Art. 4. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 31 MARZO 1988, N. 148))
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6 marzo 1976
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5 maggio 1976
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1 ottobre 1986
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1 gennaio 1989
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Giurisprudenza • 5
- 1. Corte Cost., ordinanza 29/10/1987, n. 356Provvedimento: […]Leggi di più...
- ord. 356/87 b. cambio e valuta·
- non derogabilita'·
- jus superveniens·
- restituzione degli atti al giudice a quo.·
- esportazione illecita di valuta o costituzione illecita di disponibilita' valutarie all'estero·
- infrazioni valutarie·
- giudizio direttissimo
- 2. Corte Cost., ordinanza 03/03/1988, n. 265Provvedimento: […] Considerato che, dopo la pronuncia dell'ordinanza di rimessione, è entrata in vigore la legge 26 settembre 1986, n. 599, il cui art. 5 ha sostituito il primo comma dell'art. 4 del decreto-legge 4 marzo 1976, n. 31, convertito nella legge 30 aprile 1976, disponendo che "Per i reati previsti dal presente decreto, sempre che non siano necessarie speciali indagini, si procede a giudizio direttissimo in deroga all'articolo 502 del codice di procedura penale";Leggi di più...
- cost., artt. 3, comma primo, 24, comma secondo.·
- mancata previsione·
- ord. 265/88. processo penale·
- restituzione degli atti al giudice a quo.·
- ius superveniens·
- svolgimento nel loro ambito di sostanziale attivita' istruttoria·
- indagini preliminari del p.m.·
- giudizio con rito direttissimo·
- infrazioni valutarie·
- possibilita'·
- d.l. 4 marzo 1976, n. 31, art. 4, comma primo, convertito in legge 30 aprile 1976, n. 159, art. 1.·
- trasformazione del rito direttissimo in rito formale
- 3. Corte Cost., ordinanza 18/02/1988, n. 194Provvedimento: […] Considerato che - a parte ogni rilievo sulla giurisprudenza della Corte di cassazione, prevalentemente nel senso indicato dall'Avvocatura dello Stato - l'art.4 del decreto-legge 4 marzo 1976, n. 31, convertito nella legge 30 aprile 1976, n. 159, assunto dal giudice a quo come tertium comparationis, è stato sostituito dall'art. 5 della legge 26 settembre 1986, n. 599, a norma del quale "per i reati previsti dal presente decreto, sempre che non siano necessarie speciali indagini, si procede a giudizio direttissimo, anche in deroga all'art. 502 del codice di procedura penale";Leggi di più...
- legge 8 ottobre 1976, n. 689, art. 3.·
- cost., art. 3.·
- restituzione degli atti al giudice rimettente.·
- mancata previsione dell'obbligatorieta' del rito direttissimo·
- rientro dei capitali posseduti all'estero·
- ord. 194/88. giudizio direttissimo·
- illeciti valutari
- 4. Corte Cost., sentenza 19/07/1983, n. 222Provvedimento: […] Formule analoghe, procedendosi con giudizio direttissimo, si ritrovano in successive leggi: art. 4 del d.l. 4 marzo 1976, n. 31, convertito con modificazioni in legge 30 aprile 1976, n. 159, recante disposizioni penali in materia d'infrazioni valutarie;Leggi di più...
- illegittimita' costituzionale parziale -·
- irragionevolezza della deroga·
- competenza penale·
- sent. 222/83. tribunale per i minorenni
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 04/10/1988, n. 3160Provvedimento: […] seguendo una linea di tendenza legislati- slatore va già manifestatasi in determinate materie (come: a r t . 35 legge n. 110 del 1975, per i reati sulle armi,le munizioni e gli esplosivi; art. 4 D.L. 4.3 65 1976, n. 31, convertito con modificazioni nella legge 30.4.1976 n. 159, per le violazioni valutarie) ha apportato modificazioni al regime della con-Leggi di più...
- esclusione·
- configurabilità·
- principio di specialità·
- delitti·
- disposizioni generali e comuni·
- bande armate·
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere in materia penale·
- estradizione·
- reati contro la personalità dello stato·
- latitante·
- reato·
- libertà personale dell'imputato·
- impugnazioni penali·
- reo·
- nozione