La L. 24 dicembre 2007, n. 244 ha disposto (con l'art. 1, comma 34) che "L'eliminazione delle rettifiche di consolidamento concernenti il regime di neutralita' per i trasferimenti infragruppo, conseguente alle modifiche recate dalla lettera v) del comma 33, si applica ai trasferimenti effettuati a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso alla data del 31 dicembre 2007".
1 gennaio 1988
14 maggio 1988
30 aprile 1989
1 gennaio 2004
3 dicembre 2005
1 gennaio 2008
La L. 24 dicembre 2007, n. 244 ha disposto (con l'art. 1, comma 34) che "L'eliminazione delle rettifiche di consolidamento concernenti il regime di neutralita' per i trasferimenti infragruppo, conseguente alle modifiche recate dalla lettera v) del comma 33, si applica ai trasferimenti effettuati a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso alla data del 31 dicembre 2007".
Commentari • 4
- 1. irpeg - Società di capitali ed equiparati - fusione per incorporazioneRedazione Fiscoetasse.Com · https://www.fiscoetasse.com/ · 9 agosto 2005
- 2. Risoluzione del 12/06/2002 n. 187 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 12 giugno 2002
Con istanza d\'interpello di cui all\'oggetto concernente l\'esatta applicazione dell\'articolo 4 del decreto legge 11 marzo 1997, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio 1997, n. 122, e\' stato esposto il seguente QUESITO In data 30 gennaio 2002 e\' avvenuta la stipula dell\'atto di fusione tra la societa\' X S.p.a. e la Z S.p.a. (i cui esercizi sociali coincidono con l\'anno solare), mediante incorporazione della seconda nella prima che ne possedeva il 99,99 per cento del capitale sociale. L\'atto di fusione, divenuto efficace nei confronti dei terzi in data 1 febbraio 2002 con l\'ultima delle iscrizioni previste dall\'articolo 2504 c.c., prevede la …
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 10/01/2002 n. 7 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 10 gennaio 2002
Con apposita istanza inoltrata in data 19/09/2001 la societa\' XZ Spa ha chiesto alla scrivente un parere in merito ad una particolare operazione di concentrazione societaria avente per oggetto due fondi pensione. Esposizione del quesito Il Fondo pensioni per il personale Y, dotato di personalita\' giuridica, eretto in Ente morale con sede in ........, e la XZ SpA, con sede in ..., incorporante di Y SpA, avente nel suo bilancio il Fondo Integrazione pensioni al personale del ramo credito, hanno convenuto - con atto di concentrazione del 28 maggio 2001 - di unificare i due fondi stabilendo, tra l\'altro, che l\'atto avrebbe avuto efficacia a partire dal 1 giugno mentre gli …
Leggi di più… - 4. Circolare del 30/05/2001 n. 49 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 30 maggio 2001
La Corte di Cassazione, con alcune recenti pronunce, e\' ripetutamente intervenuta, con orientamento univoco, sul trattamento fiscale del disavanzo da annullamento derivante da operazioni di fusione per incorporazione. La Suprema Corte ha, in particolare, statuito che la societa\' incorporante puo\' iscrivere in bilancio il disavanzo da annullamento a titolo di avviamento deducendo legittimamente le relative quote annuali di ammortamento. Cio\' sia ai sensi e nel vigore dell\'art. 16, secondo comma, del D.P.R. n. 598 del 1973 sia ai sensi delle disposizioni recate dall\'art. 123 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (cfr. Cass. …
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Giurisprudenza • 119
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 10/06/2003, n. 9245Provvedimento: […] Motivi della decisione Con un primo motivo la ricorrente deduce violazione dell'art.2426 c.c( testo novellato) e dell'art. 123 DPR 917/1986,come modificato dall'art.7 L.67/1988,quanto alla ritenuta liceità dell'iscrizione in bilancio dell'avviamento. […]Leggi di più...
- disavanzo da fusione·
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- art. 123 DPR 917/1986
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 16/05/2003, n. 7680Provvedimento: […] La sentenza è stata gravata da ricorso per cassazione proposto dal Ministero delle Finanze-Ufficio delle Entrate di Treviso( già Ufficio II.DD. di Treviso),con il quale si deduce violazione e falsa applicazione dell'art. 123 DPR 917/1986 e dell'art. 2427 c.c. nel testo vigente all'epoca.,quanto alla ritenuta deducibilità della quota di ammortamento dell'avviamento relativa all'anno in contestazione. -1- Si è costituita e resiste con controricorso la società intimata : la quale,contestualmente,ha proposto ricorso incidentale avverso il capo di sentenza concernente il recupero a tassazione di interessi attivi non dichiarati, […]Leggi di più...
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- reddito imponibile
- 3. Commissione Tributaria Regionale Puglia, sez. VII, sentenza 08/04/2000, n. 25Provvedimento: […] n.598/1973, e, confermata, a parere del SECIT, dal secondo comma dell'art.123 del DPR n.917/1986. Non si ritiene condivisibile la tesi dell'Ufficio, in quanto l'avviamento puo' considerarsi a tutti gli effetti una plusvalenza. L'azienda, pur essendo un'universalita' di beni e' da considerarsi in modo unitario e, ai fini tributari, come bene trasferibile da parte dei soggetto che ne possiede la titolarita'. In questo senso l'azienda puo' rientrare tra i beni relativi all'impresa, e, quindi generare una plusvalenza, ai sensi dell'art. 54 del DPR n.597/1973, trasfuso e modificato dall'art.54 del TUIR. Ne consegue che l'avviamento, se realizzato, concorre quale plusvalenza alla formazione del reddito e, se iscritto, e' ammortizzabile. Infine, proprio la successiva legislazione,Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 13/08/2004, n. 15860Provvedimento: […] Inoltre, i detti Giudici non avrebbero tenuto presente che il principio della neutralità delle operazioni di fusione(cui è ispirato l'art. 123 DPR 917/1986) sarebbe stato riconosciuto applicabile anche in materia di imposte indirette dalla stessa Amministrazione Finanziaria con risoluzione del 3.10.2000 n. 151 nonché da numerose decisioni delle Commissioni tributarie. […]Leggi di più...
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- contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)·
- disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento·
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- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 09/06/2003, n. 9187Provvedimento: […] La censura è priva di fondamento. -3- Invero,in tema di imposte sui redditi e con riguardo alla fusione di società per incorporazione, la disciplina relativa al disavanzo da fusione (sostanzialmente non modificata nel passaggio dall'art.16 DPR 597/1973 all'art. 123 DPR 917/1986, nel testo originario e poi in quello,qui applicabile ratione temporis,modificato dall'art.7 comma sesto L.67/1988) prevede che nella determinazione del reddito della società incorporante non si tiene conto delle plusvalenze - fra le quali è da ricomprendere l'avviamento, […]Leggi di più...
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- art. 74 TUIR·
- art. 68 DPR 917/1986·
- art. 2697 c.c.·
- deducibilità spese di rappresentanza·
- documentazione spese·
- art. 123 DPR 917/1986