Art. 11. (( ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151 ))
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31 marzo 1977
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27 aprile 2001
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- 1. DLGS 26/03/2001 n. 151Avvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/
- 2. Testo unico sulla maternit‡ e sulla paternit‡ - Pag. 3Studio Cataldi · https://www.studiocataldi.it/ · 1 gennaio 2025
Capo XIII Sostegno alla maternita' e alla paternita' Art. 74. Assegno di maternita' di base (legge 23 dicembre 1998, n. 448, art. 66, commi 1, 2, 3, 4, 5-bis, 6; legge 23 dicembre 1999, n. 488, art. 49, comma 12; legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, commi 10 e 11) 1. Per ogni figlio nato dal 1 gennaio 2001, o per ogni minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento dalla stessa data, alle donne residenti, cittadine italiane o comunitarie o in possesso di carta di soggiorno ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, che non beneficiano dell'indennita' di cui agli articoli 22, 66 e 70 del presente testo unico, e' concesso un assegno di …
Leggi di più… - 3. Disposizioni in vigorehttps://www.brocardi.it/
Giurisprudenza • 4
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 11/07/2012, n. 11676Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROSELLI Federico - Presidente - Dott. VENUTI Pietro - Consigliere - Dott. MAMMONE Giovanni - Consigliere - Dott. BALESTRIERI Federico - Consigliere - Dott. ARIENZO Rosa - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 30412/2007 proposto da: NN & C. DI FLORIAN TE S.N.C., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR 19, presso lo studio (DE LUCA TAMAJO - TOFFOLETTO), rappresentata e difesa dall'avvocato ARMENTANO ANTONIO, unitamente agli avvocati MARELLI MARIAGRAZIA, ANDOLFO LUIGI, giusta delega in atti; - ricorrente - contro MA TO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA FLAMINIA 109, presso lo studio dell'avvocato BERTOLONE BIAGIO, che lo rappresenta e difende giusta delega in atti; - controricorrente - avverso la sentenza n. 105/2007 della CORTE D'APPELLO di TORINO, depositata il 01/10/2007 r.g.n. 369/07; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza …Leggi di più...
- fruizione del congedo di paternità·
- fondamento·
- condizioni·
- dimissioni del lavoratore padre presentate durante il periodo di divieto di licenziamento·
- estensione delle tutele previste per il caso di licenziamento·
- diritto alla conservazione del posto·
- lavoro subordinato·
- donne·
- lavoro
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 07/06/2003, n. 9148Provvedimento: 09 148/03 Aula A REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dai Magistrati: Dott. Sergio MATTONE Presidente R.G. n. 21929/2000 Dott. Paolino DELL'ANNO Consigliere Cron. 20 125 Dott. Alberto SPANO' Consigliere Rep. Dott. Giovanni MAZZARELLA Consigliere Udienza 29 gennaio 2003 Prof. Bruno BALLETTI Cons. relatore ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: NA AN, rappresentata e difesa dall'avv. Paolo Valerio giusta procura a margine del ricorso e domiciliata ex lege presso la Cancelleria della Corte di Cassazione in Roma piazza Cavour; - ricorrente - contro MILANO PROGETTO VETRO s.n.c., in persona del suo …Leggi di più...
- dimissioni volontarie·
- onere di specificazione prove·
- licenziamento illegittimo·
- art. 1427 cod. civ.·
- art. 12 legge n. 1204/1971·
- vizio del consenso·
- compensazione spese giudizio·
- inefficacia dimissioni in gravidanza·
- principio di autosufficienza ricorso
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 12/08/1987, n. 6911Provvedimento: L'art. 32 della legge n. 1204 del 1971 (sulla tutela della lavoratrice madre) prevede la possibilità dell'emanazione di un regolamento che contenga norme di esecuzione le quali - in virtù del disposto dell'art. 1 n. 1 della legge n. 100 del 1926 nonché dell'art. 4 delle preleggi - non possono costituire altro che specificazione od integrazione delle norme primarie dettate dalla legge medesima, ma non anche deroga alla stessa in Mancanza di una espressa autorizzazione, pertanto l'art. 11 del regolamento di esecuzione della legge citata (d.P.R. n. 1026 del 1976) - norma che, durante il periodo in cui è previsto dall'art. 2 della legge il divieto di licenziamento della lavoratrice madre, …Leggi di più...
- illegittimità·
- lavoro subordinato·
- art. 11 del regolamento di esecuzione di questa legge·
- disapplicazione·
- donne·
- dimissioni della lavoratrice madre·
- lavoro·
- obbligo del giudice·
- diritto alla conservazione del posto·
- divieto di licenziamento ex art. 2 della legge n. 1204 del 1971
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 15/11/1985, n. 5612Provvedimento: L'art. 32 della legge n. 1204 del 1971 (sulla tutela della lavoratrice madre) prevede la possibilità dell'emanazione di un regolamento che contenga norme di esecuzione, le quali - in virtù del disposto dell'art. 1 n. 1 della legge n. 100 del 1926 nonché dell'art. 4 delle preleggi - non possono costituire altro che specificazione od integrazione delle norme primarie dettate dalla legge medesima, ma non anche deroga alla stessa in Mancanza di una espressa autorizzazione. Pertanto l'art. 11 del regolamento di esecuzione della legge citata (d.P.R. n. 1026 del 1976) - norma che, durante il periodo in cui è previsto dall'art. 2 della legge il divieto di licenziamento della lavoratrice madre, …Leggi di più...
- illegittimità·
- lavoro subordinato·
- donne·
- dimissioni della lavoratrice madre·
- lavoro·
- art. 11 del d.p.r. 25 novembre 1976 n. 1026·
- diritto alla conservazione del posto·
- necessità di convalida dell'ispettorato del lavoro·
- puerperio