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29 gennaio 1929
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10 aprile 1969
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21 maggio 1982
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8 agosto 1982
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29 novembre 1984
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Art. 21. ((La cognizione dei reati preveduti dalle leggi finanziarie spetta:
1) al pretore quando si tratti di reati per i quali e' stabilita la sola pena della multa o dell'ammenda;
2) al tribunale in ogni altro caso))
Il tribunale e' altresi' competente a conoscere delle contravvenzioni indicate nel n. 1, quando, contro il decreto di condanna pronunciato dall'intendente, sia stata proposta opposizione. (3)
La competenza per territorio e' determinata dal luogo dove il reato e' accertato.
COMMA ABROGATO DAL D.L. 10 LUGLIO 1982, N. 429 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 07 AGOSTO 1982, N. 516 .
(5)
------------- AGGIORNAMENTO (3)
La Corte Costituzionale con sentenza 27 marzo - 3 aprile 1969, n. 60 (in G.U. 1ª s.s. 09/04/1969, n. 91) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del n. 1 del primo comma dell'art. 21 e, in applicazione del disposto dell' art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 , l'illegittimita' costituzionale del n. 2 del citato primo comma dell'art. 21, nelle parole "quando si tratti di ogni altro reato", e del secondo comma dello stesso articolo. ------------- AGGIORNAMENTO (5)
La Corte Costituzionale con sentenza 27 aprile - 12 maggio 1982, n. 88 (in G.U. 1ª s.s. 20/05/1982, n. 137) ha dichiarato "la illegittimita' costituzionale degli artt. 60 e 21, terzo comma, della legge 7 gennaio 1929, n. 4 , nella parte in cui prevedono che l'accertamento dell'imposta e della relativa sovrimposta, divenuto definitivo in via amministrativa, faccia stato nei procedimenti penali per la cognizione dei reati preveduti dalle leggi tributarie in materia di imposte dirette".
1) al pretore quando si tratti di reati per i quali e' stabilita la sola pena della multa o dell'ammenda;
2) al tribunale in ogni altro caso))
Il tribunale e' altresi' competente a conoscere delle contravvenzioni indicate nel n. 1, quando, contro il decreto di condanna pronunciato dall'intendente, sia stata proposta opposizione. (3)
La competenza per territorio e' determinata dal luogo dove il reato e' accertato.
COMMA ABROGATO DAL D.L. 10 LUGLIO 1982, N. 429 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 07 AGOSTO 1982, N. 516 .
(5)
------------- AGGIORNAMENTO (3)
La Corte Costituzionale con sentenza 27 marzo - 3 aprile 1969, n. 60 (in G.U. 1ª s.s. 09/04/1969, n. 91) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del n. 1 del primo comma dell'art. 21 e, in applicazione del disposto dell' art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 , l'illegittimita' costituzionale del n. 2 del citato primo comma dell'art. 21, nelle parole "quando si tratti di ogni altro reato", e del secondo comma dello stesso articolo. ------------- AGGIORNAMENTO (5)
La Corte Costituzionale con sentenza 27 aprile - 12 maggio 1982, n. 88 (in G.U. 1ª s.s. 20/05/1982, n. 137) ha dichiarato "la illegittimita' costituzionale degli artt. 60 e 21, terzo comma, della legge 7 gennaio 1929, n. 4 , nella parte in cui prevedono che l'accertamento dell'imposta e della relativa sovrimposta, divenuto definitivo in via amministrativa, faccia stato nei procedimenti penali per la cognizione dei reati preveduti dalle leggi tributarie in materia di imposte dirette".
Commentari • 21
- 1. Evasione fiscale, processo penale e tributario: vietato fare paragoni!Accesso limitatoCarlo Crapanzano · https://www.altalex.com/ · 28 ottobre 2014 · 10.465683
Giurisprudenza • 91
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 09/11/2004, n. 49419Provvedimento: […] 1) con ordinanza del 30/10/2002, il Tribunale di Catania, sez. dist. di Adrano, in composizione monocratica ravvisata la natura finanziaria del reato di cui all'art. 4 legge 401/89 contestato all'imputato (esercizio abusivo di scommesse), riteneva che la cognizione del medesimo appartenesse al Tribunale in composizione collegiale secondo la previsione dell'art. 21 legge 4/1929 che attribuiva al Tribunale e non al Pretore la competenza a giudicare dei reati finanziari puniti con pena detentiva.Leggi di più...
- applicazione dell'art. 210 norme di coord. cod. proc. pen·
- competenza per materia·
- sopravvivenza dopo l'entrata in vigore della legge febbraio 1998 n. 51·
- esclusione·
- finanze e tributi·
- lotto, lotterie e simili