30 luglio 2005
1 gennaio 2016
Commentari • 2
- 1. Corte Costituzionale, Sentenza 20.7.11.La disciplina del D.Lgs 133/05 sull'incenAvv. Antonino Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 29 agosto 2011
[…] «nella parte in cui contempla la sanzione congiunta dell'arresto e dell'ammenda e non invece le pene di cui all'art. 16 del decreto legislativo n. 59 del 2005 dell'arresto o dell'ammenda», per i reati connessi all'attività di incenerimento di rifiuti; che dinanzi al rimettente pende un procedimento promosso nei confronti dell'amministratore delegato di una società commerciale dedita al trattamento di rifiuti e di altri responsabili di un impianto di incenerimento, imputati di numerosi illeciti previsti dall'art. 19 del d.lgs. n. 133 del 2005; che, per quanto risulta dall'imputazione riportata nell'ordinanza di rimessione, è contestato lo svolgimento, […]
Leggi di più… - 2. La scelta di sanzionare con più rigore l’attività di incenerimento dei rifiutiAvv. Antonino Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 17 agosto 2011
[…] «nella parte in cui contempla la sanzione congiunta dell'arresto e dell'ammenda e non invece le pene di cui all'art. 16 del decreto legislativo n. 59 del 2005 dell'arresto o dell'ammenda», per i reati connessi all'attività di incenerimento di rifiuti; che dinanzi al rimettente pende un procedimento promosso nei confronti dell'amministratore delegato di una società commerciale dedita al trattamento di rifiuti e di altri responsabili di un impianto di incenerimento, imputati di numerosi illeciti previsti dall'art. 19 del d.lgs. n. 133 del 2005; che, per quanto risulta dall'imputazione riportata nell'ordinanza di rimessione, è contestato lo svolgimento, […]
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Giurisprudenza • 6
- 1. Corte Cost., ordinanza 27/07/2011, n. 253Provvedimento: […] che dunque non potrebbe definirsi manifestamente irragionevole la scelta di maggiore severità che connota l'art. 19 del d.lgs. n. 133 del 2005, dato che la norma sanziona l'esercizio di impianti di incenerimento (o coincenerimento) in assenza delle prescritte autorizzazioni;Leggi di più...
- eterogeneità delle fattispecie normative poste a raffronto·
- arresto e ammenda previsti congiuntamente anziché alternativamente·
- reati e pene·
- attività di incenerimento di rifiuti in mancanza di autorizzazione integrata ambientale·
- conseguente preclusione dell'oblazione·
- trattamento sanzionatorio·
- lamentata irragionevole disparità di trattamento tra condotte asseritamente omogenee·
- erronea ricostruzione del quadro normativo di riferimento·
- manifesta infondatezza delle questioni.·
- asserita violazione del diritto di difesa e del principio della finalità rieducativa della pena
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 13/07/2011, n. 37495Provvedimento: […] [smaltimento nell'impianto di rifiuti pericolosi e non pericolosi con autorizzazioni da considerarsi "illegittime ed inefficaci"]; il delitto di cui agli artt. 48 e 480 cod. pen. [conseguimento fraudolento, mediante induzione in errore di soggetti pubblici, della valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e dell'autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.)]. bb) Nei confronti del ZI, la contravvenzione di cui all'art. 674 cod. pen. [immissione nell'atmosfera di polveri e sostanze pericolose per la salute pubblica fuori dei casi consentiti dalla legge]; 1 1 la contravvenzione di cui all'art. 19, comma 1, D.Lgs. n. 133/2005 [esercizio, senza autorizzazione, dell'attività di incenerimento di rifiuti speciali pericolosi (sanitari)];Leggi di più...
- esclusione·
- unicità del reato·
- configurabilità·
- emissione di gas, vapori o fumo·
- sufficienza·
- molestie·
- preoccupazione ed allarme per le emissioni inquinanti·
- sussistenza·
- rapporti con il getto o il versamento·
- reato·
- contenimento nei limiti previsti dalla legge o dall'autorizzazione·
- nozione·
- emissioni provenienti da attività autorizzate·
- getto pericoloso di cose·
- reati contro l'incolumità pubblica
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 07/04/2017, n. 38674Provvedimento: […] Con un secondo motivo lamenta la violazione degli artt. 19, commi 1 e 2 del d.lgs. n. 133 del 2005, e 129 cod. proc. pen. nonché contraddittorietà e carenza di motivazione quanto alla mancata declaratoria di prescrizione per i reati sub a) e b). […] Infatti, segnatamente i commi 1 e 2 dell'art. 261 bis cit. contemplano le medesime identiche condotte, sanzionate con le medesime pene, già previste dall'abrogato art. 19 del d.lgs. n. 133 del 2005 sicché non può dubitarsi del fatto che tra la previgente e l'attuale disciplina sussista continuità normativa.Leggi di più...
- fattispecie di cui all'articolo 261 bis del d.lgs. 152 2006·
- conseguenze·
- d.lgs. n. 22 del 1997·
- normativa applicabile·
- applicabilità·
- reato di incenerimento di rifiuti senza autorizzazione·
- inceneritori·
- sussistenza·
- ragioni·
- natura·
- reato di pericolo·
- sanità pubblica
- 4. Cass. pen., SS.UU., sentenza 30/10/2014, n. 15232Provvedimento: […] Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia chiese l'archiviazione, per infondatezza della notizia di reato, del procedimento n. 2869/09 R.G.N.R. a carico di GI BO e di GE ZI, indagati per i reati di cui agli artt. 19 d.lgs. n. 133 del 1959 (recte: art. 19 d.lgs. 11 maggio 2005, n. 133), 279 d.lgs. 3 aprile 2006, n. 159, e 590 cod. pen., loro ascritti in relazione, rispettivamente, alle caratteristiche qualitative e quantitative delle emissioni del termovalorizzatore sito in Montale, nonché alle patologie insorte in alcuni cittadini, ritenute nella denuncia-querela del 31 dicembre 2008, che- aveva dato origine al procedimento - riconducibili alle predette emissioni. […]Leggi di più...
- astensione dalle udienze proclamata dalla categoria·
- conseguenze·
- condizioni·
- udienze camerali·
- diritto al rinvio dell'udienza·
- diritto al rinvio dell'udienza camerale a seguito di rituale adesione all'astensione di categoria·
- trattazione del procedimento in assenza del difensore aderente all'astensione·
- sussistenza·
- fattispecie: udienze camerali a partecipazione non necessaria·
- adesione all'astensione di categoria del difensore della persona offesa o della parte civile·
- nullità assoluta o a regime intermedio, in funzione della necessità o meno della partecipazione·
- difesa e difensori
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 03/10/2013, n. 44444Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. SQUASSONI Claudia - Presidente - del 03/10/2013 Dott. GENTILE Mario - Consigliere - SENTENZA Dott. GRILLO Renato - Consigliere - N. 2950 Dott. RAMACCI Luca - rel. Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. ANDRONIO Alessandro M. - Consigliere - N. 49902/2012 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: BU NT N. IL 18/02/1949; UI AR N. IL 03/02/1958; avverso la sentenza n. 1656/2010 TRIBUNALE di LECCE, del 14/12/2011; visti gli atti, la sentenza e il ricorso; udita in PUBBLICA UDIENZA del 03/10/2013 la relazione fatta dal Consigliere Dott. LUCA RAMACCI; Udito il Procuratore Generale in persona del Dott. …Leggi di più...
- rifiuti·
- reato di cui all'art. 19, comma dodicesimo, d.lgs. n. 133 del 2005·
- inosservanza·
- configurabilità del reato·
- incenerimento·
- prescrizioni ex art. 8, comma primo del medesimo d.lgs·
- ambito di applicazione·
- sanità pubblica