Art. 48. Competenza del giudice di pace dichiarata da altro giudice 1. In ogni stato e grado del processo, se il giudice ritiene che il reato appartiene alla competenza del giudice di pace, lo dichiara con sentenza e ordina la trasmissione degli atti al pubblico ministero. Le prove acquisite dal giudice incompetente sono utilizzabili nel processo davanti al giudice di pace.
Versione
10 maggio 2001
10 maggio 2001
Commentari • 8
- 1. Giudice di pace, incompetenza per materia per eccessoAccesso limitatoSimone Marani · https://www.altalex.com/ · 19 luglio 2019
- 2. Art. 609 - Cognizione della corte di cassazionehttps://www.filodiritto.com/
[…] L'incompetenza del tribunale a conoscere di reati appartenenti alla competenza del giudice di pace deve essere eccepita, a pena di decadenza, entro il termine stabilito dall'art. 491 comma 1, come richiamato dall'art. 23 comma 2; né, a tal fine, rileva il disposto di cui all'art. 48 del D.Lgs. 274/2000, il quale non deroga al regime della non rilevabilità d'ufficio dell'incompetenza per materia del tribunale a favore del giudice di pace, limitandosi a stabilire che il giudice, qualora debba dichiarare l'incompetenza per materia a favore del giudice di pace, la dichiara con sentenza e trasmettendo gli atti al PM e non direttamente al giudice di pace (Sez.7, 38195/2018). […]
Leggi di più… - 3. Art. 606 - Casi di ricorsohttps://www.filodiritto.com/
- 4. Art. 23 - Incompetenza dichiarata nel dibattimento di primo gradohttps://www.filodiritto.com/
- 5. Art. 23 c.p.p. Incompetenza dichiarata nel dibattimento di primo gradohttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
Giurisprudenza • 61
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/09/2018, n. 28908Provvedimento: […] Con il primo denuncia la violazione dell'art. 48 d.lgs. n. 274 del 2000. […] La Quinta Sezione, cui il ricorso è stato assegnato, ha rilevato l'esistenza di un contrasto giurisprudenziale sull'interpretazione dell'art. 48 d.lgs. 274 del 2000, […] nel senso che risulta fortemente maggioritario l'orientamento secondo cui l'art. 48 d.lgs. n. 274/2000 non deroga al regime generale previsto dagli artt. 21 e 23, comma 2, […] in larga maggioranza, tende ad escludere che l'art. 48 d.lgs. 274/2000 imponga al giudice "superiore" (tribunale ovvero corte A 5 d'appello di dichiarare la propria incompetenza e di trasmettere gli atti al pubblico ministero perché instauri il procedimento davanti al giudice di pace. […]Leggi di più...
- riqualificazione in reato del giudice di pace – persistente competenza del giudice togato·
- presupposti·
- rilevabilita'·
- competenza per materia·
- competenza·
- incompetenza
- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/09/2018, n. 28909Provvedimento: […] La Quinta Sezione, cui il ricorso è stato assegnato, ha rilevato l'esistenza di un contrasto giurisprudenziale sull'interpretazione dell'art. 48 d.lgs. 274 del 2000, […] comma 1, cod. proc. pen., l'art. 48 d.lgs. 274/2000 stabilisce una regola diversa, […] occorre precisare come il contrasto interpretativo denunciato si presenti in termini piuttosto sbilanciati, nel senso che risulta fortemente maggioritario l'orientamento secondo cui l'art. 48 d.lgs. n. 5 274/2000 non deroga al regime generale previsto dagli artt. 21 e 23, comma 2, […] in quanto la Corte d'appello avrebbe dovuto dichiararsi incompetente e trasmettere gli atti al pubblico ministero, ai sensi dell'art. 48 d.lgs. n. 274 del 2000. […]Leggi di più...
- presupposti·
- rilevabilita'·
- competenza per materia·
- competenza·
- incompetenza
- 3. Cass. pen., sez. V, sentenza 17/03/2021, n. 10277Provvedimento: […] così argomentando la Corte d'appello ha ignorato il contrasto giurisprudenziale risolto dalle sezioni unite penali con sentenza del 3 luglio 2019 n. 28908, sull'interpretazione dell'art. 48 d.lgs. 274/2000 in relazione agli artt. 23 e 521 c.p.p.; 2.2. con il secondo motivo, la violazione di legge per avere, la corte d'appello violato il presupposto normativo di cui all'art. 581 lett. c) c.p.p. in relazione all'ad 157 c.p. per quanto riguarda il capo b) ed il capo a); invero i fatti sono stati commessi il 2 gennaio 2012 e alla data . della pronuncia della sentenza impugnata del 28 novembre 2019 i reati risultavano già prescritti, in mancanza di interruzioni o sospensioni;Leggi di più...
- prescrizione del reato·
- violazione di legge·
- percosse·
- vizio di motivazione·
- art. 129 c.p.p.·
- art. 609 c.p.p.·
- tentato furto aggravato·
- competenza del giudice di pace·
- art. 48 d.lgs. 274/2000
- 4. Cass. pen., sez. V, sentenza 06/05/2020, n. 13799Provvedimento: […] In risposta ai dedotti motivi di appello, la Corte osservava che: - la riconducibilità dei contestati delitti di lesione alla competenza del giudice di pace (a seguito della compressione della durata della malattia) era emersa solo nel corso del giudizio di prime cure così che non doveva farsi applicazione del disposto dell'art. 48 d.lgs. n. 274/2000 (con la conseguente trasmissione degli atti al pubblico ministero) rimaneva radicata la competenza, per il delitto come contestato in imputazione, del Tribunale adito; […] secondo la riportata pronuncia delle Sezioni unite, non può attivare il rimedio previsto dall'art. 48 d.lgs. 274 del 2000. […]Leggi di più...
- requisiti·
- aggravante di cui all’art. 612, comma secondo, cod. pen·
- riqualificazione in reato di competenza del giudice di pace·
- persistenza·
- reato originariamente di competenza del tribunale·
- competenza del giudice togato·
- contestazione·
- fattispecie·
- diversa valutazione degli elementi costitutivi·
- delitto di minaccia·
- indicazione·
- competenza per materia·
- reato·
- aggravanti in genere·
- competenza
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 03/09/2025, n. 30217Provvedimento: […] Infine, va ribadito che, in tema di riqualificazione in melius di un reato comportante la sua riconducibilità al novero di quelli attribuiti alla cognizione del giudice di pace, opera il principio della perpetuatio competentiae, non trovando applicazione il disposto dell'art. 48 d.lgs. 274/2000, qualora la competenza per 5 materia del giudice superiore sia stata correttamente individuata in base all'originaria imputazione e la riqualificazione derivi da una diversa valutazione di un elemento costitutivo del reato (Sez. […]Leggi di più...
- vizi motivazionali·
- diffamazione aggravata·
- aggravante art. 595 comma 3 cod. pen.·
- comunicazione a più persone·
- perpetuatio competentiae·
- competenza giudice di pace·
- WhatsApp·
- onere della prova·
- mezzo di pubblicità