Art. 1. Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si intendono per:
a) Poste: la societa' per azioni Poste Italiane istituita ai sensi della deliberazione C.I.P.E. del 18 dicembre 1997, come modificata con deliberazione C.I.P.E. del 2 novembre 2000;
b) testo unico bancario: il decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385 , e successive modificazioni e integrazioni;
c) testo unico finanza: il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ((, e successive modificazioni e integrazioni)) ;
d) conto corrente postale: il conto corrente aperto presso le Poste Italiane S.p.a.;
e) assegno postale: l'assegno tratto su Poste;
f) vaglia postale: lo strumento di trasferimento nazionale ed internazionale di fondi emesso da Poste;
g) bollettino di conto corrente postale: il modulo ((cartaceo o elettronico)) emesso da Poste per il versamento di fondi su un conto corrente postale;
h) risparmio postale: la raccolta di fondi attraverso libretti di risparmio postale e buoni postali fruttiferi effettuata da Poste per conto della Cassa depositi e prestiti.
a) Poste: la societa' per azioni Poste Italiane istituita ai sensi della deliberazione C.I.P.E. del 18 dicembre 1997, come modificata con deliberazione C.I.P.E. del 2 novembre 2000;
b) testo unico bancario: il decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385 , e successive modificazioni e integrazioni;
c) testo unico finanza: il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ((, e successive modificazioni e integrazioni)) ;
d) conto corrente postale: il conto corrente aperto presso le Poste Italiane S.p.a.;
e) assegno postale: l'assegno tratto su Poste;
f) vaglia postale: lo strumento di trasferimento nazionale ed internazionale di fondi emesso da Poste;
g) bollettino di conto corrente postale: il modulo ((cartaceo o elettronico)) emesso da Poste per il versamento di fondi su un conto corrente postale;
h) risparmio postale: la raccolta di fondi attraverso libretti di risparmio postale e buoni postali fruttiferi effettuata da Poste per conto della Cassa depositi e prestiti.