Il presente titolo non si applica agli scambi di prodotti tessili che rientrano nei capitoli 50-63 della nomenclatura combinata, la cui disciplina e' contenuta in un accordo a parte siglato il 18 gennaio 1996 e applicato in via provvisoria dal 1 gennaio 1996.
17 aprile 1998
Il presente titolo non si applica agli scambi di prodotti tessili che rientrano nei capitoli 50-63 della nomenclatura combinata, la cui disciplina e' contenuta in un accordo a parte siglato il 18 gennaio 1996 e applicato in via provvisoria dal 1 gennaio 1996.
Commentari • 7
- 1. Design: modelli e disegni possono essere considerati “opere”?Avv. Maria Corso · https://www.iusinitinere.it/
1. Il design industriale Il design industriale può essere equiparato, e tutelato giuridicamente, quale opera dell'ingegno? Per dare una risposta esaustiva a questo interrogativo, sarà opportuno ricalcare per grandi linee l'evoluzione giuridica nazionale, nonché comunitaria[1], dei disegni e dei modelli ornamentali. In passato, prima dell'attuazione della direttiva comunitaria 98/71/CE[2], recepita nel nostro ordinamento ad opera del d.lgs. 2 febbraio 2001, non era agevole stabilire il confine tra le opere d'arte e i disegni industriali. Essa, senza dubbio, ha superato la previgente normativa di settore attribuendo dignità di opera dell'ingegno al design industriale. Fino ad allora …
Leggi di più… - 2. Tutela autoriale del design e valore artistico dopo CofemelElena Martini · https://www.martinimanna.it/blog · 1 settembre 2022
Le sentenze della Corte di Giustizia UE nei casi Cofemel e Brompton sembravano avere ampliato il novero dei prodotti di design tutelati dalla legge sul diritto d'autore (LDA); ne abbiamo parlato qui e qui in questo blog. La prima decisione, in particolare, risulta escludere che la tutela possa essere condizionata al fatto che il prodotto possieda il “valore artistico” richiesto dall'art. 2 n. 10 LDA: essa, infatti, ha affermato che, per essere tutelata dal diritto d'autore, un'opera deve possedere solo due requisiti cumulativi, ovvero l'originalità e l'identificabilità. In presenza di tali requisiti, l'opera va protetta a prescindere dalla sussistenza o meno di altre caratteristiche …
Leggi di più… - 3. Diritto di pagare il prezzo esposto. Rimedi esperibili in caso di applicazione di un prezzo diverso da quello espostoAvv. Valeria Giaccio · https://www.filodiritto.com/ · 10 febbraio 2020
Abstract Il consumatore ha il diritto di pagare il prezzo esposto sullo scaffale o sul cartellino e poco importa se il commerciante non abbia “avuto il tempo di modificare il prezzo” o “abbia riscontrato un errore di stampa o trascrizione”. Qualora corrisponda un prezzo maggiorato, il consumatore ha diritto alla restituzione dell'eccedenza versata e, quindi, al rimborso della differenza di prezzo in contanti, non potendo avvenire con “buoni spesa”. Indice: 1. Pubblicità dei prezzi ed esenzioni 2. Diritto di pagare il prezzo esposto 3. Errore riconoscibile 4. Rimedi 1. Pubblicità dei prezzi ed esenzioni Preliminarmente, occorre chiarire che i commercianti hanno l'obbligo di indicare i …
Leggi di più… - 4. Disegni e modelli: lunga storia di un cumulo di tuteleDimt · https://www.dimt.it/ · 30 aprile 2013
- 5. Brevi osservazioni sulle ultime iniziative legislative in materia di applicazione del diritto d'autore alle opere del disegno industrialeDimt · https://www.dimt.it/ · 4 febbraio 2012
Giurisprudenza • 13
- 1. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 13/11/2018, n. 6355Provvedimento: […] Parimenti, l'Autorità con lo stesso provvedimento aveva rilevato la violazione dell'art. 3, lett. a) cit., per avere SN rifiutato ad MI di rinegoziare l'accordo tra di essi, relativamente alle tariffe del servizio di trasporto; ed avere imposto un proprio controllo sulla destinazione del gas naturale vettoriato per conto di IS AS ai nuovi punti di consegna di S. Marco e Pineto.Leggi di più...
- normativa antitrust·
- principi di parità negoziale·
- normativa settoriale del gas·
- concorrenza e mercato·
- accesso alla rete di gasdotti·
- competenza dell'AGCM·
- direttiva 98/30/CE·
- sanzione amministrativa pecuniaria·
- abuso di posizione dominante·
- rifiuto di rinegoziazione delle tariffe·
- graduale apertura del mercato del gas·
- vettoriamento del gas naturale
- 2. Trib. Genova, sentenza 06/12/2022, n. 2772Provvedimento: […] Non si può derogare alla legge applicabile in virtù del presente articolo con un accordo ai sensi dell'articolo 14. pagina 5 di 14 […]Leggi di più...
- interessi su debiti di valore·
- Regolamento Roma II·
- originalità·
- concorrenza sleale·
- diritto d'autore·
- spese processuali·
- tutela del design·
- lex loci protectionis·
- danno emergente·
- valore artistico
- 3. CGUE, n. C-5/11, Conclusioni dell'avvocato generale della Corte, Procedimento penale a carico di Titus Alexander Jochen Donner, 29/03/2012Provvedimento: […] ( 4 ) L'Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (The Agreement on Trade Related Aspects of Intellectual Property Rights, «Accordo TRIPs» o «Accordo ADPIC»; in prosieguo: l'«Accordo TRIPs»), che costituisce l'allegato 1 C dell'Accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), firmato a Marrakech il 15 aprile 1994, è stato approvato con la decisione 94/800/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativa alla conclusione a nome della Comunità europea, per le materie di sua competenza, degli accordi dei negoziati multilaterali dell'Uruguay Round (1986-1994) (GU L 336, pag. 1).Leggi di più...
- 4. CGUE, Conclusioni dell'avvocato generale della Corte, 31/05/2016Provvedimento: […] Pur non essendo parte della Convenzione di Berna, l'Unione europea è indirettamente vincolata dalla stessa attraverso l'Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (in prosieguo: l'«ADPIC»), figurante nell'allegato 1 C dell'Accordo di Marrakech che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio, del quale essa è parte ( 11 ). […] ( 11 ) Approvato dalla Comunità europea mediante la decisione 94/800/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativa alla conclusione a nome della Comunità europea, per le materie di sua competenza, degli accordi dei negoziati multilaterali dell'Uruguay Round (1986-1994) (GU 1994, L 336, pag. 1).Leggi di più...
- 5. CGUE, n. C-833/18, Conclusioni dell'avvocato generale della Corte, SI e Brompton Bicycle Ltd contro Chedech / Get2Get, 06/02/2020Provvedimento: […] L'Unione europea non è parte di detta Convenzione, ma è parte dell'Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio, che costituisce l'allegato 1 C dell'Accordo di Marrakech che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio, firmato a Marrakech il 15 aprile 1994 (in prosieguo: l'«Accordo TRIPS»), approvato a nome dell'Unione europea con la decisione 94/800/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativa alla conclusione a nome della Comunità europea, per le materie di sua competenza, degli accordi dei negoziati multilaterali dell'Uruguay Round (1986-1994) (GU 1994, L 336, pag. 1), il cui articolo 9, […]Leggi di più...