21 febbraio 1993
23 aprile 1998
24 maggio 2001
Commentari • 15
- 1. Il requisito della cittadinanza italiana nell’accesso ai concorsi pubblici: brevi spunti di riforma alla luce della recente giurisprudenzaAmedeo Arena · https://www.iusinitinere.it/
[…] L'art. 38 del TU sul pubblico impiego (d.lgs. 165/2001), in continuità con il previgente art. 37 del d.lgs. 29/1993, consente ai cittadini di altri Stati membri dell'Unione europea di accedere agli impieghi presso le amministrazioni «che non implicano esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, ovvero non attengono alla tutela dell'interesse nazionale», rinviando ad una fonte regolamentare l'individuazione dei «posti e [del]le funzioni per i quali non può prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana». […]
Leggi di più… - 2. Comune di Turbigo (MI) :modificato il bando illegittimo per affissioni di manifesti elettoraliAsgi · https://www.asgi.it/ · 6 febbraio 2018
[…] Tali modifiche erano state rese necessarie per chiudere le procedure d'infrazione per violazione di direttive comunitarie aperte dalla Commissione europea nell'ambito dei casi EU Pilot 1769/11/JUST e 2368/11/HOME. ————- Articolo 38 Accesso dei cittadini degli Stati membri della Unione europea (Art.37 d.lgs n.29 del 1993, come modificato dall'art.24 del d.lgs n.80 del 1998) 1. […]
Leggi di più… - 3. Bando per affissioni elettorali solo per operai italiani e comunitari : on line le modifiche del comune di Turbigohttps://www.asgi.it/ · 6 febbraio 2018
[…] Tali modifiche erano state rese necessarie per chiudere le procedure d'infrazione per violazione di direttive comunitarie aperte dalla Commissione europea nell'ambito dei casi EU Pilot 1769/11/JUST e 2368/11/HOME. ————- Articolo 38 Accesso dei cittadini degli Stati membri della Unione europea (Art.37 d.lgs n.29 del 1993, come modificato dall'art.24 del d.lgs n.80 del 1998) 1. […]
Leggi di più… - 4. Consiglio di Statohttps://www.eius.it/articoli/
[…] Il contenuto del citato art. 37 del d.lgs. n. 29 del 1993 è stato poi trasfuso nell'art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche). […]
Leggi di più… - 5. D.L.vo 30.3.2001 n.165 (1)Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 24 ottobre 2001
[…] Articolo 38 Accesso dei cittadini degli Stati membri della Unione europea (Art. 37 d.lgs n.29 del 1993, come modificato dall'art. 24 del d.lgs n. 80 del 1998) 1. […]
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Giurisprudenza • 23
- 1. TAR Roma, sez. 1B, sentenza breve 25/11/2020, n. 12552Provvedimento: […] 8.3 L'art. 38 del D. Lgs. 20 marzo 2001, n. 165 (“ Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” ), in continuità con il previgente art. 37 del d.lgs. 29/1993, consente ai cittadini di altri Stati membri dell'Unione Europea di accedere agli impieghi presso le amministrazioni «che non implicano esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, ovvero non attengono alla tutela dell'interesse nazionale », rinviando ad una fonte regolamentare l'individuazione dei « posti e [del] le funzioni per i quali non può prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana» .Leggi di più...
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- art. 7 comma 10-bis del D.L. 148/2017·
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- disapplicazione norme nazionali incompatibili con il diritto UE·
- art. 45 del TFUE·
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- diritto all'assunzione nelle pubbliche amministrazioni·
- principio di libera circolazione dei lavoratori nell'UE
- 2. TAR Napoli, sez. IV, sentenza 20/11/2017, n. 5474Provvedimento: […] Su questa premessa va rammentato che l'art. 51 della Costituzione prevede che i cittadini possano accedere agli uffici pubblici in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. L'art. 38 del TU sul pubblico impiego (d.lgs. 165/2001), in continuità con il previgente art. 37 del d.lgs. 29/1993, consente ai cittadini di altri Stati membri dell'Unione europea di accedere agli impieghi presso le amministrazioni «che non implicano esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, ovvero non attengono alla tutela dell'interesse nazionale», rinviando ad una fonte regolamentare l'individuazione dei «posti e [del]le funzioni per i quali non può prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana».Leggi di più...
- motivazione plurima·
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- art. 10 DM 42/2009·
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- 3. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 22/10/2019, n. 12128Provvedimento: […] L'art. 38 del D. Lgs. 20 marzo 2001, n. 165 (“ Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” ), in continuità con il previgente art. 37 del d.lgs. 29/1993, consente ai cittadini di altri Stati membri dell'Unione Europea di accedere agli impieghi presso le amministrazioni «che non implicano esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, ovvero non attengono alla tutela dell'interesse nazionale », rinviando ad una fonte regolamentare l'individuazione dei « posti e [del] le funzioni per i quali non può prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana» .Leggi di più...
- Provvedimento discrezionale·
- Disapplicazione norme nazionali·
- Cittadinanza italiana·
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- Art. 7, comma 10-bis, D.L. 148/2017·
- Art. 38 D.Lgs. 165/2001·
- Accesso al pubblico impiego·
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- Diritto comunitario·
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- Libera circolazione dei lavoratori·
- Pubblica amministrazione·
- Diritto nazionale
- 4. CGCE, n. C-278/03, Sentenza della Corte, Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana, 12/05/2005Provvedimento: […] n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (Supplemento ordinario alla GURI n. 106 del 9 maggio 2001) – il quale corrisponde, in sostanza, all'art. 37 del decreto legislativo n. 29/1993 – nonché al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174, relativo al «Regolamento recante le norme sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche» (GURI n. 61 del 15 marzo 1994), tale governo sostiene che sia la normativa sia la prassi delle autorità italiane sarebbero conformi ai requisiti comunitari.Leggi di più...
- regolamento n. 1612/68·
- esperienza professionale·
- giurisprudenza Corte di Giustizia·
- concorsi pubblici·
- art. 39 CE·
- discriminazione su base nazionale·
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- libera circolazione dei lavoratori·
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- valutazione esperienza estera
- 5. TAR Torino, sez. II, sentenza breve 14/11/2009, n. 2508Provvedimento: […] L'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 165/2001 (già art. 37 del D.Lgs. n. 29/1993) è esplicito, infatti, nel prevedere, ai fini dell'accesso ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche dei cittadini comunitari, che “nei casi in cui non sia intervenuta una disciplina di livello comunitario, all'equiparazione dei titoli di studio e professionali si provvede con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta dei Ministri competenti. Con eguale procedura si stabilisce l'equivalenza tra i titoli accademici e di servizio rilevanti ai fini dell'ammissione al concorso e della nomina”.Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- sospensione cautelare·
- violazione art. 26 legge 1034/71·
- violazione art. 21 legge 1034/71·
- equiparazione titoli di studio stranieri·
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- tutela del dipendente pubblico·
- spese di lite·
- eccesso di potere·
- scioglimento riserva·
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- onere della prova