a) ai servizi di somministrazione di lavoratori forniti dalle agenzie per il lavoro, autorizzate ai sensi del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 ; b) ai servizi sanitari ed a quelli farmaceutici forniti direttamente a scopo terapeutico nell'esercizio delle professioni sanitarie, indipendentemente dal fatto che vengano prestati in una struttura sanitaria e a prescindere dalle loro modalita' di organizzazione, di finanziamento e dalla loro natura pubblica o privata; c) ai servizi audiovisivi, ivi compresi i servizi cinematografici, a prescindere dal modo di produzione, distribuzione e trasmissione, e i servizi radiofonici; d) al gioco d'azzardo e di fortuna comprese le lotterie, le scommesse e le attivita' delle case da gioco, nonche' alle reti di acquisizione del gettito; e) ai servizi privati di sicurezza; f) ai servizi forniti da notai. f-bis) ((LETTERA ABROGATA DALLA L. 30 DICEMBRE 2023, N. 214)) .
8 maggio 2010
1 gennaio 2019
31 dicembre 2023
a) ai servizi di somministrazione di lavoratori forniti dalle agenzie per il lavoro, autorizzate ai sensi del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 ; b) ai servizi sanitari ed a quelli farmaceutici forniti direttamente a scopo terapeutico nell'esercizio delle professioni sanitarie, indipendentemente dal fatto che vengano prestati in una struttura sanitaria e a prescindere dalle loro modalita' di organizzazione, di finanziamento e dalla loro natura pubblica o privata; c) ai servizi audiovisivi, ivi compresi i servizi cinematografici, a prescindere dal modo di produzione, distribuzione e trasmissione, e i servizi radiofonici; d) al gioco d'azzardo e di fortuna comprese le lotterie, le scommesse e le attivita' delle case da gioco, nonche' alle reti di acquisizione del gettito; e) ai servizi privati di sicurezza; f) ai servizi forniti da notai. f-bis) ((LETTERA ABROGATA DALLA L. 30 DICEMBRE 2023, N. 214)) .
Commentari • 6
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] In particolare, nell'art. 7 del d.lgs. n. 59 del 2010, relativo ai servizi esclusi, è stato aggiunto il riferimento al «commercio al dettaglio sulle aree pubbliche» (lettera f-bis); nell'art. 16 è stato aggiunto il comma 4-bis («Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano al commercio su aree pubbliche di cui all'articolo 27 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114») e, infine, è stato abrogato l'art. 70 del d.lgs. n. 59 del 2010. […]
Leggi di più… - 2. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
- 3. Consiglio di Statohttps://www.eius.it/articoli/
FATTO 1. Gli appellanti indicati in epigrafe, operatori del commercio su aree pubbliche autorizzati per il territorio di Roma Capitale a posteggi fissi fuori mercato, saltuari in mercato, a rotazione e in feste e fiere, hanno impugnato nel presente giudizio la nota del gabinetto del sindaco di Roma Capitale del 17 febbraio 2021, prot. n. 8561, con cui la competente direzione mercati e commercio su aree pubbliche del dipartimento sviluppo economico e tutti i Municipi sono stati invitati a disapplicare la normativa statale relativa al rinnovo delle concessioni su aree pubbliche sino al 2032 e a revocare in autotutela le procedure di rinnovo delle medesime concessioni in precedenza avviate. …
Leggi di più… - 4. Consiglio di Statohttps://www.eius.it/articoli/
FATTO 1. Vittorio P., S. Giovanni, Michele Sp., Primo V., Fabio Pi. e Uiltucs Roma Lazio, concessionari di posteggi a rotazione nel territorio di Roma Capitale, proponevano ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo per il Lazio avverso la determinazione dirigenziale del 22 febbraio 2021, con la quale l'Amministrazione aveva annullato la precedente determinazione dirigenziale del 30 dicembre 2020, di avvio della procedura per il rinnovo delle concessione di "posteggi a rotazione" per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, aventi la scadenza del 31 dicembre 2020. I ricorrenti impugnavano anche il parere reso in materia dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato del 15 …
Leggi di più… - 5. Consiglio di Statohttps://www.eius.it/articoli/
Giurisprudenza • 136
- 1. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 05/12/2014, n. 6399Provvedimento: […] 2. La società ricorrente deduce l'illegittimità dei provvedimenti impugnati per violazione di legge (artt. 1, 2 e 3 della legge n. 323/2000; D.M. 15.12.1994; DPCM 29.12.2001; DPCM 23.4.2008; artt. 21 e ss. L.R. n. 1/1978; art. 7 del D.lgs. n. 59/2010; art. 2 Direttiva CE 2006/123 del 12.12.2006) e per eccesso di potere sotto molteplici profili, chiedendo l'annullamento degli atti gravati.Leggi di più...
- evidenza pubblica negli appalti pubblici·
- rinnovo della concessione·
- annullamento di atti amministrativi·
- violazione di legge·
- disapplicazione delle norme interne in conflitto con il diritto comunitario·
- improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse·
- compensazione delle spese di giudizio·
- concessione di sfruttamento di acque termali e minerali·
- eccesso di potere·
- legittimità delle procedure di rinnovo delle concessioni·
- principi comunitari in materia di concorrenza e non discriminazione
- 2. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 05/12/2014, n. 6393Provvedimento: […] 2. La società ricorrente deduce l'illegittimità dei provvedimenti impugnati per violazione di legge (art. 7 del D.lgs. n. 59/2010; R.D. n. 1443/1927; D.lgs. n. 152/2006; D.lgs. n. 176/2011; L.R. n. 8/2008; L.R. n. 8/2009; artt. 7, 8 e 10 della legge n. 241/1990) e per eccesso di potere sotto molteplici profili, chiedendo l'annullamento degli atti gravati e il risarcimento dei danni patiti a causa dell'illegittima attività della P.A..Leggi di più...
- rinnovo della concessione·
- violazione di legge·
- risarcimento danni·
- tutela delle risorse idriche·
- concessione di sfruttamento di acque termo-minerali·
- compensazione delle spese di giudizio·
- eccesso di potere·
- evidenza pubblica·
- improcedibilità del ricorso·
- principi comunitari in materia di concorrenza e non discriminazione·
- carenza di interesse sopravvenuta
- 3. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 05/12/2014, n. 6395Provvedimento: […] 2. La società ricorrente deduce l'illegittimità dei provvedimenti impugnati per violazione di legge (art. 7 del D.lgs. n. 59/2010; R.D. n. 1443/1927; D.lgs. n. 152/2006; D.lgs. n. 176/2011; L.R. n. 8/2008; L.R. n. 8/2009; artt. 7, 8 e 10 della legge n. 241/1990) e per eccesso di potere sotto molteplici profili, chiedendo l'annullamento degli atti gravati e il risarcimento dei danni patiti a causa dell'illegittima attività della P.A..Leggi di più...
- rinnovo della concessione·
- violazione di legge·
- modifica normativa sopravvenuta·
- improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse·
- risarcimento danni·
- concessione di sfruttamento di acque termo-minerali·
- compensazione delle spese di giudizio·
- eccesso di potere·
- procedure di evidenza pubblica·
- principi comunitari in materia di concorrenza e non discriminazione
- 4. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 05/12/2014, n. 6394Provvedimento: […] 2. La società ricorrente deduce l'illegittimità dei provvedimenti impugnati per violazione di legge (art. 7 del D.lgs. n. 59/2010; R.D. n. 1443/1927; D.lgs. n. 152/2006; D.lgs. n. 176/2011; L.R. n. 8/2008; L.R. n. 8/2009; artt. 7, 8 e 10 della legge n. 241/1990) e per eccesso di potere sotto molteplici profili, chiedendo l'annullamento degli atti gravati e il risarcimento dei danni patiti a causa dell'illegittima attività della P.A..Leggi di più...
- violazione di legge·
- improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse·
- risarcimento danni·
- rinnovo delle concessioni·
- compensazione delle spese di giudizio·
- normativa comunitaria in materia di concorrenza e non discriminazione·
- disapplicazione delle norme interne incompatibili con il diritto comunitario·
- eccesso di potere·
- principio di evidenza pubblica
- 5. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 05/12/2014, n. 6396Provvedimento: […] 2. La società ricorrente deduce l'illegittimità dei provvedimenti impugnati per violazione di legge (art. 7 del D.lgs. n. 59/2010; R.D. n. 1443/1927; D.lgs. n. 152/2006; D.lgs. n. 176/2011; L.R. n. 8/2008; L.R. n. 8/2009; artt. 7, 8 e 10 della legge n. 241/1990) e per eccesso di potere sotto molteplici profili, chiedendo l'annullamento degli atti gravati e il risarcimento dei danni patiti a causa dell'illegittima attività della P.A..Leggi di più...
- rinnovo della concessione·
- concorrenza e non discriminazione·
- violazione di legge·
- principi comunitari·
- normativa regionale in materia di concessioni·
- procedure concorsuali trasparenti·
- risarcimento danni·
- delibera della Giunta Regionale·
- compensazione delle spese di giudizio·
- concessione di sfruttamento di acque termali e minerali·
- eccesso di potere·
- decreto dirigenziale·
- improcedibilità del ricorso·
- carenza di interesse sopravvenuta