29 gennaio 1929
1 aprile 1998
Commentari • 4
- 1. Circolare del 27/07/1978 n. 5 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 27 luglio 1978
[…] seguenti punti: 1) per la violazione delle norme concernenti le tasse automobilistiche sono comminate, in deroga alle disposizioni dell\'articolo 5 della legge 7 gennaio 1929, n. 4, soltanto soprattasse, di piu\' facile applicazione, e non piu\' pene pecuniarie come nel precedente sistema sanzionatorio (art. 1, primo comma);
Leggi di più… - 2. Circolare del 01/12/1984 n. 68 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 1 dicembre 1984
Nella G.U. n. 202 del 24 luglio 1984 e\' stata pubblicata la legge 21 luglio 1984, n. 362, concernente: "Modifica delle aliquote di imposta su gas di petrolio liquefatti e sul metano per uso autotrazione, nonche\' istituzione di una tassa speciale per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose alimentati con gas di petrolio liquefatti o con gas metano e altre disposizioni fiscali". L\'art. 9 di detta legge chiarisce, con interpretazione autentica, che nei casi in cui viene constatato il mancato o insufficiente pagamento delle tasse automobilistiche la soprattassa da applicare e\' quella stabilita con il comma 49 dell\'art. 5 del D.L. 30 …
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 25/05/1981 n. 370367 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 25 maggio 1981
Con istanza e successiva memoria la societa\' in oggetto, facente parte del Gruppo IRI, ha fatto presente che a causa dei noti eventi in Iran non ha potuto esportare, nei termini previsti dall\'art. 46 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, nel testo all\'epoca vigente, determinate apparecchiature e impianti destinati ad enti di stato iraniani, e precisamente alla ..... e alla ..... . In ordine alla predetta circostanza impeditiva dell\'esportazione nei termini di legge, la societa\' in parola ha rappresentato di essersi trovata, malgrado abbia agito con la massima diligenza, nell\'impossibilita\' di provvedere per proprio conto alla spedizione della merce in quanto ostavano le …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 05/07/1979 n. 496 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 5 luglio 1979
Con la nota sopradistinta, codesta Intendenza, nel trasmettere n. 31 istanze di sanatoria di contribuenti residenti nei comuni di Sant\'Antioco e di Calasetta, ha fatto presente che costoro si sono trovati nell\'impossibilita\' di versare nel mese di giugno 1978 mediante autotassazione le imposte dovute, per l\'ammontare complessivo di lire 6.051.000, in quanto gli istituti di credito autorizzati erano sforniti dei modelli di delega per i versamenti Irpef e Ilor al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi. I predetti contribuenti, - come si evince dalle citate istanze - nella erronea convinzione che gli istituti bancari avrebbero potuto accettare i versamenti …
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Giurisprudenza • 18
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 12/11/2003, n. 17011Provvedimento: […] Tale duplicazione di sanzione con riferimento ad una medesima violazione era in contrasto con l'art. 5 della legge 4/1929. […]Leggi di più...
- art. 44 d.P.R. 633/1972·
- inammissibilità ricorso·
- versamento annuale·
- accertamento di merito·
- duplicazione di sanzioni·
- ius superveniens·
- art. 13 d.lgs. 471/1997·
- omesso versamento IVA·
- versamenti periodici
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 17/02/2001, n. 2352Provvedimento: […] Ora, se è vero che originariamente la soprattassa, prevista dall'art. 5 della legge 4/1929 in aggiunta alle sanzioni penali e alle pene pecuniarie, aveva natura essenzialmente risarcitoria e non sanzionatoria, è altrettanto vero che tale tesi non può più essere seguita per una serie di considerazioni evidenziate in dottrina e giurisprudenza in relazione al mutato quadro normativo. S'intende fare riferimento all'applicabilità alle soprattasse di esimenti previste per le pene pecuniarie ((art. 48 d.p.r. 633/1972 e 32 d.p.r. 642/1972) e dell'istituto della continuazione;Leggi di più...
- esclusione·
- soprattassa per tardiva presentazione della dichiarazione invim·
- carattere risarcitorio·
- carattere sanzionatorio·
- riduzione stabilita in materia di pene pecuniarie per l'imposta di registro·
- conseguenze·
- configurabilità·
- fondamento·
- applicabilità·
- repressione delle violazioni delle leggi finanziarie·
- soprattassa·
- sanzioni civili e amministrative·
- tributi (in generale)
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 08/03/2002, n. 3424Provvedimento: […] 2.2. Nel merito, come è noto, l'art. 29, comma 1, lett. a), del d.lgs. 472/1997 ha abrogato, tra l'altro, l'art. 5 della legge 7 gennaio 1929, n. 4, che prevede- va, per le violazioni le leggi finanziarie, la possibi- lità di stabilire che il trasgressore fosse tenuto al pagamento di una soprattassa, in aggiunta alle altre sanzioni. Dunque, a partire dalla data di entrata in vigore del citato d.lgs. 472/97 (1° aprile 1998), le sole "sanzioni amministrative previste per le violazio- ni di norme tributarie sono la sanzione pecuniaria, consistente nel pagamento di una somma di denaro, e le .... che possono essere irrogate nei sanzioni accessorie, soli casi espressamente previsti" (art. 2, comma 1, 3 d.lgs. 472/1997).Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- jus superveniens·
- intrasmissibilità agli eredi·
- retroattività norme più favorevoli·
- soprattasse·
- inammissibilità ricorso coeredi·
- d.lgs. 472/1997·
- compensazione spese
- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 27/06/2003, n. 10213Provvedimento: […] Avverso tale ordinanza il ZZ ha proposto due ricorsi: a) uno, amministrativo, ai sensi dell'art. 5 della legge n. 4 del 1929, in data 16 ottobre 1996, davanti al Ministero delle Finanze il quale, con decreto n. 295 notificato il 25 marzo 1998, lo respingeva ordinando l'esecuzione dell'ordinanza n. 202 del 1996; b) l'altro, giurisdizionale, davanti al Pretore di Milano, depositato il 17 ottobre 1996, il quale, con la sentenza depositata il 29 ottobre 1998, ha dichiarato inammissibile il ricorso per mancato completamento dell'iter amministrativo e, particolarmente, per il mancato conseguimento del provvedimento definitivo in sede amministrativa.Leggi di più...
- affermazione·
- opposizione·
- violazione di leggi finanziarie·
- competenza del tribunale·
- negazione·
- natura·
- contro le sanzioni finanziarie, ai sensi dell'art. 56 della legge n. 4 del 1929·
- applicazione di pena pecuniaria·
- giurisdizione condizionata·
- esclusione·
- competenza del pretore·
- immediata azionabilità davanti al giudice ordinario·
- fondamento.·
- fattispecie·
- fattispecie.
- 5. Cass. civ., sentenza 04/12/1996, n. 10823Provvedimento: […] commisurata al danno arrecato dall'illegittima attivita' in cui si concreta la violazione, bensi' (come gia' si e' notato) alla gravita' dei fatti e alla personalita' del trasgressore (art. 4, legge n. 4-1929). D'altro canto la finalita' risarcitoria per lo Stato e' garantita da altri istituti, come la soprattassa e gli interessi (v., per la prima, l'art. 5 della legge n. 4-1929,Leggi di più...
- esclusione·
- sanzioni amministrative·
- in genere·
- carattere afflittivo delle sanzioni·
- repressione delle violazioni delle leggi finanziarie·
- principi comuni·
- assenza del profilo di sostitutivita' di una sanzione penale·
- configurabilita'·
- sanzioni civili e amministrative·
- tributi (in generale)·
- compatibilita' fra la normativa ex art. 3 legge n. 4 del 1929 e disciplina ex legge n. 689 del 1981·
- fondamento del principio·
- stretta inerenza alla persona del trasgressore·
- violazioni finanziarie·
- non trasmissibilita' dell'obbligazione