Art. 4. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
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18 dicembre 1977
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5 maggio 1988
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15 giugno 2006
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Commentari • 4
- 1. Le donne, come gli uomini, rimangono al lavoro fino al 65° anno di etàAccesso limitatoFranco Abruzzo · https://www.altalex.com/ · 2 novembre 2009
- 2. Il coordinamento della tutela reale dei lavoratori con il principio di non discriminazione per ragioni di etàGioia Boscariol · https://www.iusinitinere.it/
Il presente articolo affronta il coordinamento tra la disciplina del licenziamento in Italia e la tutela reale del lavoratore con la disciplina di origine europea del principio di non discriminazione per ragioni di età. In particolare non si affronterà tutta la materia relativa alla crisi del rapporto lavorativo, bensì quel ramo più acre che è il licenziamento illegittimo. Il ground di discriminazione in base all'età, nasce come fattore sospetto di discriminazione solo nel 1997[1], e tra tutti è quello che è maggiormente sottoposto a deroghe, sia ad opera della Direttiva 78/2000 sia poi ad opera delle legislazioni nazionali in tema di lavoro e previdenza. Per tale motivo dalla dottrina …
Leggi di più… - 3. Il principio di parità retributiva tra discipline protettive e divieti di discriminazioneDi : Elisabetta Tarquini · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 12 dicembre 2019
- 4. Corte Costituzionale: no alla comunicazione a carico della lavoratrice che intende lavorare oltre il sessantesimo anno di etàFilodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 31 ottobre 2009
Giurisprudenza • 205
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 29/11/1988, n. 6438Provvedimento: […] 17 e 18 della legge 23 aprile 1981 n. 155, non trovano applicazione l'art. 6 del d.l. 22 dicembre 1981 n. 791, convertito in legge 26 febbraio 1982 n. 54, e l'art. 4 della legge 9 dicembre 1977 n. 903 - non opera sull'opzione (per la continuazione del rapporto di lavoro) già esercitata, non avendo efficacia retroattiva, ma sugli effetti nascenti dall'Esercizio di tale diritto (divieto di licenziamento fino al sessantacinquesimo anno di età), ripristinando ex nunc il potere di recesso del datore di lavoro al compimento dell'età pensionabile del lavoratore, potere cui avevano derogato l'art. 6 del decreto-legge n. 791 del 1981 e l'art. 4 della legge n. 903 del 1977. […]Leggi di più...
- portata·
- potere di recesso del datore di lavoro di azienda in crisi·
- sopravvenienza dell'art. 1, quarto comma, della legge n. 193 del 1984·
- ammissibilità·
- operatività "ex nunc"·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- obbligo e diritto alle assicurazioni sociali·
- opzione per la continuazione·
- condizione·
- rapporto di lavoro
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 27/06/2018, n. 16955Provvedimento: […] 4 e 5 del d.lgs. n. 503 del 1992, in conseguenza dell'opzione effettuata all'età di 56 anni, nel 1994, per la prosecuzione dell'attività lavorativa prevista dall'art. 4 legge n. 903 del 1977. 2.La Corte d'appello ha ritenuto centrale la considerazione che la pensione sulla quale si chiedeva la maggiorazione, anche attraverso il cumulo di altra contribuzione presso la gestione relativa ai lavoratori dipendenti, era stata liquidata dalla gestione autonomi, che all'epoca prevedeva per la pensione di vecchiaia il requisito anagrafico di 65 anni di età, […]Leggi di più...
- pensioni a carico di altre gestioni·
- opzione per la prosecuzione dell’attività lavorativa·
- fondamento·
- fattispecie·
- maggiorazione ex art. 1, comma 3, del d.lgs. n. 503 del 1992·
- pensioni a carico dell’ago lavoratori dipendenti·
- ambito di applicazione·
- esclusione·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- pensioni·
- misura·
- assicurazione per l'invalidita', vecchiaia e superstiti
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/08/2003, n. 12324Provvedimento: […] Ha confortato tale sua conclusione con il parere espresso dall'Istituto previdenziale (Inps), con propria circolare, secondo cui al fondo volo trovano applicazione le opzioni di cui all'art. 6 Legge 26 febbraio 1982, n. 54, all'art. 4 Legge 903/1977 e all'art. 6 Legge 29 dicembre 1990, n. 407, limitatamente ai soggetti iscritti al fondo prima del 27.11.1988, data di entrata in vigore della Legge 30 ottobre 1988, n. 480. Solo per i soggetti iscritti per la prima volta dopo tale l'art. 1 Legge 30 ottobre 1988, n. 480 ha introdotto il limite massimo di 60 anni per la iscrivibilità al fondo medesimo, non derogabile neppure dall'art. 6 della successiva Legge 29 dicembre 1990, n. 407. Avverso tale sentenza ha proposto ricorso per Cassazione la soc. LI, con tre motivi.Leggi di più...
- fattispecie·
- condizioni·
- tecnici di volo·
- opzione per la prosecuzione del rapporto·
- limite di età per la pensione·
- lavoro·
- in materia di navigazione marittima ed aerea
- 4. Corte Cost., sentenza 13/05/1993, n. 234Provvedimento: […] con un numero di dipendenti non superiore a 15, avente ad oggetto la reintegrazione nel posto di lavoro dell'attrice licenziata al compimento del cinquantacinquesimo anno di età, con ordinanza del 6 marzo 1992 (R.O. n. 225 del 1992), ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 della legge n. 903 del 1977, il quale, secondo l'interpretazione della Corte di Cassazione, disporrebbe, […]Leggi di più...
- sent. 234/93. lavoro (rapporto di)·
- opzione per la prosecuzione della prestazione d'opera fino ai limiti d'eta' previsti per gli uomini·
- inammissibilita' della questione per difetto di rilevanza.·
- lavoratrici ultracinquantacinquenni
- 5. Corte Cost., sentenza 29/10/2009, n. 275Provvedimento: […] in un contesto normativo non alterato, per quanto rileva in questa sede, dalle pur numerose novità legislative apportate, una norma dal medesimo contenuto precettivo dell'art. 4 della legge n. 903 del 1977, la cui illegittimità costituzionale è stata dichiarata da questa Corte con la citata sentenza n. 498 del 1998. […]Leggi di più...
- illegittimità costituzionale in parte qua·
- discriminazione lavorativa·
- lesione del principio di parità di trattamento delle lavoratrici rispetto ai lavoratori·
- onere di comunicazione·
- assorbimento degli ulteriori motivi di censura.·
- art. 30 d.lgs. 198/2006·
- ingiustificata disparità di trattamento tra lavoratori in base al sesso·
- età pensionabile·
- Corte Costituzionale·
- art. 37 Cost.·
- licenziamento individuale·
- proseguimento nel lavoro oltre il sessantesimo anno di età·
- lavoro e occupazione·
- lavoratrici·
- parità di genere