((1-bis. Le previsioni di cui all' articolo 8, comma 2-bis, del decreto legislativo 4 febbraio 2010, n. 14 , come introdotto dal comma 1 del presente articolo, si applicano agli incarichi conferiti dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto))
6 gennaio 2023
7 marzo 2023
((1-bis. Le previsioni di cui all' articolo 8, comma 2-bis, del decreto legislativo 4 febbraio 2010, n. 14 , come introdotto dal comma 1 del presente articolo, si applicano agli incarichi conferiti dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto))
Commentari • 3
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] Ne deriva che il compenso, previsto dall'art. 3, comma 3, del d.P.R. n. 177 del 2015 per l'attività dell'amministratore giudiziario di assistenza al giudice delegato nella verifica dei crediti per la formazione dello stato passivo, costituisce un trattamento retributivo comunque adeguato anche perché esso si aggiunge ad altre voci, le quali consentono all'ausiliario di ottenere un onorario senz'altro congruo in assoluto, al punto che il legislatore è intervenuto con il recente art. 4, comma 1, del d.l. n. 2 del 2023, come convertito, per stabilirne, in alcuni casi, un "tetto" massimo pari ad euro 500.000,00. […]
Leggi di più… - 2. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
- 3. Omesso versamento ritenute: non è precluso il patteggiamento per mancata estinzione del debito (Cass. Pen. n. 9083/2021)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 22 settembre 2023
La massima In tema di reati tributari, la preclusione al patteggiamento posta dall' art. 13-bis, comma 2, d.lg. n. 74 del 2000 per il caso di mancata estinzione del debito tributario prima dell'apertura del dibattimento opera solo con riguardo ai più gravi reati dichiarativi di cui agli artt. 2, 3, 4 e 5, richiamati dall' art. 13, comma 2 , dello stesso decreto, dal momento che, in tali ipotesi, l'integrale pagamento del debito effettuato prima del predetto termine, ma dopo la formale conoscenza, da parte dell'autore del reato, di accessi, ispezioni, verifiche o dell'inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo o di procedimenti penali, vale solo a ridurre il disvalore …
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Giurisprudenza • 3
- 1. Trib. Reggio Calabria, sentenza 26/06/2024, n. 972Provvedimento: […] -che questa interpretazione oggi trova conforto anche in una specifica norma speciale (art. 4 D.L. 2/2023) che prevede un tetto di €500.000,00 per ogni singolo incarico e regola la materia con una modalità autonoma e incompatibile rispetto alle previsioni di cui al D.L. 201/2011;Leggi di più...
- D.P.R. 177/2015·
- compenso coadiutore·
- giurisdizione amministrativa·
- interessi D.lgs. 231/2002·
- principio di buona amministrazione·
- confisca beni criminalità organizzata·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- compensazione spese di lite·
- art. 23 ter D.L. 201/2011
- 2. Corte Cost., sentenza 14/12/2023, n. 221Provvedimento: […] Ne deriva che il compenso, previsto dall'art. 3, comma 3, del d.P.R. n. 177 del 2015 per l'attività dell'amministratore giudiziario di assistenza al giudice delegato nella verifica dei crediti per la formazione dello stato passivo, costituisce un trattamento retributivo comunque adeguato anche perché esso si aggiunge ad altre voci, le quali consentono all'ausiliario di ottenere un onorario senz'altro congruo in assoluto, al punto che il legislatore è intervenuto con il recente art. 4, comma 1, del d.l. n. 2 del 2023, come convertito, per stabilirne, in alcuni casi, un “tetto” massimo pari ad euro 500.000,00.Leggi di più...
- art. 17 l. n. 400/1988·
- art. 3 d.P.R. n. 177/2015·
- art. 36 Cost. retribuzione proporzionata·
- art. 8 d.lgs. n. 14/2010·
- giurisdizione amministrativa·
- giurisdizione costituzionale·
- art. 36 Cost. lavoro adeguatamente retribuito·
- ammissibilità questione costituzionale·
- art. 54 Cost.·
- art. 36 Cost.·
- art. 58 cod. antimafia·
- passivo accertato·
- compenso amministratore giudiziario·
- legittimità costituzionale·
- art. 54 Cost. munus publicum
- 3. Trib. Oristano, sentenza 03/11/2025, n. 393Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ORISTANO IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA Il Dr. Paolo Antonio Aru, oggi 03/11/2025 ha pronunciato e pubblicato, in seguito all'esito della trattazione scritta ex art. 127 ter c.p.c., la seguente SENTENZA ex art. 281 sexiex c.p.c. nella causa civile iscritta al n°1421/2021 R.G.A.C. promossa da: nata a [...] il [...], cod. fisc. Parte_1 C.F._1 rappresentata e difesa, congiuntamente e disgiuntamente, dagli Avv.ti Carlo Oriti Niosi e Andrea Loi, elettivamente domiciliata presso il relativo studio sito in Cagliari, Via Donizetti n. 26, in forza di procura in atti -parte attrice- contro , corrente in Controparte_1 Arborea, …Leggi di più...
- limitazione di garanzia·
- azione diretta·
- manleva assicurativa·
- CTU·
- danno non patrimoniale·
- responsabilità per attività pericolosa·
- spese di lite·
- onere della prova·
- danno patrimoniale·
- art. 2050 c.c.