6 marzo 2018
Commentari • 10
- 1. come scrivere l'atto di penaleRedazione · https://www.diritto.it/ · 25 ottobre 2019
[…] In aggiunta, in relazione all'appello delle sentenze del giudice di pace, sono state limitate le ipotesi di ricorso per Cassazione, attraverso l'introduzione del nuovo comma 2 bis all'art. 606 c.p.p. e del nuovo art. 39 bis del d.lgs. n. 274/2000. […]
Leggi di più… - 2. La riforma Orlando si completa: approvato il decreto legislativoAntonia Antonella Marandola · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
- 3. "Pezzente", non è reato (Cass. 25026/24)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 giugno 2024
Non è ravvisabile, alla lettura delle proposizioni delle decisioni di merito, indicatore alcuno e soprattutto appagante della idoneità del mero vocabolo "pezzente", avulso da un quadro d'insieme minimamente esplicativo, ad incidere sulla reputazione del destinatario di essa, intesa quale patrimonio di stima, di fiducia, di credito accumulato dal singolo nella società e, in particolare, nell'ambiente in cui quotidianamente vive e opera Corte di Cassazione sez. V, udienza 3 aprile 2024 (dep. 25 giugno 2024), sentenza n. 25026/2024 Ritenuto in fatto 1. S.R. ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza del Tribunale di Gela, che ne ha confermato l'affermazione di responsabilità, …
Leggi di più… - 4. Lesioni personali: costituisce malattia anche la lesione cutanea consistente in un taglioAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 7 settembre 2023
La massima Ai fini della configurabilità del delitto di lesioni personali, costituisce malattia la lesione cutanea consistente in un taglio (nella specie, un graffio), giacché anche una modesta soluzione di continuo dell'epidermide, con soffusione ematica, non può non comportare una sia pur minima, ma comunque apprezzabile, compromissione locale della funzione propria dell'epidermide che non è solo quella di carattere estetico-sensoriale ma anche e soprattutto quella di protezione dell'intero organismo, in ogni sua parte, da contatti potenzialmente nocivi con agenti esterni di qualsivoglia natura (Cassazione penale , sez. V , 15/07/2020 , n. 25029). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi …
Leggi di più… - 5. Diffamazione: condannato marito che divulga la relazione extraconiugale clandestina della moglie (Cass. Pen. n. 33106/2020)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 settembre 2023
La massima In tema di diffamazione, integra la lesione della reputazione altrui non solo l'attribuzione di un fatto posto in essere contro il divieto imposto da norme giuridiche, assistite o meno da sanzione, ma anche la divulgazione di comportamenti che, alla luce dei canoni etici condivisi dalla generalità dei consociati, siano suscettibili di incontrare la riprovazione della "communis opinio". (Fattispecie in tema di attribuzione non veritiera di una relazione extraconiugale clandestina intrattenuta in costanza di matrimonio - Cassazione penale sez. V - 28/09/2020, n. 33106); Vuoi saperne di più sul reato di diffamazione? Vuoi consultare altre sentenze in tema di diffamazione? La …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 13/01/2022, n. 1072Provvedimento: […] n. 38 del 02.03.2020, andava impugnata con l'appello ai sensi dell'art. 39-bis del decreto legislativo 274/2000. 2 Quanto al motivo del ricorso osserva che esso è inammissibile poiché si chiede alla Corte di Cassazione di censurare la sentenza del Giudice di Pace effettuando una diversa valutazione del materiale probatorio, attività questa riservata al Giudice di merito e non a quello di legittimità. In ogni caso il disposto di cui all' art. :39-bis del decreto legislativo 274/2000 esclude la proponibilità del ricorso per cassazione avverso le sentenze del Giudice di Pace per vizio di motivazione ex art. 606 lettera e) del c.p.. […]Leggi di più...
- colpa nell'esercizio del diritto di querela·
- diritto di querela·
- art. 569 c.p.p.·
- appello sentenza proscioglimento·
- art. 39-bis d.lgs. 274/2000·
- vizio di motivazione·
- condanna querelante spese processuali·
- art. 542 c.p.p.·
- giudizio di legittimità
- 2. Cass. pen., sez. IV, sentenza 22/03/2022, n. 9712Provvedimento: […] di tal che sia il primo che il secondo motivo risultano in realtà dedotti in relazione a pretesi vizi della motivazione della sentenza impugnata, di cui nella specie non può peraltro apprezzarsi l'esistenza e che non sono comunque denunciabili in sede di ricorso avverso sentenze di appello pronunziate in ordine a reati di competenza del giudice di pace a norma dell'art. 606, comma 2-bis, cod.proc.pen., nonché dell'art. 39-bis d.lgs. 274/2000 cit.. 2. In ogni caso, la valutazione della congruità e dell'integralità del risarcimento del danno in favore della persona offesa, ai fini di cui all'art. 35, d.lgs. n. 274/2000, costituisce apprezzamento di fatto, riservato in via esclusiva al giudice di merito;Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. IV, sentenza 05/01/2023, n. 94Provvedimento: […] In primo luogo, sebbene le doglianze risultino formalmente articolate per violazione di legge (per tale intendendosi, nella specie, la violazione del generale principio dell'oltre ogni ragionevole dubbio di cui all'art. 533 cod. proc. pen.), i motivi di lagnanza attaccano essenzialmente il percorso argomentativo della sentenza impugnata laddove, come noto, non é consentito proporre motivi di ricorso per vizio di motivazione contro le sentenze d'appello pronunciate per reati 2 di competenza del Giudice di pace, come stabilito dagli articoli 39-bis d.lgs. 274/2000 e 606, comma 2-bis, cod.proc.pen. […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. IV, sentenza 22/03/2022, n. 9711Provvedimento: […] lettera e), cod.proc.pen., contro le sentenze d'appello pronunciate per reati di competenza del Giudice di pace, come stabilito dagli articoli 39-bis d.lgs. 274/2000 e 606, comma 2-bis, cod.proc.pen.. […] Le rimanenti considerazioni del P.G. ricorrente circa gli elementi probatori e la loro valutazione costituiscono censure all'ordito motivazionale della sentenza, non consentite per quanto detto ex artt. 39-bis d.lgs. 274/2000 e 606, comma 2-bis, cod.proc.pen.. 6 3. […]Leggi di più...
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- art. 39-bis d.lgs. 274/2000·
- lesioni colpose
- 5. Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/01/2022, n. 2498Provvedimento: […] 2.1. In primo luogo, e in termini dirimenti, il ricorso é proposto denunciando il vizio di cui all'art. 606, comma 1, lettera e), cod.proc.pen., laddove é noto che, a norma del successivo comma 2-bis, contro le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace, il ricorso può essere proposto soltanto per i motivi di cui al comma 1, lettere a), b) e c) dell'art. 606 (cfr. negli stessi termini anche l'art. 39-bis del D.Lgs. 274/2000).Leggi di più...
- condanna spese processuali·
- inammissibilità ricorso·
- condanna Cassa delle ammende·
- competenza giudice di pace·
- vizio di motivazione·
- art. 34 d.Lgs. 274/2000·
- art. 131-bis cod. pen.·
- opposizione persona offesa·
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- improcedibilità per tenuità del fatto