Art. 727. Emanazione di ordini 1. Gli ordini, emanati in conformita' e nei casi previsti dal codice, devono essere formulati con chiarezza in modo da evitare dubbi o esitazione in chi li riceve. 2. Soltanto quando lo impongono imprescindibili esigenze connesse con il servizio il superiore puo' emanare ordini in deroga alle disposizioni di servizio, dandone tempestiva comunicazione all'autorita' che ha emanato le disposizioni derogate. 3. Il superiore, se deve impartire un ordine a un militare non direttamente dipendente, si rivolge all'autorita' da cui questi dipende, salvo casi urgenti in cui ha facolta' di agire direttamente, riferendo immediatamente all'autorita' suddetta. In tale caso egli deve farsi riconoscere e specificare, se necessario, l'incarico ricoperto.
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9 ottobre 2010
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- 1. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 27/06/2025, n. 4797Provvedimento: […] L'obbligo di “riferire immediatamente all'autorità da cui il militare dipende” che grava sul superiore che impartisca un ordine ad un militare non direttamente dipendente (prescritto dall'artt. 727 dpr n. 90/2010 – “Emanazione di ordini”) non sostituisce l'obbligo di informazione del militare comandato previsto dall'art. 729 (“Esecuzione di ordini”), ma si aggiunge a questo.Leggi di più...
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- 2. TAR Roma, sez. 1B, sentenza breve 26/09/2017, n. 9920Provvedimento: […] L'art. 727 del DPR 15 marzo 2010, n. 90, statuisce che l'ordine impartito dal superiore deve essere chiaro ed univoco “ in modo da evitare dubbi”, proprio perché è rivolto ad imporre cogenti comportamenti in capo ai subordinati.Leggi di più...
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- 3. TAR Bari, sez. I, sentenza 19/03/2026, n. 349Provvedimento: Pubblicato il 19/03/2026 N. 00349/2026 REG.PROV.COLL. N. 01528/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1528 del 2025, proposto da -OMISSIS--OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Chiara Gianfreda, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Economia e delle Finanze, Guardia di Finanza - Comando Generale, in persona dei rispettivi legali rappresentanti in carica, rappresentati e difesi dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Bari, domiciliataria in …Leggi di più...
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