Art. 48. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 30 MARZO 2001, N. 165))
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21 febbraio 1993
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9 dicembre 1993
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12 luglio 1995
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24 maggio 2001
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Commentario • 1
- 1. D.L.vo 30.3.2001 n.165 (2)Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 23 ottobre 2001
[…] Articolo 44 Nuove forme di partecipazione alla organizzazione del lavoro (Art. 48 del d.lgs n. 29 del 1993, come sostituito dall'art. l6 del d.lgs n. 470 del 1993) 1. […]
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Giurisprudenza • 7
- 1. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 17/11/2010, n. 33524Provvedimento: […] Sul punto il Collegio ritiene opportuno richiamare l'articolo 48 del decreto legislativo 29 del 1993 così come modificato dall'articolo 16 del decreto legislativo 10 novembre 1993 n. 470 nel quale si prevede che: “In attuazione dell'art. 2, comma 1, lettera a), della L. 23 ottobre 1992, n. 421, la contrattazione collettiva nazionale definisce nuove forme di partecipazione delle rappresentanze del personale ai fini dell'organizzazione del lavoro nelle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2. […]Leggi di più...
- graduatoria degli aspiranti ai trasferimenti·
- annullamento di provvedimento amministrativo·
- interesse legittimo del dipendente pubblico·
- violazione di articoli del dPR n. 18 del 1967·
- compensazione delle spese di lite·
- violazione di articoli del dPR n. 44 del 1990·
- trasferimenti a domanda del personale del MAE·
- partecipazione delle rappresentanze sindacali·
- commissione paritetica·
- esigenze di servizio·
- violazione di articoli della Costituzione·
- eccesso di potere
- 2. Corte Cost., sentenza 28/03/1996, n. 88Provvedimento: […] In attuazione di tale previsione, l'art. 48 del d.lgs. n. 29 del 1993, come sostituito dall'art. 16 del d.lgs. n. 470 del 1993, ha disposto l'abrogazione immediata delle norme che stabilivano ogni forma di rappresentanza, anche elettiva, […]Leggi di più...
- rispetto dei principi della delega·
- rinvio alla contrattazione collettiva·
- riferimento dell'organizzazione del rapporto di lavoro alla contrattazione collettiva·
- soppressione con effetto immediato·
- rappresentanza del personale nei consigli di amministrazione degli enti pubblici·
- necessita' di una disciplina transitoria·
- esclusione di forme di partecipazione diverse·
- sent. 88/96 b. enti pubblici·
- esclusione·
- dedotta violazione dei criteri della delega·
- non fondatezza.
- 3. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 18/06/2015, n. 3084Provvedimento: […] 11.- Non sussiste infine la lamentata violazione degli articoli 68 e 69 del D.P.R. n. 335 del 1982, tenuto conto del fatto che, come ha affermato il T.A.R., l'art. 44 del d.lgs. n. 165 del 2001, ribadendo quando già previsto dall'art. 48 del d.lgs. n. 29 del 1993, come sostituito dall'art. 16 del d.lgs. n. 470 del 1993, ha abrogato le norme che prevedevano la partecipazione delle rappresentanze sindacali nei consigli di amministrazione degli enti pubblici, in vista di una diversa individuazione degli organismi della pubblica amministrazione nei quali è prevista la presenza anche di rappresentanze sindacali dei pubblici impiegati.Leggi di più...
- Partecipazione procedimentale·
- Discrezionalità amministrativa·
- Giudizio di legittimità·
- Polizia di Stato·
- Violazione art. 72 DPR 335/1982·
- Eccezionalità del servizio·
- Motivazione del provvedimento·
- Illogicità manifesta·
- Parere Commissione Centrale per le ricompense·
- Legge n. 241/1990·
- Promozione per merito straordinario·
- Art. 68 e 69 DPR 335/1982
- 4. Consiglio di Stato, sez. II, parere definitivo 14/03/2013, n. 1281Provvedimento: […] Al riguardo, è sufficiente osservare che l'art. 44 del d. lgs. n. 165 del 30 marzo 2001, ribadendo quando già previsto dall'art. 48 del D.Lgs. n. 29 del 1993, come sostituito dall'art. 16 del D. Lgs n. 470 del 1993, introduce nuove forme di partecipazione alla organizzazione del lavoro.Leggi di più...
- 5. Consiglio di Stato, sez. II, parere definitivo 15/06/2011, n. 2381Provvedimento: […] Nel ribadire la correttezza della sua azione, l'amministrazione contesta le censure confermando la piena legittimità della composizione della commissione in seguito all'applicazione dell'art. 48 del D.Lgs. n. 29 del 1993 e ritenendo che, trattandosi di procedimento contenzioso specificamente disciplinato, debba escludersi l'obbligo di comunicazione dell'avvio del procedimento.Leggi di più...