Art. 3-bis. (( (Interventi di conservazione) )) (( 1. Lo strumento urbanistico individua gli edifici esistenti non piu' compatibili con gli indirizzi della pianificazione. In tal caso l'amministrazione comunale puo' favorire, in alternativa all'espropriazione, la riqualificazione delle aree attraverso forme di compensazione incidenti sull'area interessata e senza aumento della superficie coperta, rispondenti al pubblico interesse e comunque rispettose dell'imparzialita' e del buon andamento dell'azione amministrativa. Nelle more dell'attuazione del piano, resta salva la facolta' del proprietario di eseguire tutti gli interventi conservativi, ad eccezione della demolizione e successiva ricostruzione non giustificata da obiettive ed improrogabili ragioni di ordine statico od igienico sanitario. ))
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12 novembre 2014
12 novembre 2014
Commentari • 3
- 1. Corte costituzionale n. 67/2016https://www.brocardi.it/ · 1
(massima n. 1) Non è fondata la questione di legittimità costituzionale - promossa dalla Regione Puglia in riferimento agli artt. 3, primo comma, 117, terzo comma, e 118, commi primo e secondo, Cost. - dell'art. 17, comma 1, lett. b), del d.l. 12 settembre 2014, n. 133 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 11 novembre 2014, n. 164), il quale, introducendo l'art. 3-bis del D.P.R. n. 380 del 2001, dopo aver previsto che lo strumento urbanistico locale individua gli edifici esistenti non più compatibili con gli indirizzi della pianificazione, fa salva, nelle more dell'attuazione del piano, la facoltà del proprietario di eseguire tutti gli interventi conservativi, …
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Giurisprudenza • 40
- 1. TAR Firenze, sez. I, sentenza 13/04/2022, n. 507Provvedimento: […] - con il terzo motivo contesta il mancato accoglimento della seconda osservazione in punto degli interventi edilizi ammessi sugli edifici esistenti; dovrebbe applicarsi l'art. 3 bis del DPR n. 380 del 2001, e “ qualora la norma nazionale trovi diretta applicazione, è evidente la inammissibilità del presente motivo per difetto di interesse ”; in caso contrario il mancato accoglimento dell'osservazione deve essere annullato perché illegittimo;Leggi di più...
- vincolo espropriativo·
- inammissibilità del ricorso·
- piano attuativo·
- variante organica·
- osservazione urbanistica·
- rinuncia al ricorso·
- pericolosità idraulica·
- interesse risarcitorio·
- art. 3 bis del DPR n. 380 del 2001·
- regolamento urbanistico·
- improcedibilità del ricorso