1. Nei casi in cui la morte sia dovuta a malattia infettiva-diffusiva compresa nell'apposito elenco pubblicato dal Ministero della sanita' o il cadavere presenti segni di iniziata putrefazione, o quando altre ragioni speciali lo richiedano, su proposta del coordinatore sanitario dell'unita' sanitaria locale il sindaco puo' ridurre il periodo di osservazione a meno di 24 ore.
27 ottobre 1990
1. Nei casi in cui la morte sia dovuta a malattia infettiva-diffusiva compresa nell'apposito elenco pubblicato dal Ministero della sanita' o il cadavere presenti segni di iniziata putrefazione, o quando altre ragioni speciali lo richiedano, su proposta del coordinatore sanitario dell'unita' sanitaria locale il sindaco puo' ridurre il periodo di osservazione a meno di 24 ore.
Commentari • 400
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] recante «Modifiche e integrazioni alla legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità): abrogazione del Capo III "Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali" del Titolo VI e introduzione del Titolo VI-bis "Norme in materia di medicina legale, polizia mortuaria, attività funebre"». […]
Leggi di più… - 2. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
[…] Salvo rilevanti motivi di interesse pubblico o comprovati fini di giustizia e di polizia, il giornalista non riprende né produce immagini e foto di persone in stato di detenzione senza il consenso dell'interessato. 3. […] L'art. 137 del codice della privacy prescrive difatti che i dati contemplati agli artt. 9 e 10 del regolamento UE n. 679/16 possano essere trattati nell'ambito dell'attività giornalistica anche senza il consenso dell'interessato, purché nel rispetto delle regole deontologiche di cui al successivo art. 139, […]
Leggi di più… - 3. COMUNE DI TRENTO LIMITI DELL’ATTIVITÀ DI SORVEGLIANZA AUDIODi Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] “la base giuridica per la normale attività di videosorveglianza posta in essere dal Comune, tramite il Corpo di polizia locale, […] “i dati relativi alle osservazioni di uno svolgimento di eventi in cui possono essere integrati gli estremi di un reato, non sono normalmente considerati un trattamento di dati ai sensi dell'articolo 10 del [Regolamento]; tuttavia, […] comunque, che non fossero coinvolti dati appartenenti a particolari categorie (art. 9 del [Regolamento]) o relativi a condanne penali e reati (art. 10 del [Regolamento])”; […] il Comune, nell'ambito dei due progetti, ha posto in essere un trattamento di dati personali relativi a reati (v. art. 10 del Regolamento e 2-octies del Codice). […]
Leggi di più… - 4. Parere sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate relativo alle nuove regole tecniche per la memorizzazione delle fatture elettroniche,…Garante Privacy · 22 dicembre 2021
Parere sullo schema di provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate relativo alle nuove regole tecniche per la memorizzazione delle fatture elettroniche, da utilizzare per l'analisi del rischio e controllo a fini fiscali e per le funzioni di polizia economica e finanziaria - 22 dicembre 2021 […] Tuttavia, come sopra rilevato con riferimento ad alcuni settori e, specialmente, al settore legale, anche fatture emesse nei confronti di operatori economici o di pubbliche amministrazioni (B2B e B2G) riportano nella descrizione del bene ceduto o del servizio prestato dati riferibili a persone fisiche, appartenenti anche a categorie particolari o relativi a condanne penali o reati (artt. 9 e 10 del Regolamento).
Leggi di più… - 5. Parere sullo schema di decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione, da adottarsi di concerto con i Ministri dell'Interno, della Difesa, dell'Economia e…Garante Privacy · 21 dicembre 2023
[…] della Difesa, dell'Economia e delle finanze e della Giustizia, avente ad oggetto l'utilizzo del Portale unico del reclutamento da parte delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco - 21 dicembre 2023 […] CONSIDERATO che i trattamenti in esame presentano rischi elevati per i diritti e le libertà degli interessati - in quanto riguardano informazioni che possono comprendere anche dati appartenenti a categorie particolari o relativi a condanne penali e reati, di cui agli artt. 9 e 10 del Regolamento, sono effettuati su larga scala, sia in termini di numerosità degli interessati che di estensione geografica, […]
Leggi di più…