Art. 3. Banca depositaria 1. Al comma 3 dell'articolo 7 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 , sono aggiunti, in fine, i seguenti:
«3-bis. Fermo restando quanto previsto dai commi 1, 2, e 3, quale banca depositaria puo' anche essere nominata una banca stabilita in un altro Stato membro, debitamente autorizzata a norma della direttiva 93/22/CEE o della direttiva 2000/12/CE , ovvero operante come depositaria ai fini della direttiva 85/611/CEE .
3-ter. La Banca d'Italia puo' vietare la libera disponibilita' degli attivi, depositati presso una banca avente sede legale in Italia, di un fondo pensione avente sede in uno Stato membro. La Banca d'Italia provvede su richiesta della COVIP, anche previa conforme iniziativa dell'Autorita' competente dello Stato membro di origine del fondo pensione quando trattasi di forme pensionistiche comunitarie di cui all'articolo 15-ter.».
Nota all' art. 3 :
- Per l' art. 7, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 , vedi note all'art. 1.
«3-bis. Fermo restando quanto previsto dai commi 1, 2, e 3, quale banca depositaria puo' anche essere nominata una banca stabilita in un altro Stato membro, debitamente autorizzata a norma della direttiva 93/22/CEE o della direttiva 2000/12/CE , ovvero operante come depositaria ai fini della direttiva 85/611/CEE .
3-ter. La Banca d'Italia puo' vietare la libera disponibilita' degli attivi, depositati presso una banca avente sede legale in Italia, di un fondo pensione avente sede in uno Stato membro. La Banca d'Italia provvede su richiesta della COVIP, anche previa conforme iniziativa dell'Autorita' competente dello Stato membro di origine del fondo pensione quando trattasi di forme pensionistiche comunitarie di cui all'articolo 15-ter.».
Nota all' art. 3 :
- Per l' art. 7, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 , vedi note all'art. 1.