. n. 109/2006, il quale dispone che la sanzione della rimozione “determina la cessazione del rapporto di servizio e viene attuata mediante decreto del Presidente della Repubblica”, sicché, nella fattispecie, […] - in ogni caso, al Presidente della Repubblica non compete il potere di stabilire, nel decreto previsto dall'art. 11 del d.lgs. 109/2006, quale sia la data dalla quale debba decorrere il trattamento di quiescenza, né il medesimo, con il decreto dell' OMISSIS, […]Leggi di più...
- trattamento di fine servizio·
- sospensione cautelare·
- rimozione magistrato·
- pensione diretta·
- principio di retroattività sanzioni disciplinari·
- art. 11 d.lgs. 109/2006·
- decorrenza pensione·
- giurisdizione Corte dei Conti·
- art. 191 d.P.R. 1092/1973·
- compensazione spese legali
- 3. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 29/09/2020, n. 5726Provvedimento: […] Ritenendo che, in realtà, il DPR dell'11.4.2011 non fosse affatto inficiato dall'“ errore ” congetturato dall'IN (in quanto il suo scopo, alla luce dell' art. 11 del d.lgs. n. 109/2006, non era quello di determinare la data di decorrenza della cessazione del magistrato dal servizio , bensì quello di “attuare” la sanzione disciplinare dal passaggio in giudicato della condanna e di fissare, così, la data dalla quale l'Amministrazione doveva interrompere l'erogazione degli emolumenti in corso, stipendi od assegni alimentari), l'appellante aveva proposto ricorso al Giudice Unico della Corte dei Conti di Bologna.Leggi di più...
- art. 133 cod. proc. amm.·
- sospensione cautelare·
- rimozione dal servizio·
- riforma della sentenza·
- trattamento di quiescenza·
- interessi legali e rivalutazione monetaria·
- decorrenza della sanzione disciplinare·
- giurisdizione del giudice amministrativo·
- art. 16 l. n. 412/1991·
- responsabilità dell'amministrazione
- 4. Consiglio di Stato, sez. II, parere definitivo 22/01/2019, n. 278Provvedimento: […] Tale sinallagma, rileva la Sezione, è al contrario il presupposto, secondo la stessa prospettazione del Ministero della difesa, dei dubbi interpretativi insorti: con ciò pretermettendo che l'originaria differenza di disciplina tra dimissioni del magistrato e sua declaratoria di decadenza -ammesso e non concesso che non la si potesse superare avuto riguardo al mancato richiamo espresso alle prime nel contesto dell'art. 211- è stata definitivamente superata dalla nuova stesura dell'art. 11 conseguita al d.lgs. n. 109 del 2006, e all'avvenuta sussunzione di entrambe sotto l'egida delle dimissioni. […]Leggi di più...
- 5. TAR Roma, sez. I, sentenza 29/07/2016, n. 8802Provvedimento: […] Così, il testo dell'art. 11 O.G., nella versione anteriore al d.lgs. n. 109/2006, rubricato "Decadenza per inosservanza del termine per assumere le funzioni. […]Leggi di più...
- art. 28 del D.lgs. n. 109 del 2006·
- giurisprudenza amministrativa·
- art. 211 dell'ordinamento giudiziario·
- principio tempus regit actum·
- art. 11 dell'ordinamento giudiziario·
- termine di decadenza per mancata assunzione delle funzioni·
- pubblicazione del decreto di nomina·
- riammissione nell'ordine giudiziario·
- decadenza dall'impiego·
- art. 127 del T.U. n. 3 del 1957·
- cessazione dal servizio per dimissioni