29 gennaio 1929
1 aprile 1998
Commentari • 2
- 1. Risoluzione del 22/06/1987 n. 191 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 22 giugno 1987
[…] dello Stato. Esclusa, quindi, ogni altra competenza sia di ordine giurisdizionale che amministrativo e, quindi, quanto a quest\'ultima, l\'applicabilita\' dell\'art. 29 della legge 7 gennaio 1929, n. 4), che pur fra l\'altro, prevede la sospensione automatica della sanzione a seguito della proposizione del
Leggi di più… - 2. Circolare del 20/05/1987 n. 4 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 20 maggio 1987
Com\'e\' noto, con l\'art. 8, comma 1, della L. 10 maggio 1976, n. 249, e\' stato introdotto l\'obbligo per alcune categorie di contribuenti dell\'imposta sul valore aggiunto di rilasciare apposita ricevuta fiscale per ogni operazione per la quale non fosse obbligatoria l\'emissione di fattura. Successivamente con L. 13 marzo 1980, n. 71 e con D.L. 1 ottobre 1982, n. 697, convertito con modifiche nella L. 29 novembre 1982, n. 887, sono state precisate le sanzioni applicabili in caso di violazione di detto obbligo, che consistono in pene pecuniarie irrogabili dall\'Ufficio della imposta sul valore aggiunto ed in pene accessorie comportanti la chiusura dell\'esercizio ovvero la …
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Giurisprudenza • 11
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sardegna, sez. III, sentenza 16/02/2023, n. 130Provvedimento: […] 186/2011). L'accertamento traeva origine da verifica fiscale ex art. 38 DPR 600/73 dalla quale era emerso un maggior reddito derivante da spese per incrementi patrimoniali per complessivi € 412.000,00, di cui il 50% riferito al ricorrente. L'odierno appellante contesta la sentenza di primo grado per i seguenti motivi: 1. Nullità dell'atto in quanto non preceduto dalla rituale notifica del processo verbale tra l'altro mai redatto ai sensi dell'art. 29 della Legge 4/1929; 2. Giuridica inesistenza della notificazione dell'avviso di accertamento con evidenza della decadenza dell'Ufficio dal suo potere esattivo; 3. Nullità dell'avviso di accertamento per violazione dell'art. 7 primo comma legge 212/2000 e dell'art. 42 DPR 600/73;Leggi di più...
- sanzioni tributarie·
- art. 42 DPR 600/73·
- art. 11 DL 50/2017·
- definizione agevolata controversie tributarie·
- compensazione spese·
- art. 7 legge 212/2000·
- interessi per ritardata iscrizione a ruolo·
- cessazione materia del contendere·
- art. 38 DPR 600/73
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sardegna, sez. III, sentenza 16/02/2023, n. 131Provvedimento: […] TW9010602504/2010 per l'anno di imposta 2006 (RGR 185/2011) e n. TW9010602539/2010 per l'anno di imposta 2005 (RGR 186/2011). L'accertamento traeva origine da verifica fiscale ex art. 38 DPR 600/73 dalla quale era emerso un maggior reddito derivante da spese per incrementi patrimoniali per complessivi € 412.000,00, di cui il 50% riferito al ricorrente. L'odierno appellante contesta la sentenza di primo grado per i seguenti motivi: 1. Nullità dell'atto in quanto non preceduto dalla rituale notifica del processo verbale tra l'altro mai redatto ai sensi dell'art. 29 della Legge 4/1929; 2. Giuridica inesistenza della notificazione dell'avviso di accertamento con evidenza della decadenza dell'Ufficio dal suo potere esattivo; 3. Mancato ricevimento dell'invito al contraddittorio;Leggi di più...
- art. 11 DL 50/2017·
- definizione agevolata controversie tributarie·
- compensazione spese·
- interessi per ritardata iscrizione a ruolo·
- cessazione materia del contendere·
- art. 38 DPR 600/73·
- notifica avviso di accertamento·
- sanzioni collegate al tributo
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Cosenza, sez. III, sentenza 18/02/2022, n. 992Provvedimento: […] Quanto al secondo motivo, l'obbligo di instaurare il contraddittorio endoprocedimentale non sussiste per i tributi locali, ma solo per quelli armonizzati, dovendosi precisare che l'art. 29 della Legge 4 del 1929 è stato abrogato dal D. Lgs. n° 472/97.Leggi di più...
- sanzioni tributarie·
- omesso versamento·
- superficie tassabile·
- omessa dichiarazione·
- contraddittorio endoprocedimentale·
- motivazione avviso di accertamento·
- art. 14 DL 201/11·
- art. 12 D.Lgs. n° 472/97·
- TARES·
- presunzioni semplici
- 4. Corte d'Appello Firenze, sentenza 28/04/2025, n. 787Provvedimento: Num. R.G. 1095\2020 Repubblica Italiana In nome del popolo Italiano La Corte d'Appello di Firenze, Prima sezione civile, Composta dai Signori dott. Giovanni Sgambati Presidente rel. dott. Leonardo Scionti Consigliere dott.ssa Chiara Ermini Consigliera ha pronunciato la presente SENTENZA nella causa d'appello come in atti proposta da: Parte_1 rappresentata e difesa dalle Avv. Serena Billeri ed Elisa Castellacci, di Pisa, - appellante – nei confronti di Controparte_1 , [...] entrambi rappresentati e difesi ex lege dall'Avvocatura distrettuale di Stato, - parte convenuta in appello – - avente ad oggetto: Appello avverso Sentenza n. 3935/2019, emessa dal Tribunale di …Leggi di più...
- art. 26 legge 4/1929·
- danno da illecito·
- concorso di colpa·
- risarcimento danni·
- autorizzazione Presidente del Tribunale·
- responsabilità ex art. 2043 c.c.·
- iscrizione ipotecaria illegittima·
- legittimazione passiva·
- onere della prova·
- art. 1227 c.c.
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 20/03/2015, n. 5632Provvedimento: Ritenuto in fatto Negli anni d'imposta 1999 e 2000 la Soc. D.T.E. (ora in liquidazione) vendeva merci in regime di non imponibilità intracomunitaria ( D.L. n. 331 del 1993, art. 41) e indicava nelle fatture e nei modelli INTRASTAT i prescritti numeri d'identificazione IVA (art. 50 d.l. cit.) dei cessionari, uno spagnolo e l'altro austriaco. Tuttavia, l'ufficio di Vicenza dell'Agenzia delle dogane appurava che tali numeri risultavano, invece, essere stati "cancellati" ben prima del compimento delle operazioni intracomunitarie. In particolare, emergeva che la ditta M. H., cessionario austriaco, aveva chiuso l'attività sin dal 23 giugno 1999 a fronte di numerose fatture emesse dalla …Leggi di più...
- non imponibilità intracomunitaria·
- sanzioni amministrative·
- contraddittorio procedimentale·
- buona fede·
- giurisprudenza Corte di giustizia UE·
- numero di identificazione IVA·
- art. 41 D.L. n. 331/1993·
- art. 50 D.L. n. 331/1993·
- onere della prova·
- art. 5 D.Lgs. n. 472/1997