12 novembre 2014
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- 1. AMBIENTEDIRITTO: RIVISTA SCIENTIFICA GIURIDICA DI CLASSE A – NewsLetter n.30Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
GIURISPRUDENZA (N.B.: si riportano solo alcune delle sentenze inserite nella Banca Dati. Le massima realizzate a cura della Red. di AmbienteDiritto – Tutti i diritti sui contenuti sono riservati e soggetti a copyright) CORTE DEI CONTI, Sez. Giurisdizionale per la Lombardia, 11 ottobre 2021, n. 283 AUTORITÀ EMANANTE: Corte dei Conti CATEGORIA: Danno erariale GIUDIZIO CONTABILE – Invito e citazione – Fatti storici e qualificazione giuridica immutati – Assenza di ulteriori accertamenti istruttori – Violazione del contraddittorio -Inconfigurablità – Società a partecipazione pubblica – Equiparabilità ad una P.A. – Parametri – Compensatio obliqua – Qualifica di ente pubblico – Elementi – …
Leggi di più… - 2. Premialità ediliziaRaffaele Tuccillo · https://www.avvocatoraffaeletuccillo.it/articoli/ · 8 maggio 2024
Per premialità edilizia si fa riferimento all'attribuzione da parte dell'amministrazione comunale di diritti edificatori in aggiunta a quelli riconosciuti in via ordinaria dal piano a favore di taluni soggetti ritenuti meritevoli per avere posto in essere delle condotte che hanno favorito il raggiungimento di interessi pubblici. Nello specifico, gli interventi di riqualificazione urbana diretti a realizzare attrezzature e servizi in aggiunta a quanto necessario per soddisfare gli standard o a migliorare la qualità ambientale determinano un premio riconosciuto dalla pubblica amministrazione e consistente nell'attribuzione di un bonus di diritti edificatori in aggiunta a quelli già …
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Giurisprudenza • 40
- 1. TAR Firenze, sez. I, sentenza 13/04/2022, n. 507Provvedimento: […] - con il terzo motivo contesta il mancato accoglimento della seconda osservazione in punto degli interventi edilizi ammessi sugli edifici esistenti; dovrebbe applicarsi l'art. 3 bis del DPR n. 380 del 2001, e “ qualora la norma nazionale trovi diretta applicazione, è evidente la inammissibilità del presente motivo per difetto di interesse ”; in caso contrario il mancato accoglimento dell'osservazione deve essere annullato perché illegittimo;Leggi di più...
- vincolo espropriativo·
- inammissibilità del ricorso·
- piano attuativo·
- variante organica·
- osservazione urbanistica·
- rinuncia al ricorso·
- pericolosità idraulica·
- interesse risarcitorio·
- art. 3 bis del DPR n. 380 del 2001·
- regolamento urbanistico·
- improcedibilità del ricorso
- 2. TAR Genova, sez. II, sentenza 30/09/2020, n. 668Provvedimento: […] 5. Un successivo argomento difensivo (punto 1.4) riguarda la violazione dell'art. 3 bis del dpr 380/2001 nella parte in cui la norma abilita il proprietario ad effettuare gli interventi conservativi necessari per la tutela dei beni; la tesi esposta è nel senso che l'atto in contestazione avrebbe dovuto tener conto di questo profilo, sì che l'omissione compiuta integrerebbe l'illegittimità denunciata di difetto della motivazione.Leggi di più...
- valutazione delle prove·
- documentazione tecnica e fotografica·
- annullamento ordinanza comunale·
- totale difformità·
- ingiunzione di demolizione·
- sospensione attività edilizia·
- demolizione fabbricati·
- difformità realizzazione opere·
- occupazione suolo pubblico·
- risanamento conservativo·
- compensazione spese di causa·
- violazione permesso di costruire·
- art. 3 bis DPR 380/2001·
- beni interrati
- 3. TAR Milano, sez. II, sentenza 14/03/2017, n. 636Provvedimento: […] Un auspicio sensato, che nella disciplina positiva nazionale pare trovare un radicamento nell'art. 3 bis del DPR 380/2001, introdotto dalla legge 164/2014, in cui si è previsto che “ lo strumento urbanistico individua gli edifici esistenti non più compatibili con gli indirizzi della pianificazione. […]Leggi di più...
- violazione art. 10 D.lgs. 42/2004·
- parere commissione edilizia·
- demolizione di edificio storico·
- violazione art. 41 e 42 Costituzione·
- carenza istruttorio·
- vincolo urbanistico·
- piano delle regole·
- diritto di proprietà·
- tutela dei beni culturali·
- spese processuali·
- tutela ambientale·
- violazione art. 3 legge 241/1990·
- violazione art. 3 DPR 380/2001·
- eccesso di potere·
- diniego di permesso di costruire
- 4. TAR Palermo, sez. II, sentenza breve 21/04/2022, n. 1357Provvedimento: […] 2) VIOLAZIONE E FALSA APPLICAZIONE DELL'ART. 3- BIS DEL DPR 380 DEL 2001. […]Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- art. 3 DPR 380/2001·
- SCIA (Segnalazione Certificata di inizio Attività)·
- art. 19 NTA variante PRG·
- centro abitato·
- licenza edilizia·
- spese di lite·
- demolizione e ricostruzione·
- art. 31 legge urbanistica 1150/1942·
- ordinanza istruttoria·
- eccesso di potere·
- giurisprudenza centro abitato·
- abusivismo edilizio
- 5. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 30/05/2022, n. 4323Provvedimento: […] Lo stesso art. 3 bis del DPR n. 380/2001, nel disciplinare gli “ interventi di conservazione ” e le finalità di riqualificazione delle aree, non prevede affatto, pur in assenza di vincoli specifici su singoli fabbricati, un “potere di demolizione” del bene in capo al proprietarioLeggi di più...
- art. 20 n.t.a.·
- salvaguardia beni culturali·
- vincoli urbanistico-edilizi·
- demolizione edifici·
- beni culturali·
- diritto di proprietà·
- diritto di proprietà e limiti·
- sospensione demolizione·
- interesse pubblico·
- giudizio amministrativo·
- produzione documentale in appello·
- permesso di costruire·
- pianificazione urbanistica·
- variante urbanistica·
- art. 104 c.p.a.