1 gennaio 1973
1 gennaio 1994
Commentari • 25
- 1. Risoluzione del 07/05/1992 n. 1057 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 7 maggio 1992
Con la nota sopra distinta codesta Societa\' chiede di conoscere se possa ritenersi operante la proroga automatica della pubblicita\' di cui all\'art. 21, 5\u00E2\?\u00BA c. del D.P.R 26.10.1972 n.639 anche nell\'ipotesi in cui il contribuente, pur versando annualmente l\'imposta entro trenta giorni dalla scadenza, non abbia all\'origine presentato la prescritta dichiarazione iniziale della pubblicita\' ed inoltre se per le affissioni commerciali da eseguire con urgenza, il termine di due giorni, previsto dall\'art. 31, possa intendersi comprensivo del giorno in cui il servizio viene richiesto. Relativamente al primo quesito e\' necessario precisare che la mancata presentazione …
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 17/03/1989 n. 2520 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 17 marzo 1989
Si fa riferimento alle note a margine per fornire chiarimenti in ordine alla particolare problematica in esse evidenziata scaturente dal contenuto della relazione ispettiva compilata al termine della verifica sul servizio in oggetto effettuata presso il Comune di ..., in diversi punti difforme dall\'orientamento normativo, e che ha causato la formazione di un gravoso carico contenzioso. Al fine, pertanto, di evitare un ulteriore aggravarsi della descritta situazione, la scrivente ritiene opportuno analizzare i dubbi interpretativi sorti alla luce di una esatta applicazione della legge, delle circolari emanate e degli orientamenti giurisprudenziali gia\' consolidati. 1) …
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 20/09/1986 n. 1480 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 20 settembre 1986
Con la nota sopra distinta codesta Intendenza ha fomulato i seguenti quesiti in ordine all\'applicazione del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639: 1) se possa considerarsi tempestiva la notifica eseguita il 31.12.1983 di un accertamento d\'imposta per il triennio 1981-1983 per pubblicita\' effettuata senza dichiarazione ne\' pagamento di imposta; 2) se, nella fattispecie impositiva sopra delineata sia applicabile oltre alla soprattassa per tardivo pagamento anche quella per omessa denuncia previste rispettivamente dal comma 2 e 1 dell\'art. 51 D.P.R. 639/1972; 3) quale sia il criterio piu\' corretto per l\'applicazione dell\'esenzione di cui all\'art. 20 n. 1 D.P.R. 639/1972 nel caso …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 02/04/1986 n. 521 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 2 aprile 1986
Con la nota in riferimento codesto Comune chiede di conoscere il parere della scrivente in ordine alla legittimita\' della clausola - inserita nella richiesta di proroga della concessione del servizio per l\'accertamento e la riscossione dell\'imposta comunale sulla pubblicita\' e dei diritti sulle pubbliche affissioni- che stabilirebbe un determinato aggio per il suddetto servizio piu\' un ulteriore aggio del 95% sulle soprattasse di cui all\'art. 51 del D.P.R. 26.10.1972, n. 639. Al riguardo si ritiene che tale clausola sia del tutto illegittima. Infatti a norma del terzo comma dell\'art. 38 del D.P.R. 639/72 il servizio in questione puo\' essere affidato in concessione ad …
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 02/04/1985 n. 584 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 2 aprile 1985
Una Societa\' ha formulato il quesito inteso a conoscere se si realizzi l\'ipotesi di pubblicita\' a tempo indeterminato quando, pur essendosi presentata la dichiarazione ai sensi dell\'art. 21 dei D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 per una esposizione pubblicitaria limitata ad un anno, sia stata poi corrisposta la relativa imposta per le annualita\' successive. Al riguardo la scrivente, a conferma di quanto precisato nella circolare ministeriale 4/3/688 del 31 marzO 1983, e\' del parere che nell\'ipotesi in cui dalla dichiarazione di cui all\'art. 21 del D.P.R. n. 639/1972 possa desumersi che il contribuente abbia voluto limitare al periodo annuale l\'esposizione pubblicitaria …
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Giurisprudenza • 8
- 1. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Calabria, sentenza 24/06/2004, n. 501Provvedimento: […] - il Comune aveva omesso di esigere le imposte sulla base delle dichiarazioni prodotte dalle società di pubblicità e di operare i dovuti accertamenti; - non esisteva un regolamento che disciplinasse il servizio sul piano amministrativo e contabile; era stata omessa l'applicazione della soprattassa di cui all'articolo 51 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 639; - non si era provveduto a tenere a disposizione gli spazi necessari per l'espletamento del servizio, consentendo affissioni "abusive e selvagge"; non erano stati liquidati gli interessi di cui all'articolo 27 del richiamato decreto presidenziale n. 639 del 1972;Leggi di più...
- art. 307 c.p.c.·
- art. 116 c.p.c.·
- danno erariale·
- art. 2729 c.c.·
- responsabilità amministrativa patrimoniale·
- litisconsorzio processuale·
- buona amministrazione·
- onere probatorio·
- art. 2697 c.c.·
- prescrizione·
- presunzione semplice·
- art. 58 legge 142/1990·
- art. 252 disp. att. c.c.·
- costituzione in mora·
- imposta comunale sulla pubblicità
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 07/04/1999, n. 3351Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Pellegrino SENOFONTE - Presidente - Dott. Pasquale REALE - Consigliere - Dott. Vincenzo PROTO - rel. Consigliere - Dott. Giovanni VERUCCI - Consigliere - Dott. Mario ADAMO - Consigliere - ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A sul ricorso proposto da: LA RO, nella qualità di responsabile pro tempore di Rivoluzione Comunista, domiciliato in ROMA presso la CANCELLERIA CIVILE della CORTE SUPREMA di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato SAMI BEHARE, giusta delega in calce al ricorso; - ricorrente - contro COMUNE DI CESANO BOSCONE; - intimato - avverso la sentenza n. 1549/96 del Giudice di Pace di MILANO, depositata il …Leggi di più...
- applicazione·
- portata·
- fattispecie·
- legittimità·
- principio di legalità·
- principi comuni·
- sanzioni amministrative·
- ambito di applicazione
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 29/12/1989, n. 5819Provvedimento: Con riguardo ad ingiunzione emessa dal comune, per il pagamento d'imposta sulla pubblicità e della soprattassa, ai sensi dell'art. 51 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 639, l'opposizione dell'intimato spetta alla Competenza del tribunale, in applicazione dell'art. 9 cod. proc. civ. (ancorché l'esazione sia regolata dal regio decreto 14 aprile 1910 n. 639, posto che le Disposizioni sulla Competenza di cui all'art. 3 di detto decreto non operano in materia dei Tributi), mentre non è invocabile, nemmeno rispetto alla soprattassa, la normativa sulle sanzioni pecuniarie amministrative della legge 24 novembre 1981 n. 689, trattandosi di obbligazione dipendente dall'imposta ed attratta nella …Leggi di più...
- giurisdizione·
- competenza del tribunale·
- imposta di pubblicita' e relative sanzioni·
- contenzioso·
- normativa della legge n. 689 del 1981·
- ingiunzione ex art. 51 d.p.r. n. 639 del 1972·
- opposizione dell'intimata·
- imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni·
- tributi locali (comunali, provinciali, regionali)·
- esclusione·
- giudice competente·
- invocabilità·
- sanzioni·
- posteriori alla riforma del 1972
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 23/04/1985, n. 2649Provvedimento: In tema d'imposta sulle pubblicità, e per il caso di violazione delle norme regolamentari emanate dal comune ai sensi dell'art. 3 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 639, la sanzione pecuniaria prevista dall'art. 51 terzo comma di detto decreto, a differenza della sopratassa, non ha natura finanziaria, e la sua riscossione è espressamente assoggettata alle Disposizioni della legge 3 maggio 1967 n. 317. Ne consegue che l'opposizione avverso l'ordinanza-ingiunzione irrogativa di detta sanzione spetta alla Competenza funzionale del pretore.*Leggi di più...
- opposizione all'ordinanza ingiunzione irrogativa della sanzione·
- natura finanziaria·
- conseguenze·
- sanzioni·
- competenza funzionale del pretore·
- violazione delle norme regolamentari·
- sanzione prevista dall'art. 51, terzo comma, d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 639·
- imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni·
- tributi locali (posteriori alla riforma del 1972)
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 06/01/1983, n. 69Provvedimento: Qualora il sindaco, per il caso di affissione di manifesti pubblicitari senza l'autorizzazione prescritta dai regolamenti comunali, irroghi, con ordinanza-ingiunzione, il pagamento di una somma a titolo di sanzione pecuniaria amministrativa, secondo la previsione dell'art. 51 terzo comma del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 639, e non a titolo di recupero dell'imposta evasa, l'opposizione dell'ingiunto non introduce una controversia tributaria, devoluta funzionalmente alla Competenza del tribunale, ma resta regolata dalle Disposizioni della legge 3 maggio 1967 n. 317, espressamente richiamate dal citato art. 51, e, pertanto, spetta inderogabilmente alla cognizione del pretore del luogo in cui è …Leggi di più...
- competenza per materia·
- del pretore del luogo in cui è stata accertata l'infrazione·
- competenza·
- opposizione dell'ingiunto·
- competenza civile·
- affissione di manifesti pubblicitari senza la prescritta autorizzazione·
- imposte e tasse·
- esclusione·
- affissioni pubbliche e pubblicità affine·
- controversia tributaria·
- tributi degli enti pubblici locali