1 gennaio 1973
1 gennaio 1994
Commentari • 10
- 1. Circolare del 26/02/1985 n. 3 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 26 febbraio 1985
L\'art. 38 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 attribuisce ai comuni la facolta\' di affidare in concessione il servizio per l\'accertamento e la riscossione dell\'imposta comunale sulla pubblicita\' e dei diritti sulle pubbliche affissioni, qualora tale tipo di gestione sia ritenuto piu\' conveniente sotto il profilo economico ed organizzativo. In proposito e\' giunta notizia alla scrivente che numerosi comuni, nell\'esercitare tale facolta\', scinderebbero in due il servizio: uno per la pubblicita\' e l\'altro per le pubbliche affissioni, reciprocamente distinti e autonomi, ovvero lo affiderebbero a diversi concessionari in base a una qualche ripartizione del territorio …
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 12/02/1985 n. 642 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 12 febbraio 1985
Un Comune ha chiesto di conoscere se il secondo comma dell\'art. 44 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 possa applicarsi ai concessionari che a seguito di piu\' conferme del servizio - ciascuna di durata inferiore a nove anni - abbiano gia\' raggiunto complessivamente la durata di nove anni prevista dal primo comma del citato art. 44. Al riguardo questo Ministero non puo\' che confermare l\'avviso di codesto Comune nel senso che il termine di nove anni deve intendersi come limite massimo operante per ciascuna concessione e che, pertanto, se il concessionario ha usufruito di diverse proroghe, le stesse non vanno sommate.
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 03/08/1984 n. 2061 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 3 agosto 1984
Un\'Associazione chiede di conoscere se il disposto di cui al secondo comma dell\'art. 44 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 (secondo il quale il concessionario del servizio per l\'accertamento e la riscossione dell\'imposta sulla pubblicita\' e dei diritti sulle pubbliche affissioni puo\' essere confermato con deliberazione del Consiglio comunale, purche\' le condizioni contrattuali non siano piu\' onerose per il comune) comporti che il comune debba limitarsi ad un mero confronto aritmetico tra le vecchie e le nuove condizioni, ovvero debba procedere ad una valutazione complessiva di tutte le condizioni contrattuali che tenga conto anche delle variazioni intervenute. Al …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 25/07/1983 n. 2941 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 25 luglio 1983
Questo Ministero e\' dell\'avviso che - fermo restando il limite massimo della durata della concessione fissato in nove anni dall\'art. 44 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 - il Comune possa riservarsi il diritto, valutato il proprio specifico interesse, di disdire anticipatamente la concessione, a scadenze prefissate. Si precisa che tale facolta\' puo\' essere esercitata soltanto dall\'Organo che ha deliberato la concessione e cioe\' dal Consiglio comunale ovvero dalla Giunta municipale con i poteri del Consiglio, e che i termini per l\'eventuale esercizio della facolta\' stessa decorrono dalla data di inizio dell\'originario rapporto. Si precisa altresi\' che, ove il Comune …
Leggi di più… - 5. Circolare del 16/06/1982 n. 5 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 16 giugno 1982
Ai sensi dell\'art. 44 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n 639, il concessionario del servizio di accertamento e riscossione dell\'imposta comunale sulla pubblicita\' e dei diritti sulle pubbliche affissioni puo\' essere confermato nella gestione del servizio stesso a condizione che ne abbia fatto apposita richiesta almeno sei mesi prima della data di scadenza della concessione e purche\' le condizioni contrattuali inerenti al rapporto confermato non siano per il comune piu\' onerose delle precedenti. Sulla base di quanto sopra riportato ed al fine di render sempre piu\' aderente al disposto di legge e a criteri di regolarita\' il servizio in concessione per l\'accertamento e per la …
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Giurisprudenza • 3
- 1. TAR Brescia, sez. II, sentenza 11/08/2011, n. 1244Provvedimento: N. 00107/2007 REG.RIC. N. 01244/2011 REG.PROV.COLL. N. 00107/2007 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di RE (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 107 del 2007, proposto da: NS RL, rappresentata e difesa dall'avv. Maurizio Lovisetti, con domicilio eletto presso lo stesso in RE, via Savoldo, 12 (Fax=030/2425157); contro Comune di San PA D'RG, rappresentato e difeso dall'avv. Massimiliano Battagliola, con domicilio eletto presso il medesimo in RE, c.so Magenta, 22 (Fax=030/2950119); per l'annullamento - del …Leggi di più...
- principio di economicità dell'azione amministrativa·
- ordinanza cautelare·
- interesse processuale·
- art. 1 e 3 legge 241/90·
- annullamento di provvedimento amministrativo·
- art. 1 legge 248/2005·
- competenza consiliare·
- gestione diretta del servizio·
- art. 3 comma 25 legge 248/2005·
- art. 40 e 42 D.Lgs. 267/2000·
- risarcimento danni·
- difetto di istruttoria e motivazione·
- art. 97 Cost.·
- art. 25 D.Lgs. 507/93·
- concessione di servizio pubblico
- 2. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 01/10/2001, n. 5181Provvedimento: FATTO Con distinti ricorsi la ditta============impugnava dinanzi al T.A.R. per la Liguria, chiedendone l'annullamento, la delibera del Comune di Savona n. 140 del 28.6.1993 con la quale non veniva accolta l'istanza di conferma della concessione del servizio di accertamento e riscossione dell'imposta comunale sulla pubblicita' e dei diritti sulle pubbliche affissioni, la nota dell'1.7.1993 di disdetta della proroga del contratto, nonche' la deliberazione 243 del 30.11.1993 con la quale il Comune decideva di procedere a licitazione privata per la scelta di un nuovo contraente. L'adito Tribunale, con sentenza 15 marzo 1995, n. 196, previa riunione, respingeva il primo ricorso e dichiarava …Leggi di più...
- imposta sulla pubblicita'·
- condizioni·
- conferma precedente concessionario·
- servizio accertamento e riscossione·
- affidamento in concessione·
- possibilita'
- 3. TAR Catania, sez. I, decreto decisorio 27/05/2015, n. 2940Provvedimento: N. 03005/1993 REG.RIC. N. 02940/2015 REG.PROV.PRES. N. 03005/1993 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Prima) Il Presidente ha pronunciato il presente DECRETO sul ricorso numero di registro generale 3005 del 1993, proposto da: Publiemme S.r.l., in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Salvatore Buscemi, con domicilio eletto presso Salvatore Buscemi in Catania, Via F. De Roberto,31; contro Comune di Santo Stefano di Camastra (ME), non costituito in giudizio; per l'annullamento della deliberazione del 20.3.93 n. 2 del Consiglio Comunale …Leggi di più...