Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 13 maggio 2005 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 25 gennaio 2011 |
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- 1. Condizioni e limiti del dissenso nella conferenza di servizi: la corsa alla semplificazione non si può arrestare (nota a Tar Campania, Napoli, Sez. I, 11 aprile…Roberto Leonardi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Roberto Leonardi Sommario: 1. Il fatto. – 2. La conferenza di servizi come strumento di coordinamento e di semplificazione. - 3. La conferenza di servizi e la disciplina del silenzio assenso ‘orizzontale'. – 4. La conferenza di servizi e la disciplina del dissenso qualificato. 5. La sentenza del Tar Campania. 1. Il fatto. Il Comune ricorrente ha impugnato la nota del Commissario straordinario del “Governo della ZES Campania” con la quale è stata rilasciata ad una società, a seguito dell'espletamento della conferenza di servizi decisoria asincrona”, disciplinata dall'art. 14 bis, l. n. 241/1990, l'autorizzazione unica relativa alla realizzazione di un insediamento produttivo destinato …
Leggi di più… - 2. Notificazioni e comunicazioni al domicilio digitalehttps://www.brocardi.it/
- 3. Sentenza Cassazione Civile n. 39513 del 13https://www.laleggepertutti.it/
- 4. Sentenza Cassazione Civile n. 16087 del 28https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. VI, 28/07/2020, (ud. 27/02/2020, dep. 28/07/2020), n.16087 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MOCCI Mauro – Presidente – Dott. CONTI Roberto Giovanni – Consigliere – Dott. LA TORRE Maria Enza – rel. Consigliere – Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere – Dott. CAPOZZI Raffaele – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 7018-2019 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE, (C.F. 06363391001) in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis; – …
Leggi di più… - 5. ministero giustizia ArchiviAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 21 novembre 2024
Bando 400 magistrati, calendario prove orali E' stato comunicato dall'Ufficio Concorsi della Direzione Generale dei Magistrati il calendario delle prove orali previste dal concorso per 400 Magistrati indetto con decreto ministeriale 9 ottobre 2023. In base all'ordine di estrazione, le convocazioni cominceranno con i candidati relativi al distretto della Corte d'Appello di Torino per le sessioni in programma dal 13 al 16 gennaio 2025. Successivamente, il calendario proseguirà con gli altri distretti, per concludersi con i candidati relativi alla Corte d'Appello dell'Aquila, nelle sessioni in programma dal 24 al 27 giugno 2025. Con avviso del 19 novembre 2024 è stata inoltre pubblicata la …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 05/11/2024, n. 28452Provvedimento: SENTENZA sul ricorso iscritto al n. 3733/2022 R.G. proposto da: GUIDO CARMELO, CARIATI DANIA CLAUDIA, elettivamente domiciliati in Roma, Lungotevere Prati 21, presso lo studio dell'avvocato LUCA TEDESCHI, che li rappresenta e difende; -ricorrenti- contro VARUGA IMMOBILIARE S.A.S. di AU BI & C., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato MARIOLINO CONTE; -controricorrente- Civile Sent. Sez. U Num. 28452 Anno 2024 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: VINCENTI ENZO Data pubblicazione: 05/11/2024 2 di 31 avverso la sentenza n. 7091/2021 della CORTE D'APPELLO di ROMA, depositata il 28/10/2021. Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 17/09/2024 dal Consigliere ENZO VINCENTI; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto …Leggi di più...
- conservazione degli effetti per il mittente·
- necessità·
- notificazione telematica effettuata dall'avvocato·
- esclusione·
- mancata consegna del messaggio per "casella piena" o per altra causa imputabile al destinatario·
- perfezionamento della notificazione nei confronti del destinatario·
- tempestiva riattivazione del procedimento notificatorio·
- citazione·
- domanda giudiziale·
- procedimento civile·
- indicazione dell'autorita' giudiziaria adita·
- contenuto
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 25/03/2021, n. 8501Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 16766-2019 proposto da: ADER - AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE, in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO; - ricorrente - contro Civile Sent. Sez. U Num. 8501 Anno 2021 Presidente: TRAVAGLINO GIACOMO Relatore: SCODITTI ENRICO Data pubblicazione: 25/03/2021 EDILPRESIDENT S.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI 30, presso lo studio del dott. ALFREDO PLACIDI, rappresentata e difesa dall'avvocato PAOLO RE; - controricorrente - avverso la sentenza n. 131/2019 del TRIBUNALE di PAVIA, depositata …Leggi di più...
- opposizione ex art. 617 c.p.c·
- ragioni·
- mancata allegazione del momento di effettiva conoscenza della procedura esecutiva·
- rilevabilità d'ufficio in sede di legittimità·
- conseguenze·
- agli atti esecutivi·
- esecuzione forzata·
- opposizioni
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 11/09/2018, n. 22085Provvedimento: unciato la seguente SENTENZA sul ricorso 22894-2017 proposto da: ORLANDO VINCENZO, elettivamente domiciliato in ROMA, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato SALVATORE ALAGNA; - ricorrente - contro 2 Z q i CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRAPANI; - intimato - avverso la sentenza n. 84/2017 del CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE, depositata il 10/07/2017. Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 30/01/2018 dal Consigliere MAGDA CRISTIANO; udito il Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato Generale MARCELLO MATERA, che ha concluso per il rigetto del ricorso. FATTI DI CAUSA 1. Il Consiglio dell'Ordine degli …Leggi di più...
- diritto di critica·
- attestazione di conformità·
- art. 51 R.d.l. n. 1578/1933·
- contributo unificato·
- illecito deontologico·
- improcedibilità ricorso·
- art. 38 R.d.l. n. 1578/1933·
- art. 369 c.p.c.·
- prescrizione illecito·
- processo telematico
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Torino, sez. II, sentenza 30/06/2025, n. 944Provvedimento: Sentenza n. 944/2025 Depositato il 30/06/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di TORINO Sezione 2, riunita in udienza il 27/05/2025 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale: RT RI, Presidente MARINI ALESSANDRO, Relatore MONACIS LUCIA, Giudice in data 27/05/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 1321/2024 depositato il 19/07/2024 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 - CF_Difensore_2 Difensore_3 - CF_Difensore_3 Difensore_4 - CF_Difensore_4 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. Entrate Direzione …Leggi di più...
- art. 60 DPR 600/1973·
- sanzioni tributarie·
- notifica atti tributari·
- PEC·
- ne bis in idem·
- art. 7 ter DL 193/2016·
- proventi illeciti·
- art. 8 L 890/1982·
- avviso di accertamento definitivo·
- art. 6 CAD·
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- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Foggia, sez. III, sentenza 30/06/2025, n. 1492Provvedimento: Sentenza n. 1492/2025 Depositato il 30/06/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di FO Sezione 3, riunita in udienza il 18/04/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale: D'ALESSIO ANTONIO, Presidente VIGORITA CELESTE, Relatore LABIANCA GAETANO, Giudice in data 18/04/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 1653/2019 depositato il 20/11/2019 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 - CF_Difensore_2 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. Entrate Direzione Provinciale IA - Indirizzo_1 elettivamente domiciliato …Leggi di più...
- art. 39 DLgs. n. 241/1997·
- sanzione vs. risarcimento danni·
- favor rei·
- contributi addetti servizi domestici·
- responsabilità intermediari fiscali·
- notifica PEC·
- visto di conformità infedele·
- controllo formale·
- deduzioni fiscali·
- assegno di mantenimento
Versioni del testo
- Articolo 1Art. 1. Oggetto e definizioni 1. Il presente regolamento stabilisce le caratteristiche e le modalita' per l'erogazione e la fruizione di servizi di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata.
2. Ai fini del presente regolamento si intende per:
a) busta di trasporto, il documento informatico che contiene il messaggio di posta elettronica certificata;
b) Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, di seguito denominato: «CNIPA», l'organismo di cui all' articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 , come modificato dall' articolo 176, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ;
c) dati di certificazione, i dati inseriti nelle ricevute indicate dal presente regolamento, relativi alla trasmissione del messaggio di posta elettronica certificata;
d) dominio di posta elettronica certificata, l'insieme di tutte e sole le caselle di posta elettronica certificata il cui indirizzo fa riferimento, nell'estensione, ad uno stesso dominio della rete Internet, definito secondo gli standard propri di tale rete;
e) log dei messaggi, il registro informatico delle operazioni relative alle trasmissioni effettuate mediante posta elettronica certificata tenuto dal gestore;
f) messaggio di posta elettronica certificata, un documento informatico composto dal testo del messaggio, dai dati di certificazione e dagli eventuali documenti informatici allegati;
g) posta elettronica certificata, ogni sistema di posta elettronica nel quale e' fornita al mittente documentazione elettronica attestante l'invio e la consegna di documenti informatici;
h) posta elettronica, un sistema elettronico di trasmissione di documenti informatici;
i) riferimento temporale, l'informazione contenente la data e l'ora che viene associata ad un messaggio di posta elettronica certificata;
l) utente di posta elettronica certificata, la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi ente, associazione o organismo, nonche' eventuali unita' organizzative interne ove presenti, che sia mittente o destinatario di posta elettronica certificata;
m) virus informatico, un programma informatico avente per scopo o per effetto il danneggiamento di un sistema informatico o telematico, dei dati o dei programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti, ovvero l'interruzione, totale o parziale, o l'alterazione del suo funzionamento.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio.
- Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
- Per le direttive CE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea (G.U.C.E.).
Note alle premesse:
- L' art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti.
- Si riporta il testo vigente dell' art. 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59 (Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa):
«2. Gli atti, dati e documenti formati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme, nonche' la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge. I criteri e le modalita' di applicazione del presente comma sono stabiliti, per la pubblica amministrazione e per i privati, con specifici regolamenti da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge ai sensi dell' art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 . Gli schemi dei regolamenti sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l'acquisizione del parere delle competenti Commissioni».
- Si riporta il testo dell'art. 27, commi 8, lettera e) e 9, della legge 16 gennaio 2003, n. 3 (Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione):
«8. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge sono emanati uno o piu' regolamenti, ai sensi dell' art. 117, sesto comma, della Costituzione e dell' art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , per introdurre nella disciplina vigente le norme necessarie ai fini del conseguimento dei seguenti obiettivi:
a) - d) omissis;
e) estensione dell'uso della posta elettronica nell'ambito delle pubbliche amministrazioni e dei rapporti tra pubbliche amministrazioni e privati.
9. I regolamenti di cui al comma 8 sono adottati su proposta congiunta dei Ministri per la funzione pubblica e per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.».
- Si riporta il testo dell' art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri):
«2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi della Repubblica, autorizzando l'esercizio della potesta' regolamentare del Governo, determinano le norme generali regolatrici della materia e dispongono l'abrogazione delle norme vigenti, con effetto dall'entrata in vigore delle norme regolamentari.».
- Si riporta il testo dell' art. 14, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 ( testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa .
- Testo A), come modificato dal decreto qui pubblicato: (Vedi allegato).
- La legge 21 giugno 1986, n. 317 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 2 luglio 1986, n. 151, reca «Procedura d'informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della societa' dell'informazione in attuazione della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 , modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 luglio 1998 .».
- Si riporta il testo dell' art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 (Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali):
«8 (Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali e Conferenza unificata). - 1. La Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali e' unificata per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province, dei comuni e delle comunita' montane, con la Conferenza Stato-regioni.
2. La Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali e' presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, dal Ministro dell'interno o dal Ministro per gli affari regionali; ne fanno parte altresi' il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, il Ministro delle finanze, il Ministro dei lavori pubblici, il Ministro della sanita', il presidente dell'Associazione nazionale dei comuni d'Italia - ANCI, il presidente dell'Unione province d'Italia - UPI ed il Presidente dell'Unione nazionale comuni, comunita' ed enti montani - UNCEM. Ne fanno parte inoltre quattordici sindaci designati dall'ANCI e sei presidenti di provincia designati dall'UPI.
Dei quattordici sindaci designati dall'ANCI cinque rappresentano le citta' individuate dall' art. 17 della legge 8 giugno 1990, n. 142 . Alle riunioni possono essere invitati altri membri del Governo, nonche' rappresentanti di amministrazioni statali, locali o di enti pubblici.
3. La Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali e' convocata almeno ogni tre mesi, e comunque in tutti i casi il presidente ne ravvisi la necessita' o qualora ne faccia richiesta il presidente dell'ANCI, dell'UPI o dell'UNCEM.
4. La Conferenza unificata di cui al comma 1 e' convocata dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
Le sedute sono presiedute dal Presidente del Consiglio dei Ministri o, su sua delega, dal Ministro per gli affari regionali o, se tale incarico non e' conferito, dal Ministro dell'interno.».
Nota all'art. 1:
- Si riporta il testo dell' art. 4, comma 1, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 , come modificato dall' art. 176, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421 .):
«1. E' istituito il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, che opera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'attuazione delle politiche del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, con autonomia tecnica, funzionale, amministrativa, contabile e finanziaria e con indipendenza di giudizio.». - Articolo 2Art. 2. Soggetti del servizio di posta elettronica certificata 1. Sono soggetti del servizio di posta elettronica certificata:
a) il mittente, cioe' l'utente che si avvale del servizio di posta elettronica certificata per la trasmissione di documenti prodotti mediante strumenti informatici;
b) il destinatario, cioe' l'utente che si avvale del servizio di posta elettronica certificata per la ricezione di documenti prodotti mediante strumenti informatici;
c) il gestore del servizio, cioe' il soggetto, pubblico o privato, che eroga il servizio di posta elettronica certificata e che gestisce domini di posta elettronica certificata. - Articolo 3Art. 3. Trasmissione del documento informatico 1. Il comma 1 dell'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 , e' sostituito dal seguente:
«1. Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all'indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore.».
Nota all'art. 3:
- Per il testo dell' art. 14, del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 , si vedano le note alle premesse.