Art. 2.
Alla spesa di lire 3.000.000 relativa all'esercizio finanziario 1951-52 viene fatto fronte mediante una corrispondente aliquota delle maggiori entrate di cui alla legge 9 aprile 1953, n. 248 (2° provvedimento).
Per l'esercizio finanziario 1952-53 la spesa di cui al precedente comma sara' fronteggiata con una corrispondente aliquota delle maggiori entrate reperite con il primo provvedimento legislativo di variazioni al bilancio per l'esercizio stesso e per l'esercizio finanziario 1953-54 mediante riduzione, per uguale importo, dello stanziamento del capitolo n. 486 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio medesimo.
Con decreti del Ministro per il tesoro sara' provveduto alle occorrenti variazioni di bilancio.
Alla spesa di lire 3.000.000 relativa all'esercizio finanziario 1951-52 viene fatto fronte mediante una corrispondente aliquota delle maggiori entrate di cui alla legge 9 aprile 1953, n. 248 (2° provvedimento).
Per l'esercizio finanziario 1952-53 la spesa di cui al precedente comma sara' fronteggiata con una corrispondente aliquota delle maggiori entrate reperite con il primo provvedimento legislativo di variazioni al bilancio per l'esercizio stesso e per l'esercizio finanziario 1953-54 mediante riduzione, per uguale importo, dello stanziamento del capitolo n. 486 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio medesimo.
Con decreti del Ministro per il tesoro sara' provveduto alle occorrenti variazioni di bilancio.