Art. 39. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 9 APRILE 2008, N. 81))
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1 luglio 1956
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26 aprile 1995
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7 maggio 1996
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15 maggio 2008
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Commentario • 1
- 1. Il lavoratore deve provare l'infortunio sul lavoroRedazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 16 gennaio 2017
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12241 del 12 giugno 2015, ha fornito alcune interessanti precisazioni in ordine alla responsabilità del lavoratore o del datore di lavoro in caso di infortunio. Nel caso esaminato dalla Corte, un lavoratore agiva in giudizio nei confronti della società sua datrice di lavoro, esponendo di essere stato licenziato “per superamento del periodo di comporto”, nonostante una delle assenze fosse stata determinata dalla necessità di sottoporsi ad un importante intervento chirurgico, a seguito di un infortunio subito sul luogo di lavoro. Pertanto, il lavoratore deduceva l'illegittimità del licenziamento, in quanto “l'infortunio, che l'aveva costretto ad …
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Giurisprudenza • 14
- 1. TAR Milano, sez. I, sentenza 14/02/2013, n. 415Provvedimento: […] Avverso tale provvedimento ha proposto ricorso l'interessata, denunciando la errata interpretazione degli artt. 3.11.6 e 3.11.7 del Regolamento di igiene del Comune di Casalpusterlengo e dell'art. 39 del DPR 303 del 1956, l'incompetenza del Dirigente del SUAP ad adottare il diniego di rilascio del nulla osta, la contraddittorietà del diniego con il silenzio assenso formatosi in ordine alla domanda di rilascio del certificato di agibilità del locali, il contrasto dei citati articoli del regolamento locale di igiene con il DPR 303 del 1956 se interpretati nel senso voluto dall'ASL e dal SUAP.Leggi di più...
- onere della prova del danno·
- sospensione del procedimento amministrativo·
- annullamento di provvedimenti amministrativi·
- atti endoprocedimentali·
- proporzione tra numero di bagni e addetti·
- prova del danno·
- nulla osta all'esercizio dell'attività produttiva·
- silenzio assenso·
- giurisdizione amministrativa·
- risarcimento danni·
- diniego del nulla osta·
- servizi igienici minimi·
- legittimità dell'arresto procedimentale·
- interpretazione di regolamenti locali·
- regolamento di igiene comunale
- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 29/09/2015, n. 19220Provvedimento: […] Nel PRIMO MOTIVO si deduce error un iudicando per violazione e falsa applicazione degli artt. 7,8,36,38 e 39 del DPR 1956 N.303 e successive modifiche e di conseguenza erronea e falsa applicazione degli artt. 1418, 1346,1375,1578 e 1580 del codice non risponde per lacivile. […]Leggi di più...
- nullità del contratto·
- conseguenze·
- causa concreta in contrasto con norma imperativa·
- violazione dell'art. del d.p.r. n. 303 del 1956, applicabile "ratione temporis"·
- locazione di seminterrato ad uso industriale·
- requisiti (elementi del contratto)·
- contrarietà a norma imperativa·
- illiceità·
- contratti in genere·
- causa
- 3. TAR Potenza, sez. I, sentenza breve 15/09/2011, n. 472Provvedimento: […] Pretura Sant'Angelo dei Lombardi n. 96 del 20.5.1996 la condanna (con il beneficio della non menzione nel certificato del Casellario Giudiziale) al pagamento dell'ammenda di £. 600.000, “per aver adibito ad ufficio e deposito attrezzature una baracca metallica non collegata elettricamente a terra per la dispersione delle scariche atmosferiche”, in violazione degli artt. 39 e 389, lett. c), DPR n. 547/1955, e “per non aver messo a disposizione dei lavoratori nel cantiere una latrina”, in violazione degli artt. 39 e 58, lett. c), DPR n. 303/1956.Leggi di più...
- annullamento di aggiudicazione definitiva·
- art. 45 D.Lgs. n. 163/2006·
- art. 38 D.Lgs. n. 163/2006·
- art. 5 DPR n. 313/2002·
- giustizia amministrativa·
- principio di par condicio tra concorrenti·
- condanna penale·
- beneficio della non menzione della condanna nel certificato del Casellario Giudiziale·
- compensazione delle spese di giudizio·
- dichiarazioni sostitutive ex artt. 46 e 47 DPR n. 445/2000·
- annullamento di determina di aggiudicazione·
- esclusione da gara d'appalto
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Piemonte, sez. II, sentenza 17/01/2025, n. 45Provvedimento: Sentenza n. 45/2025 Depositato il 17/01/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del PIEMONTE Sezione 2, riunita in udienza il 15/01/2025 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale: PISANU MARCELLO, Presidente MICHELONE FABIO, Relatore FAZIO ANTONINO, Giudice in data 15/01/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 39/2024 depositato il 15/01/2024 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato pressoEmail_1 contro Ag. Entrate Direzione Provinciale Biella elettivamente domiciliato pressoEmail_2 Avente ad oggetto …Leggi di più...
- giurisdizione tributaria·
- disapplicazione criteri amministrativi·
- destinazione d'uso·
- categoria catastale C/2·
- spese di lite·
- non rispondenza immobile a esigenze attuali·
- art. 17 Regio decreto-legge 652/1939·
- classamento catastale·
- categoria catastale C/1·
- autonomia ordinamento catastale
- 5. TAR Roma, sez. 5B, sentenza 04/11/2022, n. 14378Provvedimento: Pubblicato il 04/11/2022 N. 14378/2022 REG.PROV.COLL. N. 15173/2018 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Bis) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 15173 del 2018, proposto da-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Antonietta Cozza, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Interno, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso ope legis dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso i cui uffici è domiciliato in Roma, via dei Portoghesi, 12; per l'annullamento del …Leggi di più...
- diniego di cittadinanza·
- incompetenza amministrativa·
- tutela della sicurezza e salute dei lavoratori·
- pregiudizi penali·
- art. 5 d.P.R. n. 572/1993·
- integrazione sociale·
- discrezionalità amministrativa·
- sindacato giurisdizionale·
- eccesso di potere·
- decreto penale di condanna·
- spese di giudizio·
- concessione della cittadinanza italiana·
- art. 9 legge n. 91/1992·
- valutativa amministrativa