Art. 15. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66))
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1 gennaio 1998
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18 agosto 2000
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9 ottobre 2010
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Giurisprudenza • 120
- 1. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 14/01/2014, n. 443Provvedimento: […] 2) violazione e falsa applicazione di norme, eccesso di potere per ingiustizia manifesta, disparità di trattamento, illogicità in relazione all'art. 12, comma 7, del D.lgs n. 490 del 1997 come modificato dall'art. 6 del D.lgs n. 216 del 2000 e all'art. 15, comma 3 del D.lgs n. 490 del 1997. Sempre ai fini del giudizio di avanzamento, doveva essere altresì acquisito il parere del consigliere militare della Presidenza del Consiglio dei Ministri (ufficio dal quale dipendevano le articolazioni presso il quale il ricorrente è stato impiegato tra il 1997 ed il 2002), ciò in analogia a quanto avviene nel caso di militari impiegati presso l'ufficio del consigliere militare del Presidente della Repubblica (in applicazione dell'art. 15, comma 3, del D.lgs n. 490 del 1997);Leggi di più...
- giudizio di avanzamento·
- violazione art. 15, comma 3, D.lgs n. 490 del 1997·
- disparità di trattamento·
- violazione art. 9, D.lgs n. 303 del 1999·
- eccesso di potere·
- posizione di soprannumero·
- violazione art. 12, comma 7, D.lgs n. 490 del 1997·
- illogicità della valutazione·
- mancata acquisizione pareri obbligatori·
- annullamento giudizio di avanzamento
- 2. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 18/06/2013, n. 6072Provvedimento: […] Più in generale, nel giudizio di avanzamento a scelta assoluta, neppure il possesso di ottime note caratteristiche o di benemerenze costituisce elemento autonomamente sufficiente per l'attribuzione di un punteggio elevato (il ricorrente evidenzia di aver riportato un encomio per aver fatto arrestare quattro malviventi), dovendo la Commissione di Avanzamento apprezzare l'ufficiale con giudizi di valore fondati sulla base dei libretti personali, unici indicatori dei presupposti di fatto dello stesso giudizio (cfr. art. 15 d.lgs. n. 490/1997).Leggi di più...
- art. 3 legge 241/90·
- sindacabilità dei giudizi di avanzamento·
- giudizio di avanzamento·
- violazione di legge·
- discrezionalità della commissione di avanzamento·
- disparità di trattamento·
- graduatoria di merito·
- art. 11 e 13 D.M. 571/93·
- eccesso di potere·
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica·
- difetto di motivazione
- 3. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 11/06/2013, n. 5875Provvedimento: […] Più in generale, nel giudizio di avanzamento a scelta assoluta la Commissione di Avanzamento apprezza l'ufficiale con giudizi di valore fondati sulla base dei libretti personali, unici indicatori dei presupposti di fatto dello stesso giudizio (cfr. art. 15 d.lgs. n. 490/1997). Ciò significa che in ragione della posizione in graduatoria del ricorrente 107°, con 96 ufficiali che lo sopravanzano, la Commissione avrebbe dovuto fare un errore macroscopico nell'esame del suo libretto personale.Leggi di più...
- difetto di motivazione·
- compensazione delle spese·
- disparità di trattamento·
- violazione art. 3 legge 241/90·
- violazione legge 1137/55·
- sindacabilità del giudizio di avanzamento·
- graduatoria di merito·
- eccesso di potere·
- avanzamento di grado·
- violazione art. 97 Cost.
- 4. Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 21/01/2020, n. 499Provvedimento: […] Con il secondo motivo censura la violazione e falsa applicazione dell'articolo 23 della legge n. 1137 del 1955, dell'articolo 2 del D.M. 571 del 1993, dell'articolo 15 del decreto legislativo n. 490 del 1997 nonché l'eccesso di potere sotto diversi profili. […]Leggi di più...
- limiti al sindacato giurisdizionale·
- giudizio di avanzamento·
- sindacato sulle prove·
- D.M. 571/1993·
- disparità di trattamento·
- merito assoluto·
- art. 23 legge n. 1137 del 1955·
- valutazione comparativa·
- eccesso di potere·
- decreto legislativo n. 490 del 1997·
- spese di giudizio·
- valutazione della commissione·
- interpretazione delle norme·
- art. 26 legge n. 1137 del 1955
- 5. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 24/11/2016, n. 4949Provvedimento: […] In secondo luogo, afferma la sentenza che «… risulta dagli atti (processo verbale n. 17 del 13/ 01/ 2010… che la Commissione “ha proceduto all'esame delle qualità degli Ufficiali sulla base degli elementi risultanti dalla documentazione di cui all'art. 15 del D.Lgs. n. 490/1997” tra cui è ricompresa l'eventuale frequenza al corso ISSMI …». Ora, questo dato è vero in sé e non è stato né frainteso, né malamente reinterpretato dalla sentenza.Leggi di più...
- preferenza per titoli specifici·
- revocazione della sentenza·
- art. 395 c.p.c.·
- valutazione titoli per avanzamento di carriera·
- Consiglio di Stato·
- errore di fatto revocatorio·
- discrezionalità della commissione di valutazione·
- eccesso di potere·
- inammissibilità del ricorso per revocazione·
- omessa valutazione di titoli