Art. 82. Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Versione
1 giugno 2012
1 giugno 2012
Commentari • 0
Giurisprudenza • 3
- 1. Trib. Siena, sentenza 25/02/2021, n. 71Provvedimento: […] 259/2003 (c.d. Codice delle Comunicazioni Elettroniche, di seguito anche CCE) – sostituito dall'art. 68, comma I, D.Lgs. 28 maggio 2012, n. 70, a decorrere dal 1° giugno 2012, ai sensi di quanto disposto dall'art. 82, comma I, del medesimo D.Lgs. 70/2012. Orbene, tale norma stabilisce, al primo comma, che “le Pubbliche Amministrazioni, le Regioni, le Province ed i Comuni non possono imporre perLeggi di più...
- locazione immobiliare·
- condanna per lite temeraria·
- spese processuali·
- art. 93 d.lgs. n. 259/2003·
- art. 96 c.p.c.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- giurisdizione giudice ordinario·
- principio di ragione più liquida·
- inadempimento contrattuale
- 2. Trib. Venezia, sentenza 13/02/2023, n. 298Provvedimento: […]Leggi di più...
- interpretazione autentica·
- ripetizione indebito·
- art. 93 Codice comunicazioni elettroniche·
- abuso di dipendenza economica·
- concessione di attraversamento autostradale·
- servitù coattiva·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- canoni concessori·
- compensazione spese di lite·
- art. 94 Codice comunicazioni elettroniche
- 3. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 03/06/2020, n. 3467Provvedimento: […] Con la gravata statuizione, il TRGA ha dichiarato la nullità della clausola della concessione-contratto del 19 dicembre 2011, nella quale era stato pattuito il canone annuo di euro 18.018,63, ritenendola in contrasto con l'art. 93 d.lgs. n. 259/2003 ( Codice delle comunicazioni elettroniche ), come sostituito dall'art. 68, comma 1, d.lgs. 28 maggio 2012, n. 70 (a decorrere dal 1° giugno 2012, ai sensi di quanto disposto dall'art. 82, comma 1, del medesimo d.lgs. n. 70/2012), in quanto il concessionario esercente servizi di telecomunicazione non poteva ritenersi assoggettato al pagamento di oneri o canoni diversi da quelli previsti dal citato articolo del Codice, anche alla luce dell'interpretazione autentica fornita dall'art. 12, comma 3, d.lgs. 15 febbraio 2016, n. 33, e ss. mm. ii..Leggi di più...
- interpretazione autentica·
- rinnovo di concessione·
- annullamento di atti amministrativi·
- art. 93 d.lgs. 259/2003·
- concessione di beni pubblici·
- giurisdizione amministrativa·
- canone concessorio·
- spese di giudizio·
- diritto di insistenza·
- principio di legittimo affidamento