21 febbraio 1993
9 dicembre 1993
23 aprile 1998
24 maggio 2001
Commentari • 6
- 1. Lavoro, dipendente, mansioni superiori, retribuzione ulteriore, necessitàAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 6 febbraio 2008
- 2. D.L.vo 30.3.2001 n.165 (1)Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 24 ottobre 2001
[…] Resta salvo il potere di annullamento ministeriale per motivi di legittimita'. Articolo 15 Dirigenti (Art. 15 del d.lgs n. 29 del 1993, come sostituito dall'art. 4 del d.lgs n. 470 del 1993 e successivamente modificato dall'art. 10 del d.lgs. n. 80 del 1998; Art. 27 del d.lgs n. 29 del 1993, commi 1 e 3, come sostituiti dall'art. 7 del d.lgs n. 470 del 1993) 1. […]
Leggi di più… - 3. Corte Costituzionale del 30 gennaio 2002Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 11 febbraio 2002
[…]
Leggi di più… - 4. Privatizzazione del pubblico impiego - tentativo obbligatorio di conciliazioneAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 1 marzo 2000
- 5. Svolgimento mansioni superiori e differenze retributive (Cons. Stato n. 1479/2012)Rinaldi Manuela · https://www.diritto.it/ · 5 settembre 2012
Nella decisione in commento del 16 marzo 2012, i giudici del Consiglio di Stato, nella sezione IV, hanno precisato che la retribuibilità delle mansioni superiori svolte dal pubblico dipendente, prima della entrata in vigore del decreto legislativo del 29 ottobre 1998, n. 387 (1) non ha base normativa in alcuna norma ed in nessun principio generale che sia desumibile dall'ordinamento. Si legge nella decisione in commento che “né l'articolo 2126 c.c., che concerne solo l'ipotesi della retribuibilità del lavoro prestato alla base di un atto nullo o annullato, né l'applicazione diretta dell'articolo 36 Cost. la cui rilevanza resta impedita dalle contrastanti previsioni degli articoli 97 e 98 …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 112
- 1. TAR Palermo, sez. I, sentenza 03/03/2009, n. 429Provvedimento: […] La sopra richiamata pronuncia dell'Adunanza Plenaria ha chiarito, tuttavia, che il citato art. 15 ha avuto sull'art. 56 d.lgs. 29\1993 (il quale, in origine, escludeva la rilevanza a qualsiasi effetto –anche economico- dello svolgimento della mansioni superiori rispetto alla qualifica di appartenenza) portata innovativa, e non meramente interpretativa (il che ne avrebbe consentito l'applicazione retroattiva alle fattispecie anteriori alla sua entrata in vigore); ciò in quanto il tenore della novella “non rientra in nessuna delle varianti di senso compatibili con il tenore letterale del combinato disposto dei pregressi artt. 56 e 57 del d.l.vo n. 29 del 1993”.Leggi di più...
- giurisprudenza in materia di pubblico impiego·
- posti di organico vacanti·
- art. 36 Costituzione·
- svolgimento di mansioni superiori·
- art. 2126 c.c.·
- compensazione delle spese di giudizio·
- prescrizione dei crediti ultraquinquennali·
- Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato·
- riconoscimento economico delle mansioni superiori·
- art. 15 d.lgs. 29 ottobre 1998 n. 387·
- art. 56 d.lgs. 29/1993
- 2. TAR Palermo, sez. I, sentenza 26/01/2009, n. 96Provvedimento: […] La sopra richiamata pronuncia dell'Adunanza Plenaria ha chiarito, tuttavia, che il citato art. 15 ha avuto sull'art. 56 d.lgs. 29\1993 (il quale, in origine, escludeva la rilevanza a qualsiasi effetto –anche economico- dello svolgimento della mansioni superiori rispetto alla qualifica di appartenenza) portata innovativa, e non meramente interpretativa (il che ne avrebbe consentito l'applicazione retroattiva alle fattispecie anteriori alla sua entrata in vigore); ciò in quanto il tenore della novella “non rientra in nessuna delle varianti di senso compatibili con il tenore letterale del combinato disposto dei pregressi artt. 56 e 57 del d.l.vo n. 29 del 1993”.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- art. 25 D.P.R. n. 3/1957·
- irricevibilità del ricorso·
- orientamento Adunanza Plenaria Consiglio di Stato·
- art. 15 d.lgs. 29 ottobre 1998, n. 387·
- differenze retributive·
- art. 36 Costituzione·
- art. 2126 c.c.·
- silenzio-rifiuto·
- mansioni superiori·
- art. 56 d.lgs. 29/1993·
- onere della prova·
- termine decadenziale
- 3. TAR Palermo, sez. III, sentenza 17/05/2010, n. 6873Provvedimento: […] La giurisprudenza richiamata ha chiarito che il citato art. 15 ha avuto sull'art. 56 del D.lgs. 29\1993 (il quale, in origine, escludeva la rilevanza a qualsiasi effetto – anche economico - dello svolgimento della mansioni superiori rispetto alla qualifica di appartenenza) portata innovativa, e non meramente interpretativa (il che ne avrebbe consentito l'applicazione retroattiva alle fattispecie anteriori alla sua entrata in vigore); ciò in quanto il tenore della novella “non rientra in nessuna delle varianti di senso compatibili con il tenore letterale del combinato disposto dei pregressi artt. 56 e 57 del D.L.vo n. 29 del 1993” (cons. St., Ad Plen., n. 3/05 cit.).Leggi di più...
- art. 56 D.lgs. 29/1993·
- buon andamento e imparzialità dell'amministrazione·
- differenze retributive·
- giurisprudenza amministrativa·
- art. 15 D.lgs. 29 ottobre 1998, n. 387·
- art. 36 Costituzione·
- svolgimento di mansioni superiori·
- art. 2126 c.c.·
- principio di corrispondenza tra retribuzione e lavoro·
- D.P.R. n. 347/83·
- riconoscimento del diritto alle differenze retributive·
- D.lgs. 29 ottobre 1998, n. 387
- 4. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 05/11/2013, n. 5306Provvedimento: […] come avrebbe dovuto, l'articolo 15 del decreto legislativo n. 29 del 1993 e l'articolo 35 del C.C.N.L. 1994/1997, […] il riferimento al trattamento attribuito al dirigente unico, per cui appariva inconferente ogni riferimento generico al parametro dell' ex primo dirigente (le disposizioni che disciplinano il trattamento economico della qualifica unica sono gli articoli 15 e 23 del decreto legislativo n. 29 del 1993, e il criterio di calcolo è fissato dal citato art. 4; […] è stato quindi determinato correttamente “ora per allora”, con riferimento al trattamento attribuito al “dirigente unico” di cui agli artt. 15 e 23 del decreto legislativo n. 29 del 1993 (e successive modifiche), […]Leggi di più...
- art. 35 del C.C.N.L. 1994/1997·
- differenze retributive·
- indennità di posizione·
- art. 15 del decreto legislativo n. 29 del 1993·
- determinazione del trattamento economico·
- ruoli ad esaurimento·
- commissario ad acta·
- indennità di risultato·
- art. 4 del decreto-legge n. 681 del 1982·
- esecuzione del giudicato·
- art. 41 del CCNL 1994/1997
- 5. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 23/09/2014, n. 4787Provvedimento: […] come avrebbe dovuto, l'articolo 15 del decreto legislativo n. 29 del 1993 e l'articolo 35 del C.C.N.L. 1994/1997, […] il riferimento al trattamento attribuito al dirigente unico, per cui appariva inconferente ogni riferimento generico al parametro dell' ex primo dirigente (le disposizioni che disciplinano il trattamento economico della qualifica unica sono gli articoli 15 e 23 del decreto legislativo n. 29 del 1993 – in seguito: articolo 24 del decreto legislativo n. 165 del 2001 -, […] è stato quindi determinato correttamente “ ora per allora ”, con riferimento al trattamento attribuito al “dirigente unico” di cui agli artt. 15 e 23 del decreto legislativo n. 29 del 1993 (e successive modifiche), […]Leggi di più...
- rideterminazione del trattamento economico·
- art. 114 cod. proc. amm.·
- art. 35 del C.C.N.L. 1994/1997·
- differenze retributive·
- indennità di posizione·
- art. 24 del decreto legislativo n. 165 del 2001·
- art. 15 del decreto legislativo n. 29 del 1993·
- ruoli ad esaurimento·
- commissario ad acta·
- indennità di risultato·
- art. 4 del decreto-legge n. 681 del 1982·
- ottemperanza delle sentenze·
- art. 41 del CCNL 1994/1997