Art. 3.
Gli istituti ed aziende di credito abilitati ad esercitare il credito a medio termine, da designarsi con decreto del Ministro per il tesoro sentito il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio, sono autorizzati ad accordare, anche in deroga a disposizioni legislative e statutarie, finanziamenti, a favore di imprese editrici o stampatrici di giornali quotidiani, d'importo non superiore a 400 milioni di lire, per proseguire nell'ordinato svolgimento della produzione.
I finanziamenti di cui al precedente comma saranno accordati al tasso del 5 per cento comprensivo di ogni onere accessorio e spese e non potranno avere durata superiore a quindici anni.
Gli istituti ed aziende di credito abilitati ad esercitare il credito a medio termine, da designarsi con decreto del Ministro per il tesoro sentito il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio, sono autorizzati ad accordare, anche in deroga a disposizioni legislative e statutarie, finanziamenti, a favore di imprese editrici o stampatrici di giornali quotidiani, d'importo non superiore a 400 milioni di lire, per proseguire nell'ordinato svolgimento della produzione.
I finanziamenti di cui al precedente comma saranno accordati al tasso del 5 per cento comprensivo di ogni onere accessorio e spese e non potranno avere durata superiore a quindici anni.