Art. 11. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 8 AGOSTO 1985, N. 443))
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25 agosto 1956
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18 novembre 1956
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8 settembre 1985
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Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 28/06/1988, n. 4368Provvedimento: In tema di iscrizione all'albo delle imprese artigiane, il reclamo alla Corte d'appello, avverso il decreto reso dal tribunale su ricorso contro deliberazione della commissione regionale per l'artigianato, è soggetto, in deroga alle Disposizioni dettate dagli artt. 739 e 740 cod. proc. civ. per i procedimenti camerali in genere, allo stesso termine previsto per detto ricorso, a norma degli artt. 11 della legge 25 luglio 1956 n. 860 ed 8 del d.P.R. 23 ottobre 1956 n. 1202, e, pertanto, è proponibile entro sessanta giorni dalla comunicazione o notificazione di quel decreto. ( V 157/61).*Leggi di più...
- provvedimenti·
- disciplina di cui agli artt. 11 della legge n. 860 del 1956 e 8 della legge n. 1202 del 1956·
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- termini
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 04/01/1978, n. 22Provvedimento: Nel procedimento d'impugnazione davanti all'autorita giudiziaria, ai sensi dell'art 11 della legge 25 luglio 1956 n 860, delle decisioni emesse dalla commissione regionale per l'artigianato in tema di provvedimenti di iscrizione o cancellazione dall'albo delle imprese artigiane, legittimo e necessario contraddittore non e il pubblico ministero, ma l'organo che ha adottato detti provvedimenti, e, cioe, la commissione provinciale per l'artigianato. Pertanto, va dichiarato inammissibile il ricorso per Cassazione, avverso sentenza con la quale la Corte d'appello abbia definito in secondo grado l'indicato procedimento, ove il ricorso stesso risulti notificato solo al procuratore generale presso detta Corte d'appello.*Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 14/08/2004, n. 15875Provvedimento: […] Nonostante l'assenza di un'esplicita previsione legislativa, la prevalente interpretazione dottrinale e giurisprudenziale fu nel senso che l'iscrizione fosse di costitutiva e che pertanto gli enti erogatori dei benefici non potessero disconoscere detta qualifica ai soggetti iscritti nell'albo, salva la revisione triennale delle imprese iscritte ed il procedimento di verifica previsto dagli art. 10 e 11 della citata legge n. 860 del 1956. […]Leggi di più...
- art. 416 c.p.c.·
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- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 25/08/2003, n. 12458Provvedimento: […] Nonostante l'assenza di un'esplicita previsione legislativa, la prevalente interpretazione dottrinale e giurisprudenziale era orientata nel senso che l'iscrizione fosse di natura costitutiva e che pertanto gli enti erogatori dei benefici non potessero disconoscere detta qualifica ai soggetti iscritti nell'albo, salva la revisione triennale delle imprese iscritte ed il procedimento di verifica previsto dagli artt. 10 e 11 della citata legge n. 860 del 1956. 6. […]Leggi di più...
- non ostatività alla configurazione di lavoro subordinato·
- qualificazione come lavoro subordinato o autonomo·
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- 5. Corte Cost., sentenza 24/07/1996, n. 307Provvedimento: […] Nonostante l'assenza di un'esplicita previsione legislativa, la prevalente interpretazione dottrinale e giurisprudenziale era orientata nel senso che l'iscrizione fosse di natura costitutiva e che pertanto gli enti erogatori dei benefici non potessero disconoscere detta qualifica ai soggetti iscritti nell'albo, salvo la revisione triennale delle imprese iscritte ed il procedimento di verifica previsto dagli artt. 10 e 11 della citata legge n. 860 del 1956.Leggi di più...
- limiti alle potesta' legislative regionali·
- finalita'.·
- sent. 307/96 a. leggi regionali (in genere)·
- limite del "diritto privato"