Il fanciullo e' registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto ad un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori ed a essere allevato da essi. Gli Stati parti vigilano affinche' questi diritti siano attuati in conformita con la loro legislazione nazionale e con gli obblighi che sono imposti loro dagli strumenti internazionali applicabili in materia, in particolare nei casi in cui se cio' non fosse fatto, il fanciullo verrebbe a trovarsi apolide.
12 giugno 1991
Il fanciullo e' registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto ad un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori ed a essere allevato da essi. Gli Stati parti vigilano affinche' questi diritti siano attuati in conformita con la loro legislazione nazionale e con gli obblighi che sono imposti loro dagli strumenti internazionali applicabili in materia, in particolare nei casi in cui se cio' non fosse fatto, il fanciullo verrebbe a trovarsi apolide.
Commentari • 7
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] 4, 5, 7, 8 e 9 della Convenzione sui diritti del fanciullo, firmata a New York il 20 novembre 1989, ratificata e resa esecutiva con legge 27 maggio 1991, n. 176, e agli artt. 8 e 14 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con legge 4 agosto 1955, n. 848. 1.1.- Il Collegio premette di essere stato adito dalla madre intenzionale di due gemelle, […]
Leggi di più… - 2. CORTE COSTITUZIONALE: Procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo all’estero - status giuridico del nato.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] 4, 5, 7, 8 e 9 della Convenzione sui diritti del fanciullo, firmata a New York il 20 novembre 1989, ratificata e resa esecutiva con legge 27 maggio 1991, n. 176, e agli artt. 8 e 14 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con legge 4 agosto 1955, n. 848. 1.1.- Il Collegio premette di essere stato adito dalla madre intenzionale di due gemelle, […]
Leggi di più… - 3. Il diritto a conoscere le proprie origini prevale su quello della madre all’anonimato?Accesso limitatoMarcella Ferrari · https://www.altalex.com/ · 9 settembre 2021
- 4. ASGIhttps://www.asgi.it/
[…] essa appare incostituzionale per violazione del limite previsto dall'art. 117, comma 1 Cost. che impone alla legge di rispettare gli obblighi internazionali, perché prevedendo un limite assoluto ed inderogabile alla celebrazione e registrazione di matrimoni nei quali anche uno solo dei nubendi sia sprovvisto di un valido titolo di soggiorno impedisce l'esercizio del diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, diritti garantiti dall'art. 12 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (ratificata e resa esecutiva con legge 4 agosto 1955, n. 848) e dall'art. 23, comma 2 del Patto internazionale sui diritti civili e politici, firmato a New York il 16 dicembre 1966, […]
Leggi di più… - 5. ASGIhttps://www.asgi.it/
[…] essa appare incostituzionale per violazione del limite previsto dall'art. 117, comma 1 Cost. che impone alla legge di rispettare gli obblighi internazionali, perché prevedendo un limite assoluto ed inderogabile alla celebrazione e registrazione di matrimoni nei quali anche uno solo dei nubendi sia sprovvisto di un valido titolo di soggiorno impedisce l'esercizio del diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, diritti garantiti dall'art. 12 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (ratificata e resa esecutiva con legge 4 agosto 1955, n. 848) e dall'art. 23, comma 2 del Patto internazionale sui diritti civili e politici, firmato a New York il 16 dicembre 1966, […]
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Giurisprudenza • 7
- 1. Trib. Minorenni Palermo, sentenza 03/04/2024, n. 55Provvedimento: […] Ciò premesso deve rilevarsi che la regolamentazione applicabile al caso di specie è dettata dalla Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale fatta a L'Aja il 29 maggio 1993, ratificata dall'Italia con la legge 31 Orga dicembre 1998 n. 476, alla quale non aderisce la Tunisia (fonte ma che comunque regola la materia in Italia.Leggi di più...
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- 2. Trib. Avellino, sentenza 21/10/2024, n. 1782Provvedimento: […] Eccepisce la resistente il difetto di giurisdizione atteso che l'art. 42 L. 219/95 prevede che “la protezione dei minori è in ogni caso regolata dalla Convenzione dell'Aja del 5.10.1961, sulla competenza delle autorità e sulla legge applicabile in materia di protezione dei minori” e che il concetto di misure di protezione comprende tutte quelle che hanno come obiettivo di proteggere il fanciullo avendo la giurisprudenza dellaLeggi di più...
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- 3. Corte Cost., sentenza 09/03/2021, n. 32Massima: […] 4, 5, 7, 8 e 9 della Convenzione sui diritti del fanciullo e agli artt. 8 e 14 CEDU - degli artt. 8 e 9 della legge n. 40 del 2004 e 250 cod. civ., che non consentono al nato nell'ambito di un progetto di procreazione medicalmente assistita (PMA) eterologa, praticata da una coppia dello stesso sesso, l'attribuzione dellostatusdi figlio riconosciuto anche dalla madre intenzionale che abbia prestato il consenso alla pratica fecondativa, […]Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 20/11/2012, n. 20385Provvedimento: […] L'art. 24 del Patto internazionale sui diritti civili e politici del 16/12/1966, entrato in vigore il 23/3/1976, prescrive che tutti i bambini debbano portare un nome, mentre la Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 20/11/1989, ratificata con la L. 25 luglio 1991, n. 176, […] Il riconoscimento di questa peculiarità, in stretta connessione con la funzione di definizione dell'identità personale, ha determinato nella giurisprudenza della Corte Europea dei diritti umani l'inclusione del diritto al nome nell'alveo del diritto alla vita privata e familiare (art. 8 CEDU). […]Leggi di più...
- imposizione del prenome "andrea" ad una neonata·
- legittimità·
- fondamento·
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- rettificazione ed annotazioni·
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- atti
- 5. Trib. Avellino, sentenza 15/04/2024, n. 741Provvedimento: […] Va premesso che dalla giurisprudenza in materia si evince il principio secondo cui "anche alla luce degli artt. 3 e 7 della Convenzione sui diritti del , N.Y. 20 novembre 1989 (resa Per_2 […]Leggi di più...
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