Art. 14. (Regimi autorizzatori) 1. Fatte salve le disposizioni istitutive e relative ad ordini, collegi e albi professionali, regimi autorizzatori possono essere istituiti o mantenuti solo se giustificati da motivi imperativi di interesse generale, nel rispetto dei principi di non discriminazione, di proporzionalita', nonche' delle disposizioni di cui al presente titolo. 2. Nelle materie di legislazione concorrente, le Regioni possono istituire o mantenere albi, elenchi, sistemi di accreditamento e ruoli, solo nel caso in cui siano previsti tra i principi generali determinati dalla legislazione dello Stato. 3. Il numero dei titoli autorizzatori per l'accesso e l'esercizio di un'attivita' di servizi puo' essere limitato solo se sussiste un motivo imperativo di interesse generale o per ragioni correlate alla scarsita' delle risorse naturali o delle capacita' tecniche disponibili. 4. Le disposizioni del presente capo non si applicano agli aspetti dei regimi di autorizzazione che sono disciplinati direttamente o indirettamente da altri strumenti comunitari.
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8 maggio 2010
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- 1. TAR Aosta, sez. I, sentenza 15/03/2016, n. 9Provvedimento: […] ai super-primari vincoli connessi ai principi liberalizzatori dettati dalla Unione Europea e rilevanti altresì come norme fondamentali di riforme economico-sociali, s'osserva in senso contrario che per le professioni, come quella in specie, a carattere non regolamentato o riconosciuto trova applicazione la disciplina generale ex direttiva servizi 2006/123/CE e art. 14 d.lgs. 59/2010 di recepimento, in forza della quale risulta consentito il mantenimento di "albi, elenchi, sistemi di accreditamento e ruoli" (articolo 14 d.lgs. 59/2010) in materia di competenza regionale concorrente e, a fortiori, in una ambito di competenza esclusiva statutariamente fondato. […]Leggi di più...
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- 2. TAR Bologna, sez. II, sentenza 11/07/2019, n. 614Provvedimento: […] Violazione degli artt. 10 e 12 della Direttiva 2006/123/CE (cd Direttiva Servizi o Bolkestein) e degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. n. 59/2010. […] basati prevalentemente su requisiti di anzianità e/o esperienza, potevano favorire gli operatori esistenti nelle nuove procedure di assegnazione, l'Autorità esprimeva parere motivato ai sensi dell'articolo 21-bis della legge n. 287/1990 segnalando l'illegittimità del Decreto (violazione degli artt. 10 e 12 della Direttiva 2006/123/CE - cd Direttiva Bolkestein - e degli artt. 14 e 16 del d.lgs n. 59/2010 - legge di recepimento della Direttiva Bolkestein).Leggi di più...
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- 3. TAR Cagliari, sez. II, sentenza 10/02/2023, n. 74Provvedimento: […] Nel merito, parte resistente ha evidenziato in particolare che il regolamento e il rispettivo bando oggetto del ricorso, sono stati adottati dal Comune di San Teodoro nel rispetto di quanto previsto dalla normativa nazionale (art. 68 c.n. e art. 14 d.lgs. n.59/2010) e dalla normativa regionale (art. 15, comma 16 della l.r. n. 5/2006).Leggi di più...
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- 4. TAR Genova, sez. II, sentenza 05/10/2018, n. 795Provvedimento: […] Cost.; Violazione diretta dell'art. 16 della Carta europea dei diritti, dell'art. 49 TFUE e dell'art. 56 TFUE; Violazione di legge statale sub specie degli artt. 10 e 14 dlgs. n. 59/2010, dell' art. 3 del d.l. 13 agosto 2011 n.138, dell'art. 31, 2° comma, […] Violazione degli artt. 10 e 14 del d.lgs. n. 59/2010, in quanto l'atto programmatorio deficiterebbe di istruttoria e di motivazione in ordine alla sussistenza di un interesse di rango costituzionale contrapposto, tale da legittimare il divieto;Leggi di più...
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- 5. TAR Napoli, sez. III, sentenza 03/05/2021, n. 2927Provvedimento: […]Leggi di più...
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