1 gennaio 1973
1 gennaio 1994
Commentari • 11
- 1. Risoluzione del 16/07/1992 n. 1052 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 16 luglio 1992
Con la nota sopra distinta codesta Associazione ha formulato il quesito inteso a conoscere se, a seguito della variazione della classe di appartenenza dei comuni, a norma dell\'art.2 del D.P.P. 26.10.1972 n.639, determinata dalla recente istituzione di nuove province, il relativo adeguamento delle tariffe possa operare automaticamente con decorrenza dalla data di entrata in vigore del provvedimento legislativo istitutivo della provincia. Al riguardo occorre precisare che sono di ostacolo all\'accoglimento di siffatta tesi le disposizioni di cui agli artt. 2 e 3 del citato D.P.R. 639/72, giacche\' sia il regolamento che le tariffe relative all\'imposta comunale sulla pubblicita …
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 30/05/1991 n. 894 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 30 maggio 1991
Con la nota in riferimento codesta Societa\' ha formulato il quesito inteso a conoscere se i comuni, nel regolamento relativo all\'imposta comunale sulla pubblicita\' ed ai diritti sulle pubbliche affissioni, adottato ai sensi dell\'art. 3 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 639, possono limitare alle sole affissioni l\'applicazione delle maggiorazioni tariffarie per categoria speciale di cui al successivo art. 5 dello stesso D.P.R. 639/72. Al riguardo e\' necessario sottolineare che il citato art. 5 nell\'accordare al comune la facolta\' di suddividere il proprio territorio in due categorie, impone all\'ente di operare una specifica individuazione delle localita\' comprese nella …
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 20/04/1991 n. 860 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 20 aprile 1991
Con la nota sopra distinta codesto Comune ha formulato il quesito inteso a conoscere se il pagamento dell\'imposta comunale di cui al D.P.R. 26.10.1972 n. 639 relativa alla pubblicita\' effettuata attraverso insegne o targhe permanenti, debba avvenire contestualmente alla installazione dei suddetti impianti o al momento della notifica del relativo provvedimento concessorio. In proposito e\' necessario preliminarmente sottolineare che, a norma dell\'art. 22 del D.P.R. n. 639/72, il pagamento dell\'imposta in questione deve essere effettuato "all\'atto della presentazione della dichiarazione", adempimento cui il contribuente e\' tenuto, in forza dell\'art. 21 dello stesso D.P.R. …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 02/06/1988 n. 4754 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 2 giugno 1988
Con istanza rivolta alla scrivente codesta Societa\' formula il quesito inteso a conoscere se, nell\'ipotesi di pubblicita\' il cui periodo di esposizione preveda l\'accavallarsi di due anni e per la quale sia gia\' stata assolta la corrispondente imposta, il Comune debba o meno procedere al calcolo di eventuali conguagli in relazione ad intervenuti aumenti dell\'entita\' delle tariffe applicabili. Al riguardo si osserva che la soluzione al quesito in esame e\' offerta dal combinato disposto degli artt. 3, 23 e 25 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 che predispongono particolari procedure tendenti ad integrare ed a perfezionare l\'azione dell\'organo impositore volta ad incidere …
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 23/07/1987 n. 2731 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 23 luglio 1987
Un Comune chiede di conoscere se la deliberazione del consiglio comunale con la quale sia stata esercitata la facolta\' di aumentare di un ulteriore 30% le tariffe relative all\'imposta comunale sulla pubblicita\' ed ai diritti sulle pubbliche affissioni in base all\'art. 25 del D.L. 28.2.1983, n. 55, conservi efficacia anche per gli anni successivi o se al contrario se ne imponga di anno in anno l\'adozione. Al riguardo si osserva che la soluzione del quesito in esame e\' offerta dall\'ultimo comma dell\'art. 3 del D.P.R. 26.10.1972, n. 639 nel quale e\' enunciato il principio che le tariffe adottate a seguito di apposita deliberazione del consiglio comunale e non modificate si …
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Giurisprudenza • 9
- 1. TAR Ancona, sez. I, sentenza 28/03/2011, n. 209Provvedimento: […] 1.1 Deduce, quindi, violazione dell'art. 3 del D.Lgs. n. 507/1993, dell'art. 3 del DPR n. 639/1972, dell'art. 659 del Codice penale, delle Ordinanze sindacali nn. 9548/1988 e 135/1989, del Regolamento approvato con delibera CC n. 28/2003, dell'art. 1 della Legge n. 241/1990, nonché di tre Decreti penali di condanna emessi (su denuncia dello stesso ricorrente) nei confronti del legale rappresentante della Soc. Pubblicentro, per uso improprio dell'impianto di diffusione sonora nei termini sopra indicati.Leggi di più...
- valutazione di impatto acustico·
- art. 659 Codice penale·
- principio di libertà di iniziativa economica·
- art. 96 Cpc·
- pubblicità sonora·
- inquinamento acustico·
- regolamento comunale·
- procedimento amministrativo·
- autorizzazione per impianti di diffusione sonora·
- concessione demaniale marittima
- 2. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 11/04/2011, n. 2219Provvedimento: N. 10517/2006 REG.RIC. N. 02219/2011REG.PROV.COLL. N. 10517/2006 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso r.g.n. 10517/2006, proposto dal: Comune di Roma, rappresentato e difeso dall'avv. Massimo Baroni dell'Avvocatura municipale, domiciliataria per legge in Roma, via del Tempio di Giove, 21; contro la Viacom Express s.p.a. (ora: C.b.s. Outdoor s.r.l.), in persona del legale rappresentante in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Giancarlo Tanzarella e Paolo Vaiano, con domicilio eletto presso lo studio del secondo, in Roma, …Leggi di più...
- silenzio-assenso·
- autorizzazione comunale per impianti pubblicitari·
- tutela delle bellezze naturali e ambientali·
- riforma delle sentenze·
- violazione di regolamento comunale·
- salvezza degli atti amministrativi·
- eccesso di potere·
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- competenza in materia di pubblicità·
- potestà autorizzatoria comunale
- 3. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 11/04/2011, n. 2217Provvedimento: N. 10515/2006 REG.RIC. N. 02217/2011REG.PROV.COLL. N. 10515/2006 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso r.g.n. 10515/2006, proposto dal: Comune di Roma, rappresentato e difeso dall'avv. Massimo Baroni dell'Avvocatura municipale, domiciliataria per legge in Roma, via del Tempio di Giove, 21; contro la Viacom Express s.p.a. (ora: C.b.s. Outdoor s.r.l.), in persona del legale rappresentante in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Giancarlo Tanzarella e Paolo Vaiano, con domicilio eletto presso lo studio del secondo, in Roma, …Leggi di più...
- legge 18 marzo 1959 n. 132·
- silenzio-assenso·
- pubblicità ferroviaria·
- autorizzazione comunale·
- violazione art. 28 D.P.R. 639/1972·
- art. 14, comma 4-septies, legge n. 488/1986·
- rimozione impianti pubblicitari·
- eccesso di potere·
- retroattività normativa·
- potestà autorizzatoria comunale
- 4. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 11/04/2011, n. 2216Provvedimento: N. 10514/2006 REG.RIC. N. 02216/2011REG.PROV.COLL. N. 10514/2006 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso r.g.n. 10514/2006, proposto dal: Comune di Roma, rappresentato e difeso dall'avv. Massimo Baroni dell'Avvocatura municipale, domiciliataria per legge in Roma, via del Tempio di Giove, 21; contro la Viacom Express s.p.a. (ora: C.b.s. Outdoor s.r.l.), in persona del legale rappresentante in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Giancarlo Tanzarella e Paolo Vaiano, con domicilio eletto presso lo studio del secondo, in Roma, …Leggi di più...
- legge 18 marzo 1959 n. 132·
- silenzio-assenso·
- autorizzazione comunale per pubblicità·
- art. 28 d.P.R. n. 639/1972·
- art. 14, comma 4-septies, legge n. 488/1986·
- rimozione impianti pubblicitari·
- eccesso di potere·
- potestà autorizzatoria comunale·
- regolamento comunale di affissione e pubblicità·
- competenza comunale in materia di pubblicità
- 5. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 11/04/2011, n. 2215Provvedimento: N. 10513/2006 REG.RIC. N. 02215/2011REG.PROV.COLL. N. 10513/2006 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso r.g.n. 10513/2006, proposto dal: Comune di Roma, rappresentato e difeso dall'avv. Massimo Baroni dell'Avvocatura municipale, domiciliataria per legge in Roma, via del Tempio di Giove, 21; contro la Viacom Express s.p.a. (ora: C.b.s. Outdoor s.r.l.), in persona del legale rappresentante in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Giancarlo Tanzarella e Paolo Vaiano, con domicilio eletto presso lo studio del secondo, in Roma, …Leggi di più...
- violazione art. 823 c.c.·
- silenzio-assenso·
- autorizzazione comunale·
- riforma tributaria·
- art. 28 d.P.R. n. 639/1972·
- incompetenza·
- potestà autorizzatoria·
- pubblicità·
- legge n. 488/1986·
- autotutela comunale·
- eccesso di potere·
- interferenza con competenze comunali·
- legge n. 132/1959