a) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)) ; b) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)) ; c) l' articolo 5, comma 1, lettere a) , b) e d), della legge 3 maggio 1985, n. 204 ; d) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)) ; e) l' articolo 9, lettere a) c) ed e), della legge 4 aprile 1977, n. 135 ; e-bis) l' articolo 4, primo comma, lettere a) ed e), della legge 14 novembre 1941, n. 1442 ; f) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)) ; g) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)) . (( 5-bis. All' articolo 139, comma 1, del codice del consumo , di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 , e successive modificazioni, e' aggiunta, in fine, la seguente lettera: «b-bis) decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 , recante attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. ))
8 maggio 2010
14 settembre 2012
1 gennaio 2019
a) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)) ; b) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)) ; c) l' articolo 5, comma 1, lettere a) , b) e d), della legge 3 maggio 1985, n. 204 ; d) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)) ; e) l' articolo 9, lettere a) c) ed e), della legge 4 aprile 1977, n. 135 ; e-bis) l' articolo 4, primo comma, lettere a) ed e), della legge 14 novembre 1941, n. 1442 ; f) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)) ; g) ((LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)) . (( 5-bis. All' articolo 139, comma 1, del codice del consumo , di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 , e successive modificazioni, e' aggiunta, in fine, la seguente lettera: «b-bis) decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 , recante attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. ))
Commentari • 5
- 1. La disciplina dell’attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande in circoli privati gestiti da associazioni senza scopo di lucro dopo l’articolo 64 del…Visconti Gianfranco · https://www.diritto.it/ · 13 maggio 2010
[…] Inoltre, ai sensi del 2° comma dell'art. 19 della Legge 241 del 1990 modificato dal 1° comma dell'art. 85 del Dlgs 59/2010, dato che l'attività di somministrazione di alimenti e bevande è una di quelle disciplinate da questo ultimo decreto, essa può essere iniziata dalla data della presentazione della dichiarazione all'amministrazione competente o della ricezione, sempre da parte di quest'ultima, della dichiarazione stessa (è una c.d. “D.I.A. ad efficacia immediata”). […]
Leggi di più… - 2. S.C.I.A. e le sue implicazioni in materia di tutela del terzo – IUS In ItinerePaola Verduni · https://www.iusinitinere.it/
[…] Successivamente con la Legge n. 69 del 2009 e l'art. 85 del D.Lgs. 59/2010 viene prevista la possibilità di dare inizio all'attività già a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione all'amministrazione (c.d. […]
Leggi di più… - 3. Guida alla disciplina del bed & breakfast in puglia: la legge regionale n° 17 del 2001, le forme giuridiche ed i regimi fiscali applicabiliVisconti Gianfranco · https://www.diritto.it/ · 17 febbraio 2011
[…] Dato che l'attività di B&B è una attività ricettiva ed in forza di quanto previsto dal primo periodo del 2° comma dell'articolo 19 della Legge n° 241 del 1991 riformato dal 1° comma dell'articolo 85 del Decreto Legislativo n° 59 del 2010, richiamato dal 1° comma dell'articolo 83 dello stesso Decreto, l'esercizio di essa può essere iniziato decorsi trenta giorni dalla data della presentazione della dichiarazione di inizio di attività al Comune competente per territorio o da quella dell'invio della dichiarazione, qualora questa non venga presentata personalmente dal richiedente. […]
Leggi di più… - 4. Servizi e commercio: al via le semplificazioni. Dalla Dia alla SciaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 3 settembre 2012
- 5. La Segnalazione certificata di inizio attività: prospettive evolutive e tutela dei terziMarco Maria Carlo Coviello · https://www.filodiritto.com/ · 16 giugno 2012
1) Premessa 2) L iter argomentativo dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 15/2011: qualificazione giuridica dell'istituto - e i meccanismi di tutela dei terzi 3) L'attuale disciplina della Scia 4) La tutela dei terzi alla luce delle modifiche legislative 5) La Scia e le autonomie 1) Premessa La combinazione delle istanze di semplificazione e di liberalizzazione ha caratterizzato la disciplina della Dichiarazione di inizio d'attività fin dall'iniziale introduzione dell'istituto avvenuta con l'articolo 19 della legge 241/1990[1]. L'istituto ha come ratio la promozione dell'iniziativa economica, l'intento del legislatore è quindi di rendere più agevole e tempestivo l'inizio di un …
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Giurisprudenza • 24
- 1. Trib. Salerno, sentenza 28/01/2025, n. 419Provvedimento: […] Non appaiono, conseguentemente, accoglibili le doglianze espresse nel ricorso in merito alla motivazione del provvedimento impugnato che appare chiara e confacente. Pertanto, appare verificata la fattispecie prevista dalla norma artt. 3 e 10 della legge 287/1991, così come modificata dal comma 10 dell'art. 64 e dalla lettera A del comma 5 dell'art. 85 del DLgs 59/2010. pagina 6 di 7 La opposizione è rigettata e le spese seguono la soccombenza e vengono liquidate al minimo in considerazione della scarna complessità del procedimento in € 1.278,00, oltre spese forfetarie ed accessori se dovuti. PQMLeggi di più...
- art. 3 e 10 legge 287/1991·
- opposizione a ordinanza ingiunzione·
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- motivazione provvedimento amministrativo
- 2. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 02/08/2010, n. 5079Provvedimento: […] Trovava quindi applicazione il combinato disposto dell'art. 7 della legge n.287/1991 (ora abrogato dal comma 10 dell'art. 64 e dalla lettera a) del comma 5 dell'art. 85, D.Lgs. 59/2010,) e del punto 18 dell'ordinanza sindacale n.319/1999, in forza dei quali rispettivamente:Leggi di più...
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- iscrizione al Registro Esercenti Commerciali (REC)·
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- art. 7 e 8 legge n. 241/1990·
- diniego di voltura·
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- norma sulla decadenza dell'autorizzazione commerciale
- 3. CGARS, sez. I, sentenza 22/07/2024, n. 567Provvedimento: […] l.r. n. 7/2019 – difetto di motivazione – poiché l'impugnata revoca sarebbe stata disposta ai sensi dell'art. 4 co. 1 L. n. 287/1991, ossia di una norma ormai abrogata dall'art. 85 D.Lgs. n. 59/2010. Inoltre, non sussistendo elementi sopravvenuti, non potrebbe disporsi la revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 21 quinquies L. n. 241/1990, potendosi al più, in astratto, configurarsi un'ipotesi di annullamento d'ufficio che, però, non sarebbe, in concreto, possibile per decorso del termine ragionevole entro cui provvedere. […] II.5. Con riguardo al caso in esame, l'art. 4 L. n. 287/1991 è stato espressamente abrogato dall'art. 85 co. 5 lett. a) del D.lgs. n. 59/2010 che, a sua volta, è stato abrogato dall'art. 20 co. 1 lett. c) D.Lgs. n. 147/2012.Leggi di più...
- revoca autorizzazione·
- art. 21-nonies L. 241/1990·
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- interpretazione atti amministrativi·
- sorvegliabilità·
- giurisdizione amministrativa·
- annullamento d'ufficio·
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- rinnovo automatico autorizzazione
- 4. TAR Palermo, sez. III, sentenza 24/04/2023, n. 1374Provvedimento: […] N. 7/2019 - DIFETTO DI MOTIVAZIONE: la revoca è stata adottata in dichiarata applicazione dell'art. 4, co. 1, della legge n. 287/1991, disposizione che, però, risulta abrogata ad opera dell'art. 85 del d.lgs. n. 59/2010; nel caso in esame non ci si troverebbe in presenza di elementi sopravvenuti o mutati rispetto al rilascio dell'autorizzazione che legittimerebbero il potere di revoca, potendosi al limite operare un mero annullamento;Leggi di più...
- D.M. n. 564/1992·
- Difetto di motivazione·
- L.R. n. 7/2019·
- Somministrazione alimenti e bevande·
- Potere di annullamento·
- Giurisprudenza amministrativa·
- Abrogazione normativa·
- Annullamento d'ufficio·
- Sorvegliabilità locale·
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- Revoca autorizzazione unica·
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- Contraddittorio procedimentale
- 5. TAR Latina, sez. I, sentenza 13/06/2012, n. 478Provvedimento: […] 7) L'art. 4 comma 1 lett. a) della L. 287/91 (successivamente abrogato dal comma 10 dell'art. 64 e dalla lettera a) del comma 5 dell'art. 85, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59) prevedeva, all'epoca dell'emanazione del provvedimento impugnato, che l'autorizzazione è revocata qualora il titolare dell'autorizzazione medesima, salvo proroga in caso di comprovata necessità, non attivi l'esercizio entro centottanta giorni dalla data del rilascio.Leggi di più...
- carenza di istruttoria·
- compensazione spese giudizio·
- art. 4 L. 287/1991·
- eccesso di potere·
- revoca autorizzazione attività commerciale·
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- violazione L. 287/91