Art. 5.
E' istituito un ruolo dei capi tecnici industriali ed agricoli (gruppo B) per gli Istituti di prevenzione e di pena, come all'annessa tabella n. 6.
Le ammissioni nel grado iniziale del detto ruolo sono effettuate mediante concorso per esame.
Per i capi tecnici industriali fra coloro che risultino provvisti di diploma di perito tecnico o di perito industriale conseguito secondo gli ordinamenti precedenti alla legge 15 agosto 1931, n. 889 , o il diploma di perito industriale capo tecnico conseguito secondo l'ordinamento della legge predetta, o il diploma di licenza e di abilitazione a perito industriale nella Scuola «A. Volta» di Napoli o altri titoli equipollenti.
Per i capi tecnici agricoli tra coloro che siano provvisti di diploma di perito agrario rilasciato dalle ex Scuole agrarie, medie Regie o da quelle pareggiate: Istituto agrario «Vegni» di Capezzine (Arezzo) e Scuola media di agricoltura «Stanga» di Cremona, o dagli attuali Istituti tecnici agrari Regi o da quelli pareggiati (Capezzine o Cremona) o altri titoli equipollenti.
Occorre altresi' che i candidati dimostrino di aver diretto in modo lodevole rispettivamente un'azienda agricola o uno stabilimento industriale del genere di quello per il quale occorre la loro opera.
Ogni qualvolta si effettueranno vacanze nel ruolo dei capi tecnici industriali od agricoli, il Ministero determinera', con apposito suo decreto per quale delle due categorie debba essere bandito il concorso e ne fissera' il numero dei posti.
E' istituito un ruolo dei capi tecnici industriali ed agricoli (gruppo B) per gli Istituti di prevenzione e di pena, come all'annessa tabella n. 6.
Le ammissioni nel grado iniziale del detto ruolo sono effettuate mediante concorso per esame.
Per i capi tecnici industriali fra coloro che risultino provvisti di diploma di perito tecnico o di perito industriale conseguito secondo gli ordinamenti precedenti alla legge 15 agosto 1931, n. 889 , o il diploma di perito industriale capo tecnico conseguito secondo l'ordinamento della legge predetta, o il diploma di licenza e di abilitazione a perito industriale nella Scuola «A. Volta» di Napoli o altri titoli equipollenti.
Per i capi tecnici agricoli tra coloro che siano provvisti di diploma di perito agrario rilasciato dalle ex Scuole agrarie, medie Regie o da quelle pareggiate: Istituto agrario «Vegni» di Capezzine (Arezzo) e Scuola media di agricoltura «Stanga» di Cremona, o dagli attuali Istituti tecnici agrari Regi o da quelli pareggiati (Capezzine o Cremona) o altri titoli equipollenti.
Occorre altresi' che i candidati dimostrino di aver diretto in modo lodevole rispettivamente un'azienda agricola o uno stabilimento industriale del genere di quello per il quale occorre la loro opera.
Ogni qualvolta si effettueranno vacanze nel ruolo dei capi tecnici industriali od agricoli, il Ministero determinera', con apposito suo decreto per quale delle due categorie debba essere bandito il concorso e ne fissera' il numero dei posti.