1 gennaio 1973
1 gennaio 1994
Commentari • 10
- 1. Risoluzione del 13/07/1991 n. 2681 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 13 luglio 1991
Con la nota in riferimento codesto Comune desidera conoscere se nei casi di rettifica e accertamento d\'Ufficio di imposta comunale sulla pubblicita\' si applica, oltre alle soprattasse di cui al 1 e 2 comma dell\'art. 51 del D.P.R. 639/72, anche la sanzione pecuniaria prevista dal 3 comma dello stesso articolo per "violazioni alle norme regolamentari emanate dal Comune in esecuzione del decreto citato". al riguardo la scrivente osserva che l\'art. 51 in esame prevede due ordini di sanzioni: le soprattasse di cui al 1 e 2 comma che riguardano la inosservanza delle norme di legge, la pena pecuniaria di cui al 3 comma applicabile alle violazioni delle norme regolamentari emanate …
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 02/06/1988 n. 4754 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 2 giugno 1988
Con istanza rivolta alla scrivente codesta Societa\' formula il quesito inteso a conoscere se, nell\'ipotesi di pubblicita\' il cui periodo di esposizione preveda l\'accavallarsi di due anni e per la quale sia gia\' stata assolta la corrispondente imposta, il Comune debba o meno procedere al calcolo di eventuali conguagli in relazione ad intervenuti aumenti dell\'entita\' delle tariffe applicabili. Al riguardo si osserva che la soluzione al quesito in esame e\' offerta dal combinato disposto degli artt. 3, 23 e 25 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 che predispongono particolari procedure tendenti ad integrare ed a perfezionare l\'azione dell\'organo impositore volta ad incidere …
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 23/07/1987 n. 516 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 23 luglio 1987
Con la nota sopra indicata codesto Comune, in relazione alle modifiche introdotte dall\'art. 14, comma 4 bis della legge 9 agosto 1986, n. 488, ha chiesto chiarimenti in ordine alla procedura da adottare nei confronti del contribuente nel caso in cui questi ometta il pagamento dell\'imposta relativa alle esposizioni pubblicitarie annuali ed in particolare, se sia corretto ricorrere al recupero dell\'imposta e delle relative sanzioni direttamente con il procedimento esecutivo previsto dal R.D. 14 aprile 1910, n. 639. Al riguardo si precisa che la soluzione prospettata da codesto Comune urta contro l\'espresso disposto dell\'art. 25 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 che prevede …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 20/09/1986 n. 1480 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 20 settembre 1986
Con la nota sopra distinta codesta Intendenza ha fomulato i seguenti quesiti in ordine all\'applicazione del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639: 1) se possa considerarsi tempestiva la notifica eseguita il 31.12.1983 di un accertamento d\'imposta per il triennio 1981-1983 per pubblicita\' effettuata senza dichiarazione ne\' pagamento di imposta; 2) se, nella fattispecie impositiva sopra delineata sia applicabile oltre alla soprattassa per tardivo pagamento anche quella per omessa denuncia previste rispettivamente dal comma 2 e 1 dell\'art. 51 D.P.R. 639/1972; 3) quale sia il criterio piu\' corretto per l\'applicazione dell\'esenzione di cui all\'art. 20 n. 1 D.P.R. 639/1972 nel caso …
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 31/10/1985 n. 332 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 31 ottobre 1985
In riferimento alla nota sopra distinta con la quale codesta Associazione chiede alcuni chiarimenti in ordine al recupero dell\'imposta comunale sulla pubblicita\' delle insegne luminose per il triennio 1981/83, si rinvia alle disposizioni adottate in materia con C.M. n. 12 del 13.8.1983 e con R.M. n. 3/4141/83. Relativamente poi al merito della controversia cui nella nota si fa cenno circa il significato da attribuire all\'invito bonario di pagamento, atto cui sovente ricorrono taluni concessionari del servizio di accertamento e riscossione dell\'imposta in oggetto, la scrivente intende richiamare l\'attenzione sulla necessita\' di operare una netta distinzione di carattere …
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Giurisprudenza • 4
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 02/08/1994, n. 7194Provvedimento: SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La s.p.a. ___, concessionaria dell'Azienda autonoma Ferrovie dello Stato per l'esercizio della pubblicita' per conto terzi nelle sedi ferroviarie e sui beni demaniali e patrimoniali affidati a detta Azienda, presento', nella predetta qualita', alcune dichiarazioni di aver effettuato pubblicita' mediante affissione di manifesti, senza usufruire del servizio comunale, corrispondendo al Comune di Forli' l'imposta di pubblicita' nella misura del 50% dei diritti sulle pubbliche affissioni, trattandosi di affissione diretta da parte degli interessati in spazi di loro pertinenza (art.28 d.p.r. 26.10.1972 n. 639). La ditta ___, concessionaria del servizio comunale di …Leggi di più...
- autorizzazione comunale·
- estensione·
- norme istitutive di un monopolio speciale della pubblicita' ferroviaria·
- cosiddetta pubblicita' ferroviaria·
- carattere ostativo·
- necessita'·
- privilegi·
- imposta comunale sulla pubblicita' e diritti sulle pubbliche·
- esclusione
- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 29/12/1988, n. 12940Provvedimento: (Omissis) R.N. veniva tratto davanti il Tribunale di Taranto per rispondere dei reati di cui: a) agli artt. 1, comma 6, del D.L. n. 429/1982 e della L. n. 506/1982 (rectius: 516/1982) per avere omesso di tenere, per l'anno 1983, nei periodi 8 marzo - 19 aprile e 14 - 31 dicembre; per l'anno 1984, nei periodi 1 - 24 gennaio e 6 - 17 luglio; per l'anno 1985, nel periodo 1 gennaio - 5 febbraio - il bollettario madre e figlia oppure il registro delle fatture emesse, cosi' come previsto dagli artt. 32 e 23 del D.P.R. n. 639/1972, bollettario o registro la cui obbligatorieta', ai fini delle imposte sui redditi, e' prescritta dall'art. 19 del D.P.R. n. 600/1973, avendo esaurito il bollettario …Leggi di più...
- mancata o irregolare tenuta·
- contabilita'·
- accertamento·
- reato formale·
- penale
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 15/06/1988, n. 4081Provvedimento: In tema di imposta sulla pubblicità, quando l'ingiunzione emessa per la riscossione dell'imposta non sia stata preceduta dalla notifica dell'avviso di accertamento d'ufficio previsto dall'art. 23 d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 639 e sia perciò mancata la previa contestazione delle ragioni di fatto e di diritto poste a base della pretesa tributaria, il contribuente, che assuma non essere la pubblicità da lui esposta soggetta ad imposizione, può chiedere la restituzione delle somme versate nel termine di prescrizione stabilito dall'ultimo comma dell'art. 26 del decreto, di tre anni dal giorno in cui è stato effettuato il pagamento, ne' l'Azione di ripetizione trova ostacolo nel fatto che non …Leggi di più...
- ingiunzione·
- imposta di pubblicita'·
- omessa notificazione di avviso di accertamento·
- restituzione·
- rettifica ed accertamento·
- riscossione·
- imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni·
- tributi locali (posteriori alla riforma del 1972)·
- imposta sulla pubblicità·
- giudice territorialmente competente·
- sede del concessionario·
- condizioni·
- diritto del contribuente alla restituzione delle somme versate·
- mancanza·
- azioni di ripetizione d'indebito promossa dal contribuente
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 18/10/1983, n. 6112Provvedimento: L'avviso di ricevimento delle rettifiche e degli accertamenti d'ufficio previsti dall'art. 23 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 639, sull'imposta comunale di pubblicità, deve essere comunicato con la notificazione prevista da quella norma da effettuarsi necessariamente per il tramite di messo comunale pure se per mezzo della posta, e non può essere effettuato direttamente dall'ente impositore o dal suo concessionario con l'invio di raccomandata anche se pervenuta tempestivamente al contribuente destinatario.*Leggi di più...
- riscossione·
- imposta sulla pubblicità·
- rettifica ed accertamento·
- avviso di ricevimento·
- forme·
- imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni·
- tributi locali (posteriori alla riforma del 1972)·
- notificazione