Art. 15. (( PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 12 APRILE 2006, N. 163 ))
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21 maggio 1995
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8 aprile 2000
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1 luglio 2006
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Commentario • 1
- 1. La giurisprudenza del Consiglio di Stato ha chiarito il carattere di nuova valutazione dell’aggiudicazione definitiva rispetto a quella provvisoria, di cui…Lazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 2 novembre 2006
Giurisprudenza • 14
- 1. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 06/02/2013, n. 1275Provvedimento: […] sia con riferimento al richiamo alla disposizione di cui all'art. 61 del D.P.R. n. 737 del 1981, tenuto conto che il conseguimento della qualifica di ispettore superiore sostituto ufficiale di pubblica sicurezza interviene, ex art. 31 bis del D.P.R. n. 335 del 1982, cui rinvia il comma 6 dell'art. 15 del decreto legislativo n. 157/1995, mediante scrutinio per merito comparativo cui è ammesso il personale avente una anzianità di 8 anni di servizio effettivo nella qualifica di ispettore capo, ossia di quella propria del ricorrente.Leggi di più...
- diritto amministrativo·
- art. 15, comma 7 del decreto legislativo n. 197/1995·
- art. 61 del D.P.R. n. 335/1982·
- art. 6 del D.P.R. n. 737/1981·
- sospensione dal servizio·
- cessazione dal servizio per anzianità·
- nomina ex lege·
- procedimento disciplinare·
- decadenza dall'impiego·
- eccesso di potere·
- valutazioni discrezionali·
- indennità pensionabile·
- promozione ex lege·
- esclusione da promozione
- 2. TAR Palermo, sez. II, sentenza 14/04/2014, n. 985Provvedimento: […] 2) violazione e falsa applicazione degli artt. 14 e 15 del D.Lgs. n.157 del 1995 e degli artt. 2 e 3 della L. n.241 del 1990, nonché eccesso di potere per sviamento dalla causa tipica, deducendo: a) che con la clausola in questione l'Amministrazione ha introdotto una causa di esclusione non prevista dal D.lgs. n.157 del 1995; b) che la predetta causa di esclusione non apporta alcun concreto beneficio alla P.A., non costituendo uno strumento utile a garantire una corretta esecuzione del contratto; c) e che, infine, la clausola in questione contraddice il principio del favor partecipationis.Leggi di più...
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- ricorso incidentale·
- proporzionalità·
- interesse pubblico·
- violazione art. 12 D.lgs. 157/1995·
- eccesso di potere·
- sospensione dei rapporti contrattuali·
- violazione art. 14 e 15 D.lgs. 157/1995·
- illegittimità derivata
- 3. TAR Catania, sez. II, sentenza 14/05/2010, n. 1513Provvedimento: […] Peraltro, la disposizione dell'art. 15 del D.Lgs. n. 157/1995 (art.16 del D.Lgs. 358/92 e adesso art. 46 del D.Lgs. n. 163/2006), deve intendersi come la codificazione di un ordinario modo di procedere, volto a far valere, entro certi limiti e nel rispetto della par condicio dei partecipanti, la sostanza sulla forma, orientando l'azione amministrativa sulla concreta verifica dei requisiti di partecipazione e del possesso della capacità tecnica ed economica.Leggi di più...
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- 4. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 11/08/2010, n. 5636Provvedimento: […] Essa deduceva: violazione delle norme in materia di requisiti soggettivi richiesti, ex artt. 14 e 15, d.lgs. n. 157/1995, e s.m.i., anche in rapporto al d.m. n. 406 del 12.4.1998, recante il regolamento, ai sensi dell'art. 30, d.lgs. n. 22/1997.Leggi di più...
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- art. 21 nonies, legge 241/1990·
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- art. 6, legge 249/1968·
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- art. 42 e 113, TUEL
- 5. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 02/03/2010, n. 1187Provvedimento: […] Con il primo motivo si deduce l'illegittimità dell'ammissione alla gara di Polisport in quanto le due mandanti (A.S.D. Bari Nuoto e A.S.D. Orizzonte Catania) non rivestivano la forma giuridica di società di capitali e non risultano iscritte nei registri della C.C.I.A.A. della provincia di appartenenza: si sarebbero così violati sia il bando di gara sia il relativo disciplinare in relazione sia all'articolo 15, c. 1 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157 sia delle imperative disposizioni del codice civile in materia di imprese.Leggi di più...
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