24 ottobre 2003
3 febbraio 2005
1 gennaio 2008
1 gennaio 2010
7 aprile 2012
25 giugno 2015
Commentari • 14
- 1. Accertamento Fiscale A Baby Sitter: Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 13 ottobre 2025
[…] In più, secondo l'art. 22 DLgs 276/2003, si aggiunge sanzione da 200% a 400% del costo del lavoro per ogni lavoratore irregolare scoperto. […]
Leggi di più… - 2. Jobs Act e contratto di somministrazione di lavoroStefano Lenghi · https://www.studiocataldi.it/ · 5 aprile 2015
[…] Lo Schema di D.Lgs. n.158 non conferma la norma di cui all'art.22, terzo comma, terzo periodo, del D.Lgs. n.276/2003 (norma rientrante nelle abrogazioni di cui all'art.46 dello Schema), secondo la quale l'indennità di disponibilità è "proporzionalmente ridotta in caso di assegnazione ad attività lavorativa a tempo parziale anche presso il somministratore", e concordiamo con il pensiero espresso in sede di parere dalla stessa Commissione Lavoro del Senato circa l'opportunità che, in sede di approvazione dello Schema, si chiariscano, se voluta, gli effetti di tale abrogazione e, ove la mancata conferma sia per caso dovuta ad errore o dimenticanza, si provveda al ripristino della stessa. […]
Leggi di più… - 3. Studio Legale Associato - Piccininihttps://www.studiolegaleassociato.it/notizie/
- 4. Studio Legale Associato - Piccininihttps://www.studiolegaleassociato.it/notizie/
- 5. Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: onere della provaAngelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 6 gennaio 2023
Giurisprudenza • 257
- 1. Trib. Chieti, sentenza 26/04/2022, n. 112Provvedimento: […] 3 rapporti di lavoro formalmente intercorsi tra le parti – questi ultimi documentati all'allegato n. 1 di parte ricorrente, da cui risulta che per il periodo da gennaio 2015 ad ottobre 2015 e da febbraio 2016 a dicembre 2017 la ricorrente era stata assunta da un'agenzia di lavoro quale lavoratrice somministrata a tempo determinato ai sensi dell'art. 22 del dlgs 276/2003 (poi art. 34 dlgs 81/2015), […] né si è offerta di provare, che tali contratti abbiano rispettato i requisiti di forma e di sostanza – previsti dalla normativa succedutasi nel tempo sul tema richiamata nei contratti (ovverosia l'art. 22 dlgs 276/2003 e artt. 30 e ss. del dlgs 81/2015); la stessa parte resistente, […]Leggi di più...
- lavoro volontario·
- giurisprudenza di legittimità·
- art. 221 d.l. 34/2020·
- differenze retributive·
- crediti di lavoro·
- invalidità contratti·
- contratti a tempo determinato·
- art. 19 D.Lgs. 81/2015·
- regolarizzazione contributiva·
- art. 36 Cost.
- 2. Trib. Chieti, sentenza 26/04/2022, n. 113Provvedimento: […] Le ore di lavoro effettivamente prestate da parte ricorrente in tutto l'arco temporale dei rapporti di lavoro formalmente intercorsi tra le parti – questi ultimi documentati all'allegato n. 1 di parte ricorrente, da cui risulta che per il periodo da gennaio 2015 ad ottobre 2018 il ricorrente era stato assunto da un'agenzia di lavoro quale lavoratore somministrato a tempo determinato ai sensi dell'art. 22 del dlgs 276/2003 (poi art. 34 dlgs 81/2015), […] che tali contratti abbiano rispettato i requisiti di forma e di sostanza – previsti dalla normativa succedutasi nel tempo sul tema richiamata nei contratti (ovverosia l'art. 22 dlgs 276/2003 e artt. 30 e ss. del dlgs 81/2015); […]Leggi di più...
- giurisprudenza su lavoro volontario·
- lavoro subordinato·
- differenze retributive·
- art. 91 c.p.c.·
- crediti di lavoro·
- art. 28 D.Lgs. 81/2015·
- art. 19 D.Lgs. 81/2015·
- volontariato·
- art. 36 Cost.·
- solidarietà utilizzatore
- 3. Trib. Bergamo, sentenza 10/11/2022, n. 645Provvedimento: […] che intercorre tra l'agenzia di somministrazione e l'utilizzatore, e non invece il contratto individuale di lavoro che è concluso dall'agenzia del lavoro con il lavoratore, e che è regolato dal successivo art.22 del d.lgs.276/2003. […] E' noto che la forma scritta ad substantiam è prevista anche per il contratto di lavoro in somministrazione a tempo determinato, e ciò in virtù del rinvio operato dall'art.22 del d.lgs. 276/2003 alla disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato (per quanto compatibile), ed è altresì noto che la forma scritta può dirsi rispettata soltanto se il contratto di lavoro, contenente la clausola sul termine, […]Leggi di più...
- illegittimità tirocinio·
- differenze retributive·
- licenziamento·
- decadenza impugnazione·
- forma scritta contratto·
- accertamento subordinazione·
- art. 30 d.lgs. 81/15·
- art. 221 D.L. 34/2020·
- onere della prova·
- contratto di somministrazione
- 4. Trib. Latina, sentenza 09/03/2021, n. 324Provvedimento: […] a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa nei limiti di cui all'articolo 34”(cfr. art. 22 D.lgs.276/2003); in particolare, l'art. 34 […]Leggi di più...
- prova del rapporto di lavoro·
- differenze retributive·
- contumacia·
- art. 132 c.p.c.·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- orario di lavoro·
- art. 221 D.L. 34/2020·
- contratto di lavoro intermittente·
- art. 118 disp. att. c.p.c.
- 5. Corte d'Appello Napoli, sentenza 06/06/2023, n. 2298Provvedimento: […] In ogni caso, occorre al riguardo rilevare che l'art. 22 del d.lgs. 276/2003 (applicabile al tempo dei fatti) stabilisce che al rapporto tra somministratore e lavoratore si applica il d.lgs. 368/2001 solamente in quanto compatibile e, per di più, stabilisce che il regime delle proroghe non è quello previsto dalla legge, ma quello previsto dai contratti collettivi.Leggi di più...
- somministrazione di lavoro·
- differenze retributive·
- decadenza impugnazione contratti·
- a-causalità contratti a termine·
- giurisprudenza Corte di Cassazione·
- art. 27 d.lgs. 276/2003·
- lavoro notturno·
- proroghe contratti a termine·
- lavoro straordinario·
- art. 32 legge 183/2010