Art. 4. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 6 SETTEMBRE 2001, N. 368))
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15 agosto 1962
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24 ottobre 2001
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Commentario • 1
- 1. Commento a Cassazione 21 marzo 2005 n.6029 - Contratto a tempo determinato : insussistenza di una sua intrinseca limitatezza temporaleViceconte Massimo · https://www.diritto.it/ · 20 settembre 2007
Abbiamo ritenuto di proporre ai lettori il commento di tale sentenza proprio nel tempo in cui ,attraverso le modifiche contenute nel protocollo Governo-Sindacati del 23 luglio 2007, su previdenza,lavoro e competitività per l'equità e la crescita sostenibili , si vuole introdurre un meccanismo limitativo della durata dei contratti a termine. La sentenza in commento , riportata in calce, affronta una tematica, in questi tempi, oggetto di diffuse controversie ma la affronta ,per quanto ci risulta, sotto un profilo nuovo. La questione riguarda l'utilizzo diffuso di personale con contratto a tempo determinato in occasione della trasformazione giuridica dell'Ente Poste e della conseguente fase …
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Giurisprudenza • 25
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 16/10/2025, n. 27634Provvedimento: […] Con il secondo motivo il ricorso denuncia violazione e falsa applicazione dell'art. 4 della legge n. 230/1962, degli artt. 10 e 5, comma 4 bis, del d.lgs. n. 368/2001, […] Cass. n. 25145 del 2010)», senza che ciò comporti frizioni con l'art. 3 Cost. È in questa logica che si inseriscono le norme (art. 4 legge n. 230 del 1962, art. 10 d. lgs. n. 368 del 2001; art. 29, co. 2, […]Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 09/01/2003, n. 137Provvedimento: […] Col primo motivo del ricorso principale, il OF deduce "violazione di Legge art.6 comma 2 e 6, d.f. l. 12.1993, n.487, convertito in Legge n. 71/1994, art.4 legge n.230/1962, legge n.604/1996 e legge n.300/1970".Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 16/03/2004, n. 5374Provvedimento: […] In quest'ambito trova collocazione la norma dettata all'art. 4 della legge 230/1962 che consente la stipula di un contratto a termine per i dirigenti, della durata non superiore a 5 anni, peraltro vincolanti per il solo datore di lavoro dal momento che il dipendente può recedere dopo tre anni.Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 19/05/1988, n. 3492Provvedimento: Il contratto di lavoro a tempo determinato dei lavoratori diversi dai dirigenti - per i quali soltanto l'art. 4 della legge 18 aprile 1962 n. 230 stabilisce che la durata del rapporto (a tempo determinato) non ecceda i cinque anni - non è sottoposto a limiti di estensione temporale e, pertanto, sempreché ricorrano le ipotesi previste dal secondo comma dell'art. 1 della citata legge, può anche superare il periodo anzidetto, non costituendo la brevità una caratteristica essenziale (ancorché normale secondo l'id quod plerumque accidit) del rapporto di lavoro a termine. ( V 3573/78, mass n 393075).*Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 26/03/2002, n. 4345Provvedimento: […] Nel caso di specie trattasi di contratto a termine previsto dall'art. 4 della legge n. 230/1962, concernente un lavoro auto- nomo o parasubordinato ex art. 409 n. 3 C.P.C., come si evince dal tenore specifico dello stesso contratto in tema di collabora- zione, sicché accertato in fatto da parte del giudice di merito questo tipo di rapporto, non vi è spazio per quello preteso su- bordinato, di cui in concreto il ricorrente non ha dato prova. […]Leggi di più...
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