Art. 8-bis. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 21 GIUGNO 2013, N. 69, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 9 AGOSTO 2013, N. 98))
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26 giugno 2013
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23 agosto 2013
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- 1. TAR Genova, sez. II, sentenza 13/06/2016, n. 620Provvedimento: […] Le disposizioni di cui ai commi da 1 a 4 si applicano anche ai materiali da scavo derivanti da attività e opere non rientranti nel campo di applicazione del comma 2-bis dell'articolo 184-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, introdotto dal comma 2 dell'articolo 41 del presente decreto. 6. L'articolo 8-bis del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71, è abrogato. 7. […]Leggi di più...
- violazione direttiva 2008/98/CE·
- principio di irretroattività·
- sostituzione piano di utilizzo con dichiarazione di inizio attività·
- annullamento provvedimento ARPAL·
- sottoprodotti non rifiuti·
- violazione art. 41 e 41-bis D.L. n. 69/2013·
- principio di ragionevolezza e trasparenza·
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- sospensione esecuzione provvedimento·
- semplificazione amministrativa·
- regime dei sottoprodotti·
- dichiarazione ex art. 41-bis D.L. 21.6.2013, n. 69·
- terri e rocce di scavo
- 2. TAR Roma, sez. 2B, sentenza 10/06/2014, n. 6183Provvedimento: […] L'ordinamento distingue, infatti, tra rifiuti delle industrie estrattive, di cui al d.lgs. n. 117 del 2008 e ss.mm.ii. in forza del quale è prevista, per la gestione, l'elaborazione di un piano di rifiuti e residui di lavorazione di materiali lapidei, per i quali i piano di utilizzo è disciplinato ai sensi dell'art. 184 bis del d.lgs. 152 del 2006, come modificato dall'art. 41, comma 2, d.l. n. 69 del 2013 e dall'art. 8 bis, d.l. n. 43 del 2013, convertito con la l. n. 71 del 2013, nonché dal d.m. n. 161 in argomento.Leggi di più...
- compatibilità con normativa ambientale·
- violazione del giusto procedimento·
- riutilizzo dei materiali di scavo·
- compensazione delle spese di lite·
- annullamento di decreto ministeriale·
- art. 49 d.l. n. 1 del 2012·
- terre e rocce da scavo·
- principio di sussidiarietà·
- direttiva 2008/98/CE·
- principio di precauzione·
- gestione dei rifiuti·
- art. 186 d.lgs. n. 152 del 2006·
- principio di prevenzione·
- principio di sviluppo sostenibile·
- eccesso di potere
- 3. Corte Cost., sentenza 11/12/2013, n. 300Provvedimento: […]Leggi di più...
- regime delle esenzioni dalla verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale·
- illegittimità costituzionale .·
- violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente·
- ambiente·
- esorbitanza dalle competenze legislative regionali·
- esenzione regionale che non soddisfa le condizioni stabilite nel codice dell'ambiente·
- norme della regione friuli-venezia giulia
- 4. TAR Roma, sez. 2B, sentenza 10/06/2014, n. 6187Provvedimento: […] L'ordinamento distingue, infatti, tra rifiuti delle industrie estrattive, di cui al d.lgs. n. 117 del 2008 e ss.mm.ii. in forza del quale è prevista per la gestione l'elaborazione di un piano di rifiuti e residui di lavorazione di materiali lapidei, per i quali il piano di utilizzo è disciplinato dall'art. 184 bis del d.lgs. 152 del 2006, come modificato dall'art. 41, comma 2, d.l. n. 69 del 2013 e dall'art. 8 bis, d.l. n. 43 del 2013, convertito con la l. n. 71 del 2013, nonché dal d.m. n. 161 in argomento.Leggi di più...
- valutazione d'impatto ambientale (VIA)·
- rifiuti·
- difetto di attribuzione·
- violazione del principio di semplificazione amministrativa·
- annullamento di atti amministrativi·
- dichiarazione di avvenuto utilizzo (DAU)·
- riutilizzo dei materiali di scavo·
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- principio di proporzionalità·
- principio di precauzione·
- gestione dei rifiuti·
- regolamento ministeriale·
- violazione del principio di buon andamento della P.A.
- 5. Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 03/07/2024, n. 915Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI L'AQUILA composta dai Signori magistrati: Dott.ssa Carla Ciofani Presidente Dott. Andrea Dell'Orso Consigliere rel. Avv. Giancarlo Penzavalli Giudice ausiliario ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile in grado d'appello iscritta al n. 277/2022 R.G. trattenuta in udienza EL 5 marzo 2024 sostituita dal deposito di note, e vertente TRA ( rappresentata e difesa Parte_1 dall'avv. Pietro Davide Sarti EL foro di Roma ed ivi elettivamente domiciliata presso il suo studio giusta procura in atti; APPELLANTE E ( p iva ) rappresentata e Controparte_1 P.IVA_1 difesa dall'avv. Annachiara ESPOSITO (quest'ultima …Leggi di più...
- nullità contratto di finanziamento·
- opposizione a cartella esattoriale·
- contributo unificato·
- capitalizzazione interessi·
- nullità contratto di conto corrente·
- mutuo solutorio·
- garanzia L. 662/1996·
- art. 615 c.p.c.·
- nullità contratto di apertura di credito·
- art. 117 d.lgs. n. 385/1993·
- legittimazione passiva·
- art. 342 c.p.c.·
- onere della prova·
- forma scritta ad substantiam·
- art. 345 c.p.c.